21 mangaka omaggiano Jojo

di Regola 7

Per festeggiare il venticinquesimo compleanno de Le Bizzarre Avventure di Jojo, manga multigenerazionale a cui lavora il maestro Hirohiko Araki, mercoledì sono stati pubblicati sulla rivista Ultra Jump della Shueisha 21 disegni prodotti da altrettanti mangaka. Un evento che attendevo ed è con gioia che ve li presento tutti quanti. Quale sarà il vostro preferito? Il mio ve lo dirò alla fine.

Apriamo le danze con un Jotaro Kujo (che vi anticipo, ha spopolato) protagonista della terza serie Stardust Crusaders, disegnato da Akatsuki Akira, disegnatore del manga di recente successo Medaka Box. Anche l’inumana Medaka compare nel disegno, imitando la postura delll’inumano Jotaro.

Anche Osamu Akimoto, autore di Kochira Katsushika-ku Kameari Kōen Mae Hashutsujo, manga in corso dal 1976, ci mostra la sua versione di Jotaro che ammetto avere avuto difficoltà a riconoscere, ma quelle catene sono inconfondibili (all’inizio pensavo fosse Guido Mista di Vento Aureo, quinta serie).

Akira Amano (Kateykouyshi Hitman REBORN!) ci presenta una inaspettatamente versione deformed di Narancia e del suo stand Aerosmith (Vento Aureo, quinta serie), personaggio che ammetto di non aver apprezzato troppo.

Le CLAMP non potevano che scegliere un personaggio femminile da illustrare: Jolyne Kujo, protagonista della sesta serie Stone Ocean. Personalmente avrei voluto vedere una loro versione di Lisa Lisa (Battle Tendency, seconda serie).

Hideaki Sorachi (Gintama) ci stupisce e ci presenta la versione non molto in forma di Kars (Battle Tendency, seconda serie), aggiungendo il suo tocco umoristico demenziale che ben conosciamo.

Direttamente da Steel Ball Run ecco a voi J. Lo Zeppeli, disegnato da Hiroshi Shiibashi (Nurarihyon no Mago) che omaggia il suo maestro con un personaggio preso dalla serie dove lui stesso lavorò come assistente. Però avrei voluto vederlo sorridere.

Un’altra versione di Jolyne accompagnata dal suo stand Stone Free presentataci da Hiroyuki Takei, autore di Shaman King. Per la protagonista della sesta serie una versione disegnata con uno stile molto lontano da quello di Araki, ma comunque ben riuscita.

Kazuki Takahashi (Yu-Gi-Oh!) cita l’ottava serie, Jojolion, disegnando uno dei protagonisti Yasuho Hirose insieme allo stand Crazy Diamond di Josuke Higashikata (protagonista della quarta serie, Diamonds are Unbreakable). Una bella accoppiata!

Kenta Shinohara, autore di Sket Dance, ci presenta la sua versione di Jonathan Joestar, protagonista della prima serie Phantom Blood (che ricordo, riceverà un adattamento animato questo ottobre). Uno degli omaggi meglio riusciti, a mio avviso.

Non poteva mancare l’omaggio di Tite Kubo, che ci presenta una versione di Ghiaccio (boccoli inconfodibili) dalla quinta serie Vento Aureo. Un disegno molto semplice, ma l’autore di Bleach riesce pienamente a interpretare un personaggio di un altro manga senza perdere il suo inconfodibile stile.

Un altro Jotaro Kujo presentatoci da Mitsutoshi Shimabakuro, autore di Toriko. Non c’è che dire, il protagonista della terza serie deve essere stato il preferito di molti…

…tra cui anche  Yuusuke Murata (Eyeshield 21), che ci presenta un altro Jotaro col volto da duro e il cappellino un pò rovinato, come se ci fosse passato vicino Josuke.

Bellissima (ma prevedibile) scelta di Takeshi Obata, disegnatore di Death Note e Bakuman, che sceglie Rohan Kishibe e il suo stand Heaven’s Gate come soggetto del suo disegno: un fumettista che disegna un altro fumettista, deve averci preso gusto negli anni.

In molti lo stavate sicuramente aspettando ed infine eccolo: Eiichiro Oda non poteva mancare a quest’occasione e presenta la sua versione di Jotaro. Postura e stile azzeccatissimo ma non mi è piaciuto troppo come ha disegnato il volto.

Sebbene non sia una disegnatrice ma una scrittrice anche Tsugumi Oba (Death Note) vuole fare la sua parte, e ci presenta questo semplice disegno di Josuke Higashikata. Solo uno schizzo, certo, ma per fare gli auguri ad Araki non serve essere maestri della matita.

Anche Tadatoshi Fujimaki autore di Kuroko no Basket, sebbene lavori su un genere diverso fa gli auguri a Jojo e disegna un personale Giorno Giovanna con tanto di coccinella (protagonista della quinta serie, Vento Aureo).

 

Accoppiata vincente? Ryuhei Tamura (Beelzebub) per quest’anniversario decide di far prendere una pausa a Oga e affida l’infernale Beel al povero, seppur di buon cuore Josuke. Nessun problema per Beel, passato da un teppista a un altro, ma questo magari i giocattoli glieli ripara.

Scelta sicuramente contro-tendenza di Yoshihiro Togashi (HunterxHunter) che sceglie come soggetto del suo disegno un personaggio secondario di Vento Aureo: Polpo, portatore dello stand Black Sabbath.

Kyosuke Usuta, autore di Pyu to Fuku! Jaguar presenta al pubblico non un solo personaggio, bensì gli otto protagonisti fin’ora disegnati da Araki in un unica tavola.

E non poteva mancare un altro grande maestro, Akira Toriyama, che ha scelto di disegnare Jotaro accompagnato da Iggy, il cane con lo stand The Fool che in tanti ricordiamo come uno dei personaggi meglio riusciti. Bellissimo disegno di Toriyama, la sua rivitazione dello stile di Araki è una delle migliori.

E ho tenuto per ultimo il mio preferito, più di uno schizzo, un vero e proprio disegno: Masashi Kishimoto sceglie di ritrarre Giorno Giovanna e il risultato è a dir poco superbo.

Che dire gente? Un pò di amarezza perchè nessuno ha scelto personaggi del calibro di Joseph Joestar, Diego Brando o Yoshikage Kira, mentre il fatto che in tanti abbiano scelto Jotaro è sicuramente prova del fatto che in tanti sono cresciuti apprezzando e venendo ispirati dalla terza serie di Jojo. Arrivati a questo punto vi saluto, oramai non resta che iniziare il countdown per il primo episodio di Phantom Blood.

[Fonti\Otaku Pilgrimages]

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti (7)

  1. Che dire, sono tutti stupendi! Di Oda non m’ piaciuto che quello non un disegno “suo”, non ha mantenuto molto il proprio stile devo dire, Kubo ha fatto un ottimo lavoro.. Da Toriyama mi aspettavo di meglio..
    Quelli di Shinohara e Shiibashi sono pazzeschi :w00t: Per anche secondo me quello di Kishi il migliore, sar che amo il suo stile cos asciutto.. ha fatto un disegno meraviglioso! :w00t:

  2. Leggendo l’articolo ho immaginato che il preferito sarebbe stato quello disegnato dall’autore di Naruto… non so perch, era una sensazione. Basata su… boh! Per c’ho preso! :biggrin:

    A me piacciono molto quelli di Shiibashi e Murata.
    Tra quelli che mi piacciono meno dico Togashi.
    Direi anche Oda se non fosse che mi piace lo “stile Sin City” che ha usato.

    In effetti curioso che praticamente tutti abbiano fatto un omaggio usando lo stesso personaggio.

  3. Concordo anche io quello di Kishimoto veramente stupendo!! Quando l’ho visto sono rimasto a bocca aperta! Anche quelli di Tadatoshi e Usuta mi sono piaciuti… Una menzione speciale per la tavola di Murata: quello Jotaro!

  4. Dato che il mio manga preferito da sempre non posso che apprezzare alla follia questa “consacrazione” ad Araki fatta da tutti questi colleghi.
    Un paio di cose per mi chiedo:
    Strano che nessuno abbia omaggiato Dio Brando, villain per eccellenza e per il quale si muovono molte serie del maestro.
    Si avr mai la possibilit di ritrovarsi questo boom qui in Italia?
    Kishimoto perch ha disegnato un Naruto senza baffi? 😛

  5. Il migliore quello della Oba… No, a dire il vero solo il pi simile a come l’avrei fatto io! :tongue: Anche a me piace di pi quello di Kishi, ma non mi dispiace neanche quello di Tori il cui stile sempre riconoscibilissimo! pieno di nomi italiani questo JoJo, dovr cominciare a leggerlo… 🙄

    1. Araki notoriamente un amante del nostro paese, molti pezzi di storia sono ambientati dalle nostre parti e vi sono pure alcuni personaggi italiani. Jojo una di quelle cose che andrebbe letta perch uno dei manga che pi ha influenzato gli shonen moderni, io la consiglio sempre e comunque.

  6. Onestamente molti disegni sono solo schizzi non particolarmente curati. E riconosco che Kishimoto s’ cimentato in un vero e proprio disegno, come se avesse fatto la cover di un suo capitolo, ma il suo stile lo trovo orridamente piatto. L’impegno di Kishimoto c’ e si vede, per rende meglio nelle color dove d, ovviamente, un tocco tridimensionale che nel bianco e nero non mette mai. Al contrario, sono deluso da alcuni autori, come Takeshi Obata, da cui mi sarei aspettato onestamente di pi.
    La mia classifica :
    1) Akira Akatsuki (omaggio s ma fatto bene);
    2) Akira Toriyama;
    3) Hideaki Soraki (e se non un’illustrazione come si deve quella…)
    4) Yoshihiro Togashi (un personaggio molto simile ai suoi);
    5) Hiroshi Shiibashi;
    6) Ryuehei Tamura;
    e via via.
    Mi spiace dirlo ma il Jotaro Kujo di Oda finisce molto in fondo, poco sopra di lui si piazza Giorno di Oda e ancora pi sotto c’ quella schifezza di Kubo. Io sono un hater di Kubo, inutile negarlo, capisco anche che a Kubo piacciano i personaggi stravaganti ma ha dato troppo spessore ad una mezza sega come quella, del resto noto per non saper caratterizzare i suoi personaggi.

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