Kyoto life : Osaka

di My Funny Valentine 21

osakajoSi, lo so. E’ passata un’eternità dall’ultima volta che ho aggiornato la rubrica, ma insomma, qua la via va avanti e noi possiamo solo correrle dietro (credo di aver detto una cosa in un certo modo profonda).

Allora, stavolta tocca ad Osaka comparire su queste pagine. Siamo state in questa strana città il primo weekend di agosto, a vedere i fuochi d’artificio, e devo dire che è stata un’esperienza irripetibile… Ma andiamo con ordine.

Sveglia come al solito con le galline, perchè dovevamo essere ad osaka per le 11, e dato che il treno economico c’è meno di quelli normali abbiamo dovuto essere alle 10 in stazione, per partire alle 10.12 ed essere ad osaka alle 11 e qualcosa… ci viene a prendere Meg, nostra amica che ci avrebbe poi ospitato la sera, e andiamo subito… A PRANZO!!! Ovvero, in un bel posticino con le stanzette private e il tavolo a piastra dove farci da sole il nostro okonomiyaki… e devo dire che per essere stata la prima volta, mi è uscito egregiamente bene, ameno a giudicare da come lo ho spazzolato XD In pratica non ti portano l’okonomiyaki già fatto, ti portano la ciotola con tutti gli ingredienti da mescolare e da cuocere sulla piastra… oddio non fatemici ripensare che ho troppo l’acquolina in bocca… :Q__________ ecco qui un’immagine del prodotto finito prima di essere mangiato XD
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Dopo il pranzo, siamo andate a casa di meg a metterci lo yukata e poi… VIA ai fuochi d’artificio!!! ora, non so descrivervi bene quanto siano stati belli, il fatto è che lì è una questione di atmosfera: a notte fonda (qua fa buio molto presto) tutti stanno col naso all’insù e ne silenzio più totale, ogni tanto si sente qualcuno bisbigliare chiedendo al vicino quando inizi… e poi ecco, dal nulla una scintilla sale verso l’alto, e poi un fiore di luce abbagliante, e un rumore assordante, e la gente che lancia urla di stupore, gioia, entusiasmo… i colori, i rumori, le fantasie dipinte nel cielo scuro… in fondo all’articolo comunque trovate due video, spero che rendano almeno vagamente l’idea…

poi, sempre in tema di CIBO, una volta tornate a casa ecco che i nostri ospiti ci presentano il più bel piatto di sushi che io abbia mai visto in tutta la mia vita… e non vi dico nemmeno quanto ci abbiamo messo a spazzolarlo che se no vi mettete paura XD
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Comunque, dopo una colazione col botto anche la mattina dopo, ecco che raccattiamo le nostre cose e ce ne andiamo al castello di Osaka. Ora. Immagino che tutti voi abbiate un’idea di un castello imponente, che incute timore, e in effetti imponente lo è, eccome, il problema è che… semplicemente quello non è il vero castello di Osaka. Quello vero è stato distrutto da un incendio, e quando lo hanno ricostruito hanno mantenuto solo l’esterno uguale all’originale, l’interno è un semplice edificio con le pareti rivestite di moquette e adibito a museo. Un pò deludente, ma il panorama dalla cima resta comunque spettacolare:

Insomma, con la visita al castello (e seguente mangiata, stavolta però al ristorante cinese) si conclude la nostra gita fuori porta, e siamo tornate stanche morte, ma con la pancia in procinto di collassare. Sarei morta felice, con la pancia piena di quel ben di dio, senza se e senza ma.

Osaka poi è una città molto strana, non sembra quasi per niente di stare in Giappone, sembra di stare in Italia, a Napoli, Roma,  in una delle nostre città chiassose e disordinate. La gente Schiamazza, non fa la fila, cammina disordinatamente, si percepisce proprio un’allegria tangibile, una vivacità e una noncuranza per le regole che secondo me appartiene fino a midollo anche a noi italiani. Certo, a livello estetico non è nulla di particolare, anzi direi che forse è una di quelle meno curate, ma di notte cambia completamente volto… sempre piena di gente, sempre caotica, ma le luci a neon, gli angoli bui… mi ha ricordato molto blade runner… una città magica. Quindi se passate di qua, vi consiglio assolutamente di andare la sera a nanba e yebisubashi… se non altro, per sentirvi a metà fra casa vostra e un altro mondo… mi sento molto Dorothy nel dirvi questo, ma è una sensazione che vi consiglio di provare.

Bene, siamo alla fine della predica, andate in pace XD (mi auguro di essermi fatta perdonare la mancanza di articoli con questo) a presto (spero) con le altre parti sulla vita quotidiana… alla prossima puntata!

  • Mingo97

    beata te :w00t:

  • S

    grazie mille, meraviglioso avere queste notizie!

  • italo

    da paura!!

