Shingeki no Kyojin – Commento Capitolo 66

di Kirisuto 1

Spread the love

 

Ho aspettato del tempo prima di scrivere l’articolo mensile su Shingeki no Kyojin perché ho voluto rifletterci un po’ su, rileggermi alcuni passaggi di altri capitoli e confrontarmi con teorie varie. A seguito di questa bel periodo sono giunto alla conclusione che non c’è molto di cui parlare: tutto va secondo copione e le nuove informazioni che otteniamo rientrano nella visione che già ho espresso precedentemente.

Due sono le cose fondamentali che accadono a livello di trama: Rodd che si trasforma ed Eren che come l’Ash Ketchum dei tempi migliori si dà all’ “Acchiappali tutti!”. L’evoluzione del personaggio di Historia, per quanto intensa e ben sviluppata non la farei rientrare negli eventi di trama; ciò non vuol dire non ne riparleremo.

 

Partiamo col dire che Isayama ci ha fregati tutti con lo scorso capitolo. La sua peculiare gestione dei tempi narrativi ci ha fatto pensare che tra il momento in cui Historia si punge con la siringa e la formazione del nuovo titano siano passati pochi attimi ma con il nuovo capitolo si capisce che in realtà di cose ne sono accadute parecchie.

Un’ottima scelta registica che, però, di prim’acchito mi ha turbato e lasciato con l’amaro in bocca; questo principalmente perché l’artificio usato mi suonava di inganno bello e buono. Una questione personale che ho ben metabolizzato in questa settimana. Superando questo piccolo scoglio si arriva al nocciolo della questione: Rodd è disperato e decide di andar contro le sue salde convinzioni (“meglio si trasformi qualcun altro al posto mio”) e pur di non sprecare la situazione, ormai degenerata, si bene il liquido della siringa diventando un titano più che Colossale. E già qui saltano all’occhio due cose.

In primis il tipo di titano in cui si trasforma Rodd è di quelli presenti dentro le mura, l’unico tipo conosciuto più grande del colossale. Lo si sa da un paio di report, visti anche nell’anime: le fondazioni delle mura continuano ad addentrarti nelle viscere della terra per una profondità pari a quella con cui si ergono verso il cielo. Ciò implica un titano grande quasi il doppio, se non più del doppio, di un Colossale e immerso fino alla vita nel terreno. Secondo punto: Rodd bene il liquido in questione e la trasformazione è quasi immediata; a questo punto mi domando a che pro l’iniezione del suddetto siero? Cosa cambia tra iniezione e assunzione se le tempistiche di trasformazione, quindi metabolizzazione, le assumiamo invariate?

Io azzardo si tratti di un passo falso di Isayama. Certo è assurdo pensare che un regista capace di creare un intreccio così ben congeniato inciampi su un dettaglio del genere. Ma per ora io rimango dell’opinione non vi siano differenze tra i due metodi di somministrazione del siero e che quindi la scelta della siringa sia stata prettamente stilistica o utile al fine di creare pathos.

 

Veniamo ora ad Eren che decide di scolarsi una fiala di siero. Scelta impulsiva, dettata dalla situazione. Ma la sua decisione avviene solo perché si trova sotto gli occhi una specifica fiala. Tutti sappiamo cos’ha dentro, perché lo stesso Eren la legge ad alta voce (“Armatura”) ma nel capitolo che ho letto non ho visto nessuna nota che traducesse per intero l’etichetta della boccetta. Sull’ imageboard /a/ spesso capita che i capitoli di Shingeki vengano tradotti simultaneamente con la release del capitolo RAW. Traduzione che spesso viene ripresa dagli scanlator che di occupano dell’editing di tale capitolo. E c’è stato un dettaglio che ha rapito l’attenzione di tutti: l’etichetta. Perché su quel siero era riportata la scritta, ben evidente e leggibile, di “Armatura Braun”.

Qui non si parla di estetica e del fatto che l’armatura in questione è cromata di un colore osceno. No, qui si parla del fatto che ad un tipo particolare di shifting venga associato il nome di una famiglia/clan. Braun, per chi fosse di memoria breve, è il cognome di Reiner. Reiner Braun il Titano Corazzato che sfondò le mura. Quel che sorprende non è tanto il fatto che Rodd abbia un siero del genere, quanto il fatto che al siero sia associato un nome. Da qui si possono iniziare a fare supposizioni, già abbozzate in precedenti articoli, sul legame tra i Reiss, Grisha e gli shifters fuori le mura.

Il “tipo” di shifters ha un fondamento genetico, e quindi dipende da un clan? Il “tipo” è paragonabile a una reazione allergica a una sostanza originaria? Ossia esisteva in origine un siero unico per titanizzare la gente e in base a diverse caratteristiche genetiche questi hanno dato origine a diversi tipi di titani? Se sì, come si spiegano i titani comuni che vagano per le lande? Oppure i diversi sieri sono stati realizzati appositamente per quelle famiglie? Che gli shifters fuori le mura abbiano un legame coi Reiss ben più solido e antico di quel che possiamo abbozzare?

 

Ma passiamo all’ultimo punto di cui voglio parlare: il contenuto delle memorie dei Reiss. A detta di Rodd e da quel che si evince dai ricordi di Historia chiunque erediti le memorie del primo Reiss perde la totale fede nell’umanità e impedisce che si intentino azioni contro i titani affermando che “gli uomini si meritano la dominazione dei titani a causa dei loro peccati”. E non si tratta di semplici chiacchiere politiche col solo scopo di avvantaggiare la famiglia Reiss rispetto alle altre, perché dai cambiamenti che si notano in Frieda si può vedere come l’effettivo contenuto di quelle memorie sia destabilizzante. Gli umani sono peccatori e fuori dalle mura è pericoloso, questo dice Frieda. Il peccato degli uomini può riferirsi alle cause della rovina del mondo? Molto probabilmente, ma lo scopriremo tra un po’.

 

Le mie previsioni per il futuro sono molto blande. Eren si corazzerà, sconfiggerà Rodd e trarrà in salvo il 104°. La vedo nera per Hanji, di cui non abbiamo notizie da un po’. Confido, infine, che a seguito di questo scontro Erwin disponga l’inizio di un trattamento psicologico per Eren al fine di risvegliare al completo le proprie memorie. Questo è quello che mi aspetto, ma teniamoci pronti a colpi di scena che non potremmo prevedere… come il risveglio di Annie dal cristallo al suon di pugni corazzati di Eren.

Commenti (1)

  1. Sarà uno scontro titanico! Temo molto anch’io per Hanji! Non riesco ad immaginare l’Attacco dei Giganti senza le suo deduzioni più che dettagliate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>