Raccontare una figura senza tempo come David Bowie rappresenta da sempre una delle sfide più insidiose per la saggistica e la narrativa contemporanea. Il rischio di scivolare nel già visto, o peggio in un’agiografia sterile e didascalica, è costantemente dietro l’angolo, come dimostra la lunga storia di biopic cinematografici incapaci di catturare la vera essenza delle icone musicali.
