Anime 2012 – una retrospettiva (1/2)

di Regola 5

 

Salve a tutti lettori di Komixjam, quest’oggi, e la settimana prossima se i pollini nell’aria non mi finiscono prima, voglio dedicare un pò di tempo per ridare un’occhiata alle serie uscite nel 2012, segnalando quello che potreste esservi persi, (quello che potete perdervi), e quello che, diciamo, io non mi sono perso. Volevo occuparmi di questo argomento qualche settimana fa ma ci sono state altre priorità (le serie autunnali di 26 episodi si sono concluse a inizio aprile). Ovviamente queste liste che vi propongo non sono complete, sono una selezione che ho operato personalmente: potrebbero mancare alcuni titoli (i film li ho volutamente esclusi) per distrazione o perchè non ho ritenuto di doverli ricordare… nel caso la pensiate diversamente e vogliate commentare e aggiungere qualche titolo il vostro intervento è ben accetto! Questa settimana analizzeremo le prime due stagioni, ovvero le serie iniziate tra gennaio e aprile, la settimana prossima invece toccherà alla seconda parte.

Inverno

  • Ano Natsu de Matteru è un titolo, ironicamente uscito d’inverno, abbastanza classico, incentrato sulla storia d’amore tra Kaito e la bella aliena Ichika, il tutto complicato dallo strano mix di sentimenti e infatuazioni che i personaggi condividono fra di loro; un bel anime per coloro che apprezzano le commedie romantiche sobrie e brevi. (In realtà la ricordo soprattutto per la sigla di chiusura cantata da Yanagi Nagi ndRegola).

  • Se vi piacciono gli anime sportivi e vi mancano quelli a tema calcistico i miei informatori riguardo agli spokon (io non sono troppo appassionato, seguo ciecamente solo il lavoro di Adachi) mi hanno sempre parlato bene di Area no Kishi. La tristissima vicenda narra degli sforzi di Kakeru per realizzare il sogno del fratello Suguru, deceduto, di divenire un grande calciatore professionista. Kakeru sarà animato non solo dal fratello, ma dal fatto che per salvargli la vita dopo l’atroce incidente che coinvolse entrambi, i medici dovettero trapiantargli il cuore di Suguru per il quale non c’era più speranza.

  • Pirati nello spazio per Mouretsu Pirates! La giovane Mariko, normalissima studentessa di un’istituo superiore localizzato su uno yacht spaziale viene a sapere che il suo defunto padre era uno dei pirati spaziali più famosi, e che la sua nave necessita di un nuovo capitano. Per seguire le orme di suo padre la ragazza accetta la complessa missione, e finisce in un mondo costituito dai più futuristici arrembaggi!

  • Non sono un appassionato di mecha moderni ma Rinne no Lagrange è indubbiamente degno di nota, sia per i temi molto classici che tratta sia per il particolare mecha design usato per questa serie, che definirei “acquatico”. La protagonista Madoka Kyouno, sempre disponibile ad aiutare gli altri, non potrà tirarsi indietro quando le verrà chiesto di combattere un’invasione aliena a bordo del Vox Aura, sebbene sia per certi versi destinata a quel ruolo…

  • Sul filone super-eroistico mi piace sempre ricordare il semplice, lineare e diretto Sacred Seven, non il prodotto più originale di sempre ma epico al punto giusto, con combattimenti semplici ma spettacolari e un design veramente accattivante. Un anime che consiglio soprattutto a coloro che hanno amato Power Stone.

  • Il manga fanta-storico Thermae Romae di Mari Yamazaki venne adattato in una serie animata di 6 episodi: dopo essere stato risucchiato in qualche strano buco spaziodimensionale l’ingegnere romano Lucio finisce nel Giappone moderno, dove sperimenta personalmente le terme. Tornato nell’antica Roma comincia ad adoperarsi per riprodurle anche nel suo tempo.

  • Quarta serie, conclusiva, per le avventure di Louise e Saito, in Zero no Tsukaima F: il povero ragazzo giapponese catapultato in questo mondo fantasy dovrà sudare infinite camicie per farsi apprezzare dalla sua maga padrona. Delle quattro serie la considero valida quanto la prima (la seconda è passabile, la terza è da evitare) soprattutto per il maggior dettaglio e cura tecnico utilizzato negli ultimi 12 episodi.

Primavera

  • I primi episodi li ricordo ancora come spettacolari, adrenalinici e coinvolgenti, ma la serie fu investita da un considerevole calo dopo il decimo episodio che non si è più arrestato; ciononostante rimane uno di quegli anime di maggior successo del 2012. Arita, il protagonista, è un ragazzo introverso e continuamente bullato da compagni di scuola per la sua debolezza e sovrappeso, fino al giorno in cui la bellissima senpai Kuroyukihime gli apre le porte della realtà alternativa chiamata Accel World, dove potrà riscattare se stesso.

