Aku no Hana – Recensione [11]

di Kirisuto 2

 

La mia citazione del G-Man è stata proprio ignorata…

Ma veniamo a questa settimana dove rispolveriamo quanto detto in recensioni precedenti. Ricordate quando dicevo che dopo un acme narrativa seguiva un passo più lento, quasi a frenare l’impeto? L’avevamo visto dopo il settimo episodio al termine del primo arc e qui segue altrettanta lentezza a chiusura dell’arc della montagna. Altra cosa: l’opening. Ogni tre episodi cambiava il punto di vista del personaggio, nello scorso episodio mancava e ne hanno approfittato per coprire due capitoli di manga invece che uno e mezzo. In quest’opening complessiva la voce che canta a me sembra più quella di Miku che quella di uno dei protagonisti. Cosa che mi ha sorpreso dell’opening è la frase finale della canzone, per me un chiaro riferimento a un fatto che non vedremo rappresentato dall’anime. Fatto che non racconterò in quanto spoiler.

Il rallentamento del passo ha come conseguenza diretta il fatto che accade ben poco. Dopo la passeggiata in montagna, nella volante, Kasuga giunge ad un’illuminazione: lui è destinato a morire il quel posto dimenticato da dio. Quindi comincerà a vivere più passivamente di prima lasciandosi “morire”. Smetterà infatti di mangiare, non reagirà alla situazione familiare e chiuderà la sua relazione con Saeki in quattro e quattr’otto dicendole che “sicuramente troverà qualcuno migliore di lui”. C’è un piccolo timeskip di un mese, la situazione familiare di Kasuga è sempre tremenda, lui ignora Saeki (cosa che porterà alla rottura) e Nakamura odia il mondo.

Il tutto sembra sbloccarsi quando Kasuga fa un sogno in cui incontra una Nakamura in lacrime che si dice molto delusa per quanto accaduto. Lei se ne va e, come sempre accade nei sogni (soprattutto nei miei quando sogno la Winstead), lui non riesce a raggiungerla a fermarla. Svegliatosi riceve una seconda illuminazione. Saeki può vivere felicemente anche senza di lui, ma Nakamura? Nakamura sembra avesse bisogno di lui per poter evadere da quella realtà opprimente. Prende quindi una decisione: Non la lascerò sola! Scriverò!

E’ un episodio di transizione e non ci sarebbe molto altro da dire senza far un po’ di spoiler.

Posso solo dire che il disinteresse di Saeki nei confronti di Kasuga è solo simulato, in realtà lei continua ad esserne ossessionata e se in precedenza poteva aver solo accennato a comportamenti da yandere, beh… più avanti andrà full-yandere. Kasuga si legherà sempre di più a Nakamura e quest’ultima sfrutterà questo legame.

Dio mio che articolo breve…

Volevo porre un ultimo accento al sogno di Kasuga una bellissima scena, ma forse non realizzata graficamente al meglio (per quanto gli sfondi apocalittici le trovi davvero fighi e la regia sia ineccepibile). La scena forse migliore è quella della piscina; non che fosse importante ai fini narrativi, ma la realizzazione grafica del tutto me l’ha fatta notare più di tutto il resto.

Mi spiace che per questo articolo siano state sufficienti 500 parole soltanto, ma vedrete che tornerò ad ammorbarvi settimana prossima. Poi boh… c’è chi potrebbe preferire questi flash ai romanzi.

Ad ogni modo vi rinvio alla settimana prossima dove c’intravederà il finale che secondo me sarà semi-aperto. Ma spiegherò tutto a tempo debito…

Alla prossima!

Commenti (2)

  1. Ciao volevo ringraziarti per queste tue recensioni su un anime che considero eccezzionale sempre un piacere dopo aver visto la puntata leggerne la critica.

    1. A me fa piacere qualcuno legga quanto scrivo. :’D

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