Marvel Now! – Uncanny X-Force e Cable & X-Force

di Rorschach 2

Dopo i Fantastici Quattro e la Fondazione Futuro,  eccovi un’altra doppia recensione. Come avrete intuito dal titolo oggi si parla delle due serie con il nome X-Force.  Nonostante abbiano autori differenti, componenti differenti e storie differenti, ve ne parlo insieme per un motivo: le due testate, oltre al nome condividono anche gli obiettivi dal punto di vista editoriale.

Se c’è una cosa tipica degli X-Men, infatti, è l’enorme numero di personaggi. Mentre i Vendicatori bene o male sono quelli, ed una squadra si costituisce sempre di cinque o sei elementi, (Kurt Busiek e i suoi 50 eroi a parte) per i mutanti i numeri sono un pò più elevati.

Con tutti questi personaggi così diversi fra loro è difficile prendersi cura di loro nella maniera che si dovrebbe, specie tenendo conto della continuità attuale delle testate mutanti, tutta incentrata sulla rivalità ideologica Ciclope-Wolverine e che lascia poco spazio agli altri personaggi, che pure avevano avuto sviluppi interessanti.

Come ad esempio Colosso, i cui principi morali negli ultimi anni sono stati abbattuti oltre ogni modo;

oppure Psylocke, uscita dalla devastante esperienza della precedente X-Force;

oppure ancora Hope, la messia mutante che ha adempiuto ai suoi doveri ed ora deve ricominciare tutto daccapo; o Tempesta,

tornata al suo meraviglioso look punk

 

uscita dal matrimonio con Pantera Nera…

Questa bene o male è la storia della loro separazione…il fatto che Devil sia un’avvocato c’entra poco.

O, per finire, Cable, privato del virus tecnorganico che tanto lo affliggeva, ma mai come adesso così vulnerabile.

In poche parole:svariati personaggi con una bella evoluzione pregressa e molti possibili sviluppi narrativi, ma poco o nessuno spazio nelle X-Testate attuali: ecco quindi due nuove serie tutte per loro!

Entrambi i gruppi sono alla loro prima missione, ma hanno un’impostazione tipica di tutte le squadre targate X-Force: una struttura organizzata (nel caso di quella di Cable proprio paramilitare), dei metodi poco ortodossi e dei componenti sulla sottile linea tra eroe e criminale…

La formazione della squadra di Tempesta: lei, Psylocke, Cluster(una volta una personalità di Fantomex), Spirale e il beato tra le donne Puck
E la squadra di Cable: il sopracitato, Colosso, Domino, Forge e il dr. Nemesis (Hope non compare nell’immagine, ma c’è anche lei)

Ed in un caso, veri e propri criminali come Spirale.

Storica avversaria degli X-Men

E il nostalgico che è in me non ha potuto fare altro che sorridere leggendo le due storie: per un’attimo mi è sembrato di tornare negli anni ’90: storie allo stesso tempo semplici e complesse, con rimandi alle saghe precedenti ma nessun pesante riferimento alla continuità(per ora): in poche parole, fumetto di supereroi in purezza.

Se vi interessano i personaggi in questione o volete semplicemente leggere delle belle storie, queste serie fanno al caso vostro.

Commenti (2)

  1. Non leggo i mutanti (li odio), quindi mi venuto un dubbio leggendo l’articolo, se Cable non ha pi il virus tecnorganico, non dovrebbe essere pi potente di prima, visto che usava parte dei suoi poteri per tenere a bada il virus?

  2. Quello dei poteri di Cable uno dei temi portanti della storia, che viene ben spiegato ed analizzato con perizia.

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