  • Horror thriller veramente classico che consiglio anche ai non appassionati del genere, qualora volessero vedere qualcosa di breve, è Another: una maledizione ha colpito la sezione 3 e se non vengono rispettate determinate procedure il risultato è sempre la morte di molti dei suoi componenti. Purtroppo il trasferimento di Koichi in questa classe ad anno scolastico inoltrato rende inutili qualunque tipo di precauzione, trascinando questi liceali in una terrificante spirale di morte.

  • Eureka Seven Ao è un sequel che molti non si sono fatti scappare: protagonisti della vicenda il giovane Ao Fukai, uno studente delle medie, e la misteriosa Naru Arata in possesso dell’emblematico “potere Yuta”. Insieme combatteranno la minaccia definita come “Secret” utilizzando un’unità di protezione chiamatà Nirvash, attivata da Ao stesso.

  • La seconda parte dell’anime Fate/Zero venne trasmessa nella stagione primaverile del 2012, mentre la prima aveva esordito in quella autunnale del 2011. Questo prequel racconta e toglie ogni mistero sulla quarta Guerra del Sacro Graal tenutasi dieci anni prima nella città di Fuyuki, e del complicato rapporto tra Saber e Kiritsugu, padre adottivo di Emiya. (Non sono particolarmente amante dei prequel, e faccio parte del gruppo di fan un pò delusi da questa serie, ndRegola).

  • Haiyore Nyarko-san mi ha colpito dal primo momento, come parodizza inizialmente tutto il genere letterario creato da Lovecraft e poi tutto il mondo dell’animazione e del fumetto giapponese. Gradito o meno, se decidete di vederlo, dite addio alla vostra sanità mentale.

  • Hyouka è una delle serie che più mi ha dato soddisfazioni lo scorso anno, sia per la storia molto semplice che per l’elevata qualità del disegno e delle animazioni. Il pigro Hotaurou deve quotidianamente avere a che fare con le richieste della curiosa ed energica Chitanda, in una commedia scolastica a tema “investigativo”, ma comunque mai troppo seria.

  • Jormungand è un anime di un genere che conta pochi titoli: la protagonista Koko Hekmatyar è un trafficante di armi che vende segretamente i suoi prodotti in molti paesi, ovviamente in modo illegale. La sua squadra è composta tutta da ex militari e reduci di guerra, tranne il giovane Jonah, abile nel combattimento ma che si è unito a Koko nella speranza di trovare il trafficante di armi che ha ucciso la sua famiglia.

  • Appuntamento imperdibile per tutti i fan del manga è stato l’adattamento anime, nel 2012, di Kuroko no Basket. Riuscirà Tetsuya Kuroko, il sesto giocatore fantasma della leggendaria Generazione dei Miracoli a vincere la sua personalissima sfida contro i suoi altrettanto famosi cinque compagni di squadra delle medie, oramai sparsi per vari club delle superiori?

  • Lupin III: Mine Fujiko to iu Onna è stato indubbiamente uno dei ritorni più graditi sul teleschermo di un vecchio classico; la serie è incentrata sulla vita di Fujiko e dei vari eventi che l’hanno portata a conoscere il ladro gentiluomo più famoso di sempre, il pistolero Jigen e il samurai Goemon… e l’instancabile (e meraviglioso) ispettore Zenigata! Una serie che i fan del Lupin in giacca verde non possono non conoscere.

  • Uscì in primavera la prima serie animata tratta dal manga di Akatsuki e Nisioisin: Medaka diventa la Presidente del Comitato Studentesco della Accademia Hakoniwa e come primo provvedimento istituisce la Medaka Box, una scatola per lettere dove gli studenti possono richiedere qualunque tipo di aiuto. Quali assurde richieste verranno inserite nella scatola delle richieste, e quali assurdi avversari compariranno sulla strada di Medaka e Zenkichi nel loro lavoro per migliorare la scuola?

  • Natsumi, Saki, Yuka e Rinko sono quattro amiche protagoniste di Natsuiro Kiseki con lo stesso sogno: diventare un gruppo di idol di successo e restare quindi per sempre insieme. Purtroppo Saki dovrà a breve trasferirsi ma i loro ultimi momenti insieme verranno decisamente movimentati da una roccia in grado di esaudire i loro desideri… e non sempre verranno espressi con cautela…

  • Se amate i puzzle, e i complessi giochi di abilità (e non l’avete ancora visto) provate a dare un’occhiata a Phi Brain: Kami no Puzzle. Il protagonista Kaito è uno specialista nella risoluzione di qualunque tipo di rompicapo, che viene in possesso un giorno di una potentissima reliquia chiamata bracciale di Orfeo, e dal quel giorno dovrà sfidare immensi e labirintici complessi costruiti dagli antichi a protezione di misteriosi segreti.

  • Saint Seiya Omega.

  • Gli zombie sono diventati negli ultimi anni un fenomeno di costume, se ne sono viste di serie iniziare, ma mi permetto di consigliarvi Sankarea, anime triste e malinconico, a momenti anche dolce e divertente. Furuya e Rea si incontrano quasi per caso, e le loro vicende si intrecciano da quel momento: vittima involontaria di alcune ricerche condotte senza troppo interesse da parte di Furuya, Rea diventa una non morta…

  • Se siete alla ricerca di una commedia scolastica arricchita da elementi sovrannaturali di stampo horror usciì in questa stagione Tasogare Otome x Amnesia. Il protagonista Teiichi è un normale studente con la capacità di vedere i fantasmi (che lo rende quindi poco normale), e finisce quindi per conoscere Yuuko, il fantasma che infesta la scuola. Insieme fonderanno il club di ricerca sul sovrannaturale per trovare le tracce del passato dimenticato di Yuuko.

  • Famoso al punto che ritengo non vada presentato è Uchuu Kyoudai, la storia di due fratelli legati entrambi dal sogno di diventare astronauti ed essere il primo giapponese a mettere piede sulla Luna. Quando uno dei due, Hibito, realizza questo sogno, Mutta decide di riprovare a realizzarlo, cambiando radicalmente vita.

  • Zetman è la serie animata tratta dall’omonimo manga di Masakazu Katsura: un mondo tetro dove creature mostruose vengono fatte combattere per il diletto dei ricchi, ma in realtà tutto è motivato dall’intenzione dell’Amagi Corporation di creare l’essere perfetto. Jin e Kouga, i due protagonisti, saranno coinvolti nelle lotte intestine delle varie fazioni nate negli anni, ciascuna caratterizzata da uno scopo ben preciso.

Se volete un giudizio personale, sebbene ci siano state molte serie (e penso alcuni di voi abbiano notato quali) che ricordo piacevolmente nella prima metà del 2012, ritengo che i titoli che maggiormente mi hanno coinvolto e appassionato fossero nella seconda parte… non che la stagione primaverile non fosse interessante, intendiamoci, ritengo che quella di quest’anno però lo sia maggiormente. Tengo le mie constatazioni globali per quando avrò elencato tutti i titoli principali, quindi per ora vi saluto!

Commenti (5)

  1. Di questi ho visto soltanto Zetman e Jormungand, ed entrambi si son rivelati molto deludenti.

    Zetman era partito bene, ma ha proseguito malissimo… Soliti mosti triti e ritriti e poco originali, alcuni personaggi odiosi come pochi (Kouga ad esempio), altri inutili fino al midollo (come la sorella di Kouga, di cui non ricordo manco il nome per quanto era inutile) e una valanga di clich e situazioni stupide e banali che lasciano veramente basiti.

    Jormungand, aveva catturato la mia attenzione per una, nemmeno troppo velata, somiglianza con quel capolavoro che Black Lagoon. Ebbene il paragone inapropriato, visto che con Jormungand siamo su un livello ben pi infimo rispetto a Black Lagoon. Anche qui personaggi che dire stupidi ed insulsi dire poco, anche perch molti rimaranno nell’anonimato pi totale. La trama era poco pi che un pretesto per dar vita a dei massacri insensati, in cui, manco a dirlo, i protagonisti se la caveranno sempre…

    Insomma deludenti dire poco… Fortunatamente la seconda parte del 2012 ha riservato serie migliori e sono stato pi accorto nella scelta di quelle che dovevo seguire.

  2. Belle queste rassegne Regola XD

    Io posso solo dire :

    – Ano Natsu de Matteru: Una cagata. Commediucola squallida, ecchi non invasivo ma gratuito ( la nudista !? le 2 arrapatelle al mare !? ), reazioni umane stravolte, ma sopratutto, protagonisti davvero antipatici ! Tranne Kanna che con quel finale odioso poi …

    – Mouretsu Pirates: Noia, visti i primi episodi poi basta

    – Rinne no Lagrange: Ancora pi noia, ho visto solo il primo episodio e lo ho trovato davvero scunzato ( dal dialetto Barese : frivolo XD )

    – Accel World : Quoto. ingrana all’inizio ma poi si perde. Ma rimane un buono shonen per gli appassionati del genere. Il protagonista poi uno dei pochi che ha un vero motivo per essere depresso a differenza di tutti gli Shinji ikari che popolano il mondo anime XD

    – Another: Bellissimo! stato il mio primo anime di genere Horror ed’ stato lui a farmi appassionare al genere, ma detta sincera non ne trovo molti con un’atmosfera cos ben fatta.

    – Fate/Zero: Fate/Zero. Stop. Non sono un fan accanito della saga e da spettatore passivo lo ritengo semplicemente un’anime DA VEDERE.

    – Lupin III: Mine Fujiko to iu Onna : ci ho provato ma no. So che colpa mia che sono troppo giovane, so che per via di persone come me se questo settore non merita il giusto ( anche se il fatto che abbiano fatto questo anime cmq una cosa mooolto positiva ), ma non riesco a vedere/apprezzare opere di questo tipo.

    – Sankarea: Bellissimo. Una commedia romantica con dei piccoli e ottimi spunti innovativi. Anelo e spero di vedere la seconda stagione.

    – Zetma: stessa cosa per Lupin … all’inizio mi ha preso ma poi la narrativa era diventata un po .. banale/pesante e il significato finale mi sembrato scontato.

    Vi da dire che con la mentalit di adesso probabilmente avrei dato pi speranze ad’alcuni anime visto che la mia passione in questi mesi si st facendo pi fitta e adesso per’esempio rispetto a prima, ho preso la decisione ( passione ) di vedere tutti gli anime della stagione volente o nolente, per poi tirare le somme finita la visione di tutti.

    Attendo la seconda parete ^_^

    1. PS: Saint Seiya Omega : ho letto solo le tue recensioni, bellissime ahahhha XD

  3. L’idea ottima! E’ anche un modo per evitare di cadere nella trappola del consumismo che non f capire veramente nulla sul mondo dell’animazione…mai pensato a specialini sulle singole serie ??

    Anzirurro io ho un brutto vizio seguo poch serie per poche puntate, poi me ne devo staccare..per ho la fortuna di vedermi passare decine di informazioni e trailer -per vari motivi -e quindi ho possibilit di formarmi un’opinione su diverse serie..

    Zetman: ho notato come questa serie partite benissimo alla fine sembra aver deluso un p tanti, troppi..Ma non che era stata caricata di troppe attese o che pi semplicemente il manga troppo stracarico di informazioni e idee ??
    Resta un’incompiuta.Per vorrei vederlo in Italiano.

    Si pu sapere cosa avete da dire contro la nuova serie di Lupin ?? Spiegatevi meglio ? Io non mi sento vecchio!

    Mouretsu Pirates…caro @ Aoi, o tu ne hai visto pochi o io ne ho visto tante…E’ una buona serie sul serie ( ed certo meglio delle solite ragazze con boccie di fuori armate di spadoni che hanno tanto successo in Jap ..La prima serie ok ma siamo alla terza, qui si esagera..!)

    Sankarea: Bellissimo. Concordiamo.

    Fate/Zero: Fate/Zero, Come non concordare, dovesi firma la petizione per far venire in Italia st capolavoro??

    Rinne no Lagrange…ma so che non piaciuto pi di tanto per per, insomma dovevamo dargli pi possibilit.
    Ancor di pi su Sacred Seven, belle unita.

    Eureka Seven Ao…non so giudicarlo..perse troppe puntate,inoltre sono troppo bloccato sulla memoria della serie principale e sul film..

    Uchuu Kyoudai…Ne ho le tasche piene di sentir parlare di quei due fratelli. E’ bello contenti.

    Per quanto riguarda Thermae Romae mentre ben comprendo il successo del manga di Mari Yamazaki brava disegnatrice, capace di intrattenere pubblici diversi in modo amabile, parla tre lingue, e non ha troppe smanie come altri mangaka nipponici nel suo rapporto con la fama ed i fan, mai capir il fenomeno che si accompagnato a questo manga…Sono felice se ne ha approfittato per altri suoi progetti, ma personalmente del live di Thermae Romanae avrei fatto ameno…e la serie animata…mah..Abbiamo veramente avuto successo ?? Comunque come detto, averne di mangaka come lei.

    Non ho visto gli altri anime

  4. Pi che fare specialini cerco di presentare articoli (di solito il fine settimana) con le serie in corso insieme ad altri, presentando prodotti in modo che il lettore possa decidere se vedere o meno. Pi avanti, poi continuer a fare interventi, quando tempo e ispirazione saranno dalla mia parte, sull’animazione e il fumetto nipponico “visti dall’alto” (un caso la mia recentissima guida…).

    Uchuu kyoudai: a me non ha colpito pi di tanto, per l’ho messo in lista perch io non devo pensare solo alle mie di preferenze, ma anche a quelle del pubblico in generale.

    Fate/Zero: difficile che i prequel mi piacciano, perch “so gi come andr a finire”. Con Zero poi hanno stravolto la situazione un p troppo per i miei gusti per un anime che sapevamo tutti quanti come sarebbe terminato. Bello, adoro il personaggio di Saber, ma per me la prima serie e il film Unlimited Blade Works rimangono pi interessanti.

    Niente da ridire su Lupin, alcuni per non hanno mai digerito il taglio alle storie di Miyazaki. A me piace tutto, basta che ci sia Zenigata.

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