  • matfire88

    Bellissimo!! Grazie dell’articolo!! :smile:

  • Artemisliver

    Scrivi sempre degli aritcoli fantastici ^^

  • isonade

    voglio venire anch’io :cwy: :cwy: :cwy:

  • mikness360

    venerazione per il piattone di sushi :devil: :devil: :devil: :devil:

  • mikness360

    ma tanto per curiosit com’ la disco giappo e l’house sempre giappo? :whistle: :tongue:

  • Jacques mate

    Non a caso in Azumanga Daioh si vede bene come le compagne di classe trattino “Osaka”, la neogiunta Ayumu Kasuga.
    Ad ogni modo se non vado errando 4 anni fa circa hanno dovuto addirittura porre delle alte transenne ai lati del ponte, per via di incidenti avvenuti l’anno precedente dove, durante i festeggiamenti per la vincita del campionato da parte della squadra cittadina di baseball, alcuni tifosi si gettarono proprio dal ponte direttamente nel canale sottostante, senza ovviamente far caso a chi gi era sotto di loro…. Normale immaginare i feriti in quell’occasione ed i disordini riportati. Osaka inoltre si connota, oltre ai segni tipici segnalati gi da My Funny Valentine, anche per l’attenzione rivolta allo sport tanto che uno dei suoi simboli, famoso in tutto il Giappone il seguente: http://www.aoba.com.sg/cms/myFiles/Image/Minami%20Symbol%20of%20Osaka.JPG
    Oltre all’okonomiyaki, il takoyaki proprio il gustoso piatto tipico di Osaka a base di polpo. E sar meglio che non ci pensi troppo dato che ho gi l’acquolina in bocca solo a parlarne…

    • si, in effetti erano ottimi anche quelli, ma si trovano anche a kyoto zizi

  • Jacques mate

    In risposta a mikness360:
    come sarebbe facile intuire dalla visione di qualsiasi anime sulle abitudini dei giovani giapponesi di citt, le discoteche sono davvero rare e comunque tutte di importazione occidentale. Sono molto pi diffusi locali simili ai nostri disco-pub ma soprattutto i karaoke che mentre al pomeriggio risultano economici (tanto da permettere anche ai gruppi di studenti di spendere qualche ora l a divertirsi) la sera diventano decisamente pi costosi, per svariati motivi che non mi soffermo a spiegare.
    Fortuna vuole che quindi l’house in Giappone sia quasi del tutto inesistente al contrario della musica Visual, del rock e soprattutto del pop (J-pop), cantato soprattutto dalle idol di turno (ma anche questo penso lo si poteva intuire ancora una volta dagli anime che ricalcano, talvolta, proprio la situazione reale).

    Poi domando: in che senso “L’house sempre giappo”? Che cosa significa esattamente?

  • mitsushiro

    ke bello quel piatto di sushi!!ho l’aquolina!!!! :biggrin:

  • ema

    bello ma ci sara qualche sala giochi spettacolare tipo quella che si vede nei film???tu ci sei mai stata???

    • si le sale giochi ci stanno eccome, una mia compare ha stracciato a tekken bloodline rebellion una decina di increduli giocatori giappici XD sono enormi e soprattutto assordanti, ci sono andata una sola volta e mi bastato abbondantemente… i pachinko poi mi basta vederli da fuori, ogni volta che si aprono le porte scorrevoli mentre stai passando davanti arriva un’esalazione mortifera di fumo oltre al rumore infernale delle macchinette… mah.

  • Jacques mate

    E potrai anche confermare, Valentine, che vera l’usanza che si vede negli anime dove c’ gente che perde le ore e denari solo per riuscire a battere chi si trova dall’altra parte della console. Una delle pi impressionanti quella della SEGA Tower in Akihabara (Tokyo): L ci sono interi piani dedicati ad un solo titolo per piano con intere file di console tutte occupate e dove la gente si ferma addirittura ad attendere il turno solo per sfidare chi si trova dall’altra parte! Sconvolgente…

    Posso permettermi di chiedere all’autrice di fare, se possibile, anche un articolo proprio su Akihabara?
    In ogni caso… Grazie mille per tutti questi resoconti dei trascorsi in Giappone!!!

    • quando ci andr, pi che volentieri ( e devo andarci perch ci sono shura specter e aberich che mi aspettano, piccini della mamma)
      per le file di console, guarda che anche qui alla namco tower non scherzano affatto… per non hanno mica il coraggio di alzarsi e menarsi di persona asd

  • mikness360

    @jacques mate
    con “l’house sempre giappo?”
    volevo dire se di produzione giapponese,o anche importata occidentalmente :angel:

  • kawa

    sentire i vostri gridolini per i fuochi d’artificio mi fa morire dalle risate XD

    • eh, gliel’avevo detto di non fare troppo casino, ma non si poteva fare altrimenti, erano cos belli **