Come editare un manga

Salve a tutti ragazzi! Oggi voglio portarvi il primo di diversi contenuti pensati per l’utenza appassionata ai manga: la guida su come creare una scanlation!

Tutti, all’interno della rete, si profetano grandi esperti di anime e manga, maghi delle scanlations, esperti pronti a elargire giudizi ed accuse qua e là tuttavia NESSUNO costruisce guide e contenuti pubblici utili all’utenza. Invece di creare guide per i potenziali collaboratori di Komixjam nella creazione delle scanlations, ho voluto creare una guida pubblica per tutti voi.

Introduzione

Prima di tutto spieghiamo un attimino i termini utilizzati dalla rete per identificare alcuni oggetti e processi per creare le scanlations.

Partiamo dalle basi: vi siete mai chiesti come abbiamo la possibilità di leggere un capitolo di un manga che in Italia non è ancora uscito? A questa domanda tutti risponderebbero semplicemente dicendo: “facile in Giappone esce prima”. Vero e Falso… Concentriamoci sul “capitolo”. Qui in Italia i manga escono a volumi non è vero? Beh sappiate che in Giappone, solitamente, i manga vengono prima raccolti in riviste settimanali (un esempio è la Weekly Shounen Jump con Naruto, Bleach, One Piece e molti altri) per poi essere ripubblicati sotto forma di Volumi.

La rivista settimanale costa poco, viene addirittura venduta “di seconda mano” e stampata su carta riciclata (bellissimo sia per la carta che per la “seconda mano”… tutto attento all’ecologia). Il giorno di pubblicazione per il Weekly Shounen Jump è il lunedì tuttavia abbiamo la possibilità di leggere i capitoli prima grazie all’importazione ed alla stampa anticipata della rivista.

Alcuni bravi lettori (di cui parleremo successivamente) si prodigano ad effettuare una scansione dei fogli della rivista ed a pubblicarli in internet in portali come MangaHelpers dove vengono raccolte scanlations e RAW. I gruppi di scanlators puliscono la RAW dalle imperfezioni, la migliorano e, tramite il typesetting, inseriscono i testi all’interno dei fumetti per poi pubblicarli in Internet.

Purtroppo, a causa del poco tempo e dello staff insufficiente, molti team non riescono ad effettuare tutti i passaggi per cui partono già scaricando una scanlation di un’altra lingua per poi inserire il testo in un’altra lingua.

Questa guida è indirizzata ai curiosi, agli interessati che vogliono pulire le RAW ma anche a chi non sa ancora come editare una scanlation.

Requisiti

– Software di fotoritocco. Noi, in questa guida, utilizzeremo Adobe Photoshop. Il software è acquistabile in qualsiasi negozio tuttavia è possibile scaricare la versione di prova direttamente dal sito di Adobe.

– Tanta pazienza e buona volontà

Scanning

Volevo un attimino spiegare, velocemente, come i giapponesi ci portano le RAW. Questi bravi ragazzi acquistano la rivista settimanalmente e si prodigano con il loro scanner, a portare le immagini in Internet. Purtroppo, la maggior parte di loro, è davvero impedita e con scanner di bassa qualità. Apprezziamo comunque la buona volontà.

Una piccola curiosità: il Weekly Shonen Jump è stampato su carta riciclata, quindi questa RAW non saranno mai bianche ^^

Photoshop

Partiamo prima con una breve panoramica di tutti i principali strumenti di Photoshop (probabilmente simili ad altri software di fotoritocco come Paint.NET o Gimp). Iniziamo con gli strumenti “da lavoro” 😀

Ora veniamo ai livelli… una cosa FONDAMENTALE in Photoshop

Come vedete questo pannello è quell’area che trovate in basso a destra di Photoshop. Il funzionamento è riassumibile proprio pensando al significato della parola livelli o strati.

Il livello 2 è il livello più in “superficie” mentre il livello 0 (o sfondo) è il livello più basso.

Se eventualmente si disegnasse qualcosa a livello 2 sopra ad un’altra immagine o forma che è nel livello 1, questa la coprirà. Nel caso contrario, invece, dato che il livello 1 è più basso, un’eventuale forma che copra del disegno al livello 2 non verrà visualizzata proprio perchè essa sta nel livello “coperto”.

Se volete un aiuto pensate agli strati di terra: se coprite con della terra una scatola, in superficie non la vedete più ma se appoggiate la scatola in superficie, non vedrete più la terra sottostante tuttavia vedrete bene la scatola. A sinistra di ogni livello (siamo tornati a Photoshop :D) c’è un occhio: cliccando su quest’icona potrete nascondere alla vista il livello.

Cleaning

Iniziamo ora con la guida per pulire le RAW. Alla maggior parte di coloro che si definiscono “scanlators” non importa questa parte di guida tuttavia ho voluto inserirla proprio per una ragione: le persone che partono dalla RAW e non da una scanlation, sono pochissime. Per questo esempio ho voluto utilizzare una pagina casuale dal manga Bakuman.

Come vedete non abbiamo scelto una RAW di altissima qualità. Perchè? Beh la maggior parte dei tutorial presenti in rete fa esempi “strambi”: la RAW di partenza è quasi bianca o di altissima qualità. Ho voluto prendere un esempio non bellissimo, in modo da imparare meglio e non aver problemi con queste RAW e quelle di qualità superiore.

Livello Sfondo

Per prima cosa verifichiamo che, una volta aperta l’immagine, il primo livello non sia marcato come “Sfondo” ma come “Livello 1”. Se così non fosse con il tasto destro clicchiamo e clicchiamo ancora su “livello da sfondo”.

Rotazione

Purtroppo, nella “creazione” della RAW, si perdono molte delle qualità della carta stampata. Una di queste è l’orizzontalità. Mediante questo passaggio ci assicureremo che le scan siamo “in piano” e, nel caso in cui non lo fossero, le raddrizzeremo.

Con il nostro fido software Adobe Photoshop apriamo il file e visualizziamo i righelli. (Visualizza => Righelli). Ora con lo strumento “sposta” teniamo premuto sul righello superiore, trasciniamo un po’ verso destra e poi trasciniamo in basso. Tramite questa azione creeremo una linea di riferimento che ci servirà per vedere se la scan è “a bolla” :D.

Trasciniamo la linea fino ad un rettangolo di contenimento. Come vedete una linea è storta, l’altra è dritta. Tutto normale. La scan, sommariamente, è dritta tuttavia ruotiamo di 0,3. Andiamo su Immagine=>Rotazione Immagine => Altro e specificare il grado di rotazione ed il senso (orario oppure antiorario).

Ritaglio

Come vedete, a sinistra, abbiamo del nero creato dal processo di acquisizione dell’immagine con lo scanner. DOVREMMO a questo punto cancellarlo tramite il ritaglio. Salterò questo passaggio per spiegare in modo generico, successivamente, come pulire le imperfezioni di una scan. Spiegherò comunque il processo che andrebbe realizzato qui (voi fatelo, è una modifica per la guida, non nel processo)

Andate sullo strumento Taglierina e rimuovete questa parte nera selezionando l’area da ritagliare.

Aumento Contrasto

Per una resa maggiore, dovremo aumentare il contrasto tra i bianchi ed il resto. Per fare ciò andiamo su Filtri=>Contrasto=>Maschera di Contrasto. Specifichiamo Fattore: 78% e Raggio di 19,3 pixel. Ora dovremmo vedere i neri “meglio”.

Livelli

Si inizia ora ad entrare nei veri meandri del cleaning. A cosa servono i livelli? Servono essenzialmente a regolare la quantità di colore presente in un’immagine. Se stessimo lavorando in RGB (Red Green Blue => colori) regoleremmo questi tre colori invece noi vogliamo lavorare in scala di grigio quindi regoleremo la quantità di Bianchi, grigi e neri.

Per prima cosa controlliamo la nostra modalità. Andiamo su Immagine => metodo e selezioniamo “Scala di Grigi”. Questa regolazione è del tutto personale e si basa “sull’occhio della persona” ovvero da come vedete bene la scan con le regolazioni. Vi spiegherò quindi un metodo generico per livellarla ed ottenere buoni risultati.

Utilizzerò il termine livellare o livellate per intendere il processo di livellamento di Photoshop (Livello=>Nuovo Livello di Regolazione=>Livelli). Ogni operazione va confermata con l’OK.

Livellate i bianchi fino ad ottenere gli spazi dove ci dovrebbe essere il bianco, bianchi :D. Livellate ora i neri cliccando con il contagocce che “prende” i neri. Tramite questo trucchetto ci aiuteremo a prende il nero direttamente dall’immagine.

Create ora un ulteriore livello di regolazione e livellate bianchi e neri per aggiustare il tutto (Per esempio bianchi a 253 e neri a 34). Bene! Il livellamento è completato, uniamo ora tutti i livelli selezionandoli tutti (tenendo premuto il pulsante della tastiera CTRL e cliccando sui livelli), tasto destro => Unisci livelli. Per completezza vi riassumo i risultati dei passi di livellamento:

Brucia che ti passa

Come vedrete, il risultato che abbiamo fino ad ora ottenuto non è dei migliori: i neri non sono compatti, i bianchi un po’ sporchi. Vediamo di risolvere. Tramite lo strumento “brucia” dovremo cercare di migliorare i neri. Una volta cliccato sullo strumento, sopra vedrete la quantità di esposizione alla fiamma. Impostatela tra 30 e 90 (a seconda di dove dovete bruciare. Grandi aree solo nere=90, aree grigiotte-nerine:30/40 ecc). Non bruciate troppo, attenti ai bordi e attenti ai grigi.

Neat Image

Questo passo è opzionale tuttavia FORTEMENTE consigliato: esso riduce notevolmente la “sporcizia” dell’immagine e migliora la qualità della scan. Utilizziamo ora Neat Image, per ridurre il rumore dall’immagine. Questo passaggio è molto importante.Passiamo alla modalità RGB (Immagine=>Modalità=>Colore RGB) e clicchiamo su “non unire” se dovesse apparire una finestra di dialogo.

Andiamo su Filtro=>Neat Image=>Reduce Noise. Selezioniamo ora un riquadro di massima grandezza dove ci sia un’area nera ed un’area bianca => tasto destro e clicchiamo su “Auto Profile Using Selected Area”. Grazie a questo passaggio Neat Image si calibrerà con i neri ed i bianchi per effettuare successivamente la pulizia.

Passiamo ora nel pannello “Noise Filtrer Settings”. Ora selezioniamo un’area (che servirà per farci vedere l’anteprima). A sinistra abbiamo i parametri su cui agire. In “Luminance Channel” impostiamo “-60%” (vi consiglio di non fermarvi molto sui valori di questi parametri di Neat Image ma andare più “ad occhio”). In Luminance, a seconda della qualità della RAW, cercate sempre di giocare tra -75 e -60. Su “Chrominance Channel” 0, Luminance 60% e l’altro Chrominance Channel a 0. Impostiamo il “Very Low Freq.” e in “Sharpening Amount” mettiamo 0.

Come vedete dall’immagine, avremo l’anteprima sfocata. Tutto normale.

Ora dobbiamo livellare per togliere via questa brutta sfocatura. Velocemente, ad occhio, ho provato a fare così. Se volete un semplice trucchetto, mettete almeno i bianchi dove inizia la curva di salita.

Mopping

La qualità è migliorata dopo tutti questi passaggi tuttavia deve ancora salire. Iniziamo quindi con una piccola “ricostruzione” della struttura della scan.

Iniziamo con il pitturare (con lo strumento pennello) le parti nere, di nero (non che non siano nere ma hanno una quantità di sporcizia non indifferente. Dopo una passata “veloce” ecco il risultato.

Dopo cancelliamo gli effetti della pagina piegata (a sinistra abbiamo del nero, cancelliamolo!) Utilizziamo lo strumento seleziona e lo strumento pennello (con il colore bianco) e cancelliamo questa brutta cosa…

Ora, pulita questa sporcizia, dobbiamo provvedere a rifare le linee di contorno dell’immagine. Per fare ciò dobbiamo munirci di due strumenti: lo strumento seleziona e lo strumento pennello con il colore nero.

Ora seguiremo tutte le linee e le faremo di larghezza 2px. Le linee sono storte, quindi non abbiate paura a mangiare contenuto del fumetto (sarà poco). Prendete la parte più interna, selezionate tutto, colorate. Poi selezionate l’area a fianco e coloratela di bianco.

Risultato veloce:

Ora ridimensioniamo. Applichiamo un filtro utile per migliorare l’effetto derivato da Neat Image & Company. Filtro=> Sfocatura=>Sfoca maggiormente. Come vedete Immagine=>dimensione immagine. Impostiamo la risoluzione a 72 pixel/pollice e l’altezza a 1200px. Ora abbiamo l’immagine ridimensionata. Come vediamo le dimensioni sono 836x1200px. Solitamente si cerca di tenere una dimensione di 820x1200px. Per non far incaxxare coloro che tengono a questi particolari, a mio avviso, insignificanti prendiamo lo strumento taglierina, scriviamo sopra 820 e 1200 e ritagliamo.

Editing

Finalmente, dopo la veloce pulizia, passiamo all’editing.

Fonts

In questo sito potrete vedere i principali fonts gratuiti per editare i vostri fumetti. Io consiglio principalmente AnimeAce 2.0 per le scritte normali

Vi consiglierei, quando avrete un po’ di esperienza maggiore, di scegliervi i vostri fonts (uno per il parlato di questo particolare personaggio, un’altro per le urla, uno per i suoni, uno per i sussurri ecc).

Pulizia Testo

Se dovete partire nell’editare qualche scan, dovrete prima rimuovere le scritte dalla pagina. Partiamo allora con lo strumento “Pennello” ed il colore bianco, a cancellare tutte le scritte presenti nei fumetti. Vi accorgerete, naturalmente, che in basso a destra le scritte coprono parte del disegno e cancellandole avremo un disegno incompleto.

Tramite lo strumento Timbro, possiamo “copiare” parte dell’immagine e ricostruire lo sfondo. Proviamo…

Per prima cosa clicchiamo sullo strumento Timbro, teniamo premuto il tasto ALT e clicchiamo sull’area da copiare. Lasciamo ALT e proviamo a ricostruire (come aveste un pennello in mano) la faccia… Notevole no? Chiramente questa operazione poteva non essere fatta, dato che avremmo scritto le nostre parole nella stessa posizione, tuttavia è una spiegazione per ricostruire cose come questa:

Inserimento del Testo

Per inserire il testo basterà utilizzare lo strumento Testo e creare un’area rettangolare su cui inserire il testo. (Tenete premuto e si creerà l’area) Dopodichè Copiate ed Incollate direttamente dalla traduzione.

Penso che un’immagine parli di più di mille parole 😀 Ho riassunto tutto qui. Come ruotare il testo in una scan, l’antialias, la dimensione ecc. Riguardo all’antialias: basatevi sul font che state per utilizzare, non utilizzate sempre “forte”, “netto” o “arrotonda” ma variate a seconda di come vedete meglio la scritta con il font utilizzato.

Vediamo ora come inserire del testo con un bordo (utile per coprire eventuali scritte sottostanti o rendere più visibile il testo. Proviamo ora ad inserire un testo in un’area non bianca. Come vedete sarà assolutamente poco chiaro.

Allora potremo inserire un bordo bianco di 2-3px per rendere più visibile la scritta. Come fare? Andate su Livello=>Stile Livello=>Traccia. In questa finestra che vi apparirà specificate la dimensione di 2px ed il colore bianco. (Ovviamente dovrete avere il livello del testo selezionato altrimenti applicherà lo stile ad un altro livello).

Ora cliccate su Ok e vedrete un risultato simile a questo:

Mi raccomando con il testo: cercate di centrarlo sia verticamente che orizzontalmente all’interno del fumetto. Se non lo farete il risultato sarà molto anti-estetico.

Risultato

Ecco il risultato ottenuto. Ci tengo a precisare che potrebbe essere migliore di così ma sono stati utilizzati degli accorgimenti ed una semplificazione tale da non avere un risultato massimo ma far comprendere a tutti, o quasi, la creazione delle scanlations dalla RAW.

Per quelli a cui piace lo stile acquerello, è possibile facilmente arrivare ad un risultato come questo. Ma lo spiegheremo successivamente

Credits

Una base per il rapportarsi con il mondo delle scanlations e con i propri lettori è l’utilizzo ed il riconoscimento dei crediti. La prima regola è non copiare. Purtroppo, anche noi di Komixjam, abbiamo avuto dei problemi con alcuni teams che si divertivano a copiare. Ricorderete forse OnePieceWorld, oppure altri episodi piccoli e grandi.

Sembra proprio che in questo mondo sia facile copiare e si pensa, probabilmente, che non si venga scoperti. Putroppo gli utenti sono tanti e noi scarichiamo più versioni dei capitoli. Evitate sempre di copiare, con noi e con altri. Grazie.

Torniamo ai credits… Specificate i crediti originali (se state utilizzando una scanlation inserite il nome/link del gruppo di riferimento, se un raw specificate il provider).

Potete scaricare un nostro capitolo per capire come ci muoviamo, solitamente, noi.

Salvataggio immagini

Fino ad ora abbiamo salvato tutte le immagini della nostra pagina di prova in JPG (.jpg). Questo formato è molto buono per le immagini con molti colori (tipicamente foto) ma ha un basso rapporto di compressione con le immagini con pochi colori. In questi casi si preferisce utilizzare il GIF o l’evoluto PNG.

Tramite Photoshop possiamo andare su File=>Salva per il Web ed i dispositivi e selezioniamo PNG-8 da sinistra.

Come vedete:

JPG qualità 80: 248 kb

PNG-8:  177kb.

E’ “poca” differenza nel mondo delle ADSL veloci tuttavia è un accorgimento veloce che si può fare per migliorare la vita ai poveri sfortunati senza ADSL, per aumentare la velocità di scaricamento e per non appesantire gli hosting che ospitano i nostri capitoli.

Team

Prima di concludere vorrei dirvi due paroline: mi raccomando non abbiate fisso in mente solo di creare scan dei manga più famosi come Naruto, Bleach, One Piece ecc. Puntate anche ad altri manga, anche per il gusto di farli, sopratutto se sapete di non riuscire a competere con altri team sul fronte della qualità.

Non siate solo uno dei tanti… spiccate sugli altri!

Komixjam, inoltre, è sempre in cerca di potenziali collaboratori che possano essere seri e costanti negli impegni presi. Sentitevi pure liberi di contattarci!

Links

Voglio un attimo riassumere alcuni links utili, in lingua inglese, per clean ed editing di scan

Grazie…

Prima di iniziare voglio dire grazie ai Binktopia, agli Akatsuki, Cipo che hanno aiutato in un modo o nell’altro nella realizzazione di questa guida. Mi dispiace solo che qualche team (incluso qualcuno che inizia per H :D) abbia rifiutato categoricamente di partecipare e dare consigli sulla guida per motivi come “Noi non divulghiamo i nostri segreti e le nostre tecniche” che, nel 2009, non hanno motivo (scusate il gioco di parole) di esistere.

Conclusioni

Spero che la guida sia piaciuta, sia stata di facile lettura ed utilizzo. Fateci sapere, mediante i commenti, le vostre impressioni e consigli su come, eventualmente, migliorarla. Spero che questa guida non sia, per alcuni, una base per criticarla solamente, per criticare il team ecc.

Per tutti quelli che apprezzeranno: Grazie.