Orfani 4 – Il Commento

di Rorschach 5

Per la seconda settimana consecutiva, eccovi il mio commento su Orfani. A partire da questo appuntamento, la rubrica diventa mensile, o giù di lì: parlerò del numero in questione una settimana dopo l’uscita, in maniera tale da permettere la lettura del numero.

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo numero 4 segue la logica tipica di quei prodotti che presentano una trama che ti pone delle domande: cerchi disperatamente una risposta e quello non solo non risponde, ma pone nuove domande.

Oddio, un pò sto esagerando, perchè questo numero a qualche domanda risponde.  Ad esempio, scopriamo che fine ha fatto Rey, la ‘rotella fuori posto’ della squadra…diciamocelo, nessuno di noi gli dava una possibilità. Certo, non mi aspettavo il fatto che fosse proprio Sam, la futura Mocciosa, a ridurlo in fin di vita e farlo estromettere dal gruppo, per farlo finire nel ‘programma secondario’ di cui, per ora, non sappiamo nulla. E ci viene detto qualcosa, anche se a spizzichi e bocconi, sulla fisiologia degli Spettri: stando alle parole della Professoressa Juric, sembrano essere in grado di spostarsi di fase, cioè passare da una ‘frequenza’ di esistenza ad un’altra. E poi, bè, poi c’è questo:

Scopriamo l’identità di Eremita, il cecchino della squadra…ma le sorprese sono in agguato.

Dietro la maschera di Eremita, infatti, non c’è Felix come mi aspettavo, ma un nuovo personaggio,  questo fantomatico Raul. Chi diavolo è? Quando è comparso? E Felix, che fine ha fatto? Ecco, nuove domande che necessitano di una risposta.

Per il resto, il numero è tutto dedicato a Sam/Mocciosa, ed al suo rapporto con Ringo: tanto nella parte ‘passata’, dove appare sempre più lampante che l’addestramento di Nakamura sta formando non solo dei soldati, ma una squadra che sia più forte della somma dei singoli.

La mia scena preferita dell’albo.

E tanto nella parte nel presente, dove Mocciosa in un’operazione vede Ringo, che sembra aiutarla…ma riesce a vederlo solo lei.  Che Ringo/Pistolero sia morto, e che quello visto da Sam sia solo uno Spettro, o un’emanazione del ricordo che lei ha del compagno di squadra (in base a quanto ipotizzavo nell’articolo precedente)  sembrano suggerirlo sia l’assenza del Pistolero nell’immagine di copertina, sia il vago colore rossastro che ha la sua apparizione, lo stesso degli Spettri (e di questo si ringrazia il fatto che Orfani sia a colori). Ma la conferma, quella manca ancora.

La tonalità rossastra di cui parlavo. In un fumetto non a colori sarebbe stato molto più difficile renderla.

Domande, ancora domande…anche sul dialogo finale tra Nakamura e la Juric,  che ha il classico scopo di aumentare il mistero. Che cosa è questa ‘recita’ di cui parlano? Cosa è successo a Felix? Il Pistolero è ancora vivo? Chi diavolo è Raul? (per non usare le parole ben più volgari dell’autore…) Pare che per avere le risposte dovremo aspettare ancora. In fondo ha senso, siamo a malapena all’inizio di questa storia.

Commenti (5)

  1. Ciao

    Magari la permanenza prolungata sul pianeta ha dato a Ringo la capacit di manifestarsi come uno spettro

    1. Un’ipotesi che non avevo fatto, ma che pu essere valida, in effetti.

  2. Scusa se approfitto del tuo articolo per andare fuori tema, ma volevo chiederti se hai in previsione di fare approfondimenti anche su questa serie di cui avevi parlato l’anno scorso: “Long Wei” (che ormai al giro di boa).

    1. Sinceramente non ne ero intenzionato perche’ la serie non mi aveva detto gran che…ma se l’utenza lo chiede, non vedo perche no (un articolo quando finisce lo faccio sicuro)

      1. S, un articolo alla fine della serie a me piacerebbe leggerlo 🙂

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