Sembra arrivato anche per il Wildstorm Universe il momento di cambiare aria, infatti per la casa indipendente ora sotto il marchio Dc Comics si preannuncia una sorta di anno zero. Molte testate di questo universo hanno appassionato i lettori dal palato fino sino a farli persino diventare delle vere e proprie icone di qualità; basti pensare che hanno lavorato su alcune delle testate simbolo autori del calibro di Warren Ellis o di Mark Millar. Dopo questa sorta di età dell’oro però c’è stato inevitabilmente un declino, con l’eccezione dello splendido Planetary, che ha poi portato all’evento che ci apprestiamo ad analizzare.
Inuyasha: in anime anche gli ultimi due volumi
Credo di non essere stata l’unica a produrmi in un “e baaaaaaaaaasta” leggendo questa notizia. Pare proprio, però, che tutto lo staff e il cast dell’anime di Inuyasha si stia riunendo per realizzare la versione animata degli ultimi due volumi del manga. Non so voi, ma io Inuyasha ho smesso di seguirlo quando lui ha smesso di essere max alto. Non sono mai riuscita ad abituarmi alla nuova voce, anche se Pezzulli è un ottimo doppiatore, e credo di aver fatto una scelta saggia. A leggere i commenti in giro per la rete, si trovano anche cose simpatiche, come “bello l’ultimo capitolo. Sono i 450 che lo separano dal primo ad essere inutili“. In effetti, leggiucchiando qua e là qualche spezzone, mi sento di condividere appieno. Più che altro, non mi è mai capitato di sentire tanta gente lamentarsi di un manga che non finisce mai, anche se il manga in questione è della takahashi. Rumiko stavolta ha davvero alungato troppo la minestra, pare, e non ha nemmeno dato un finale soddisfacente (come al solito, mi sento di dire). Ovviamente questa è solo la mia opinione, ma vorrei sentire anche la vostra. Siete d’accordo? Siete rimasti delusi anche voi, o siete soddisfatti di come è “finita” la storia? volevate che continuasse?
Ebbene, se avete risposto si alla terza domanda, per quanto assai