Bleach 548, Fairy Tail 351 – Recensione

di Ciampax 7

Ma dico io: stiamo per entrare in pieno autunno (e dalle mie parti fa già un freddo boia) e qua stanno tutti a parlare di ghiaccio come se niente fosse?

Bleach 548 – The Thin Ice. Una cosa che mi è sempre piaciuta di Kubo e che il nostro mangaka continua a mantenere in modo più o meno immutato, sin dal primo capitolo del suo manga, è il fatto di “saltare di palo in frasca”, così, apparentemente senza motivo, salvo poi scoprire che il mostrare una sequenza, piuttosto che un’altra, ha un suo senso nel dipanarsi della storia. L’incipit del capitolo, che vede Omaeda consolare la piccola sorellina e venire attaccato dallo stesso Sternritter che ha rubato il bankai di Soi-Fon credo che avrà ripercussioni per almeno due motivi: il primo, ovvio, è che vedremo sicuramente il capitano della seconda compagnia venire in soccorso del suo braccio destro, con qualche asso nella manica d’effetto; la seconda, un po’ meno ovvia, è che si potrebbero finalmente iniziare a scoprire dei “retroscena” relativi alla reale impostazione della Soul Society, visto che Kubo ci ha fatto intendere, in un capitolo in cui appare ancora il vice della seconda squadra di shinigami, che determinate famiglie rivestono un ruolo specifico all’interno della Seiretei, molto più di quanto si potesse pensare relativamente agli “intrallazzi” della famiglia Kuchiki. Il resto del capitolo, invece, è in pieno stile “Kubo-action”: un combattimento intenso e breve dove, anche se privo di Bankai, Toushirou riesce a mettere in scacco il suo avversario con un ghiaccio di “migliore qualità” a dispetto della “minore quantità”. Certo l’escamotage narrativo potrebbe sembrare un po’ stupido (a questo punto anche gli altri shinigami privati del Bankai potrebbero agire nello stesso modo?), tuttavia credo che, più dell’effetto, Kubo volesse farci capire qualcosa: tra shinigami e Quincy c’è una bella differenza di forza, e i secondi alla fin fine sembrano solo sparasi delle pose. O forse non è così, e Kubo sta solo preparando il terreno per mostrarci ulteriori “batoste” da far subire al Gotei 13 in attesa dell’arrivo di Ichigo? Comunque, tanto per curiosità, sappiate che il principio della “gabbia di ghiaccio” costruita da Toushirou e Rangiku, usando il ghiaccio e la sabbia/cenere (io ancora non ho capito questa che cavolo spara? Lettiera per gatti?) è molto simile a quello per la preparazione dei vetri antiproiettile, dove differenti strati di vetro e materiali plastici vengono sovrapposti in modo da rendere il composito più resistente.

Fairy Tail 351 – La Fiamma Eterna. Mi sto rendendo conto, poco a poco, che recensire i capitoli di Fairy Tail è complicato: Mashima è talmente “veloce”, da riuscire a fornire in un capitolo una serie di informazioni che, a conti fatti, risultano tutte essere condensate nell’ultima immagine del capitolo. Vediamo cosa abbiamo appurato fino ad ora: il villaggio dei giganti è stato congelato da un “ghiaccio magico” che sembra essere ben oltre le potenzialità di un mago come Gray (e quindi bisognerebbe chiedersi chi diavolo abbia un simile potere). D’altro canto, i “succubi” sono stati mandati nel villaggio stesso con uno scopo preciso, forse legato alla magia di Zeref, ma che non risulta totalmente chiaro: è però certo che il potere dei due maghi oscuri va in netto contrasto con la magia (bianca?) che ha creato il ghiaccio e che riesce ad essere canalizzata così bene da Gray, tanto che il nostro mago è in grado di sciogliere il ghiaccio della montagna che, in realtà, è proprio la Fiamma Eterna (che vi avevo detto? Ormai capisco Mashima come se fossi lui!). Eppure, dopo aver effettuato questa mossa intelligente, la Fiamma sparisce nel nulla, lasciando un vuoto enorme e una “scia magica” (possiamo definirla così) percepita, a quanto pare, solo dalla piccola Wendy: magari un altro potere legato a Zeref? O forse, cosa più probabile, un qualcosa legato ai Draghi?

Commenti (7)

  1. La faccenda della spada di ghiaccio mi sembra pi legata ai principi della termodinamica. Mi sembra che il ragionamento di Toushirou sia fondato sull’isolamento e non sulla resistenza vera e propria.
    Se cos fosse, questa tattica funzionerebbe solo contro Buzz-B, in quanto la barriera multilayer lo protegge dall’intensit del calore del fuoco, non dalla mera potenza. Per spiegarmi meglio, in commercio esistono materiali da costruzione definiti appunto multilayer che vengono costruiti in modo che tra una membrana e l’altra, entrambe sottilissime, venga trattenuta dell’aria, la quale a bassi spessori non ha significativi moti convettivi e acquisisce un forte potere isolante.
    Insomma, io l’ho capita cos.

    1. S, ci sta che possa essere anche come dici tu!

      1. Anch’io [sul forum] l’ho inteso come “termos” pi che come vetro infrangibile.. anche lo stesso principio dei vetri doppi.

        La cenere stata interposta da Matsumoto ma poi tolta in modo da lasciare aria.. mi sembra venga detto 🙂

  2. Bleach: Poca roba, ma siamo ad appena inizio invasione, quindi ci pu stare. Certo a me del cicciobomba non frega completamente nulla, cosi come di Hitsugaya che ho sempre odiato. Mi sembrerebbe comunque strano che lo scontro tra Hitsugaya (con la partecipazione della tettona) e il Quincy sia gi finito… Kubo quando si tratta di scontri si prende sempre il giusto spazio (cosa invece non accaduta nella prima invasione dei Quincy, se non per Yamamoto ed Ichigo), quindi spero che lo scontro non sia gi finito cosi, perch sarebbe un’altra delusione.
    Spero comunque che oltre alle botte ci sia anche la sostanza, perch vedere solo tizi che si prendono a mazzate sfoggiando il potere figo di turno, sarebbe mooolto noioso per quel che mi riguarda.

  3. Rispetto a bleach e al “potenziamento” dato dalla cenere/segatura o quel che …

    http://it.wikipedia.org/wiki/Pykrete

    1. non riguarda quello, perch rangiku in un secondo momento rimuove la cenere… si tratta piuttosto, come detto da qualcun altro, delle propriet isolanti dei materiali multilayer.

  4. Si, in effetti una spiegazione migliore (peraltro data anche nel manga).
    Per poteva essere una seconda teoria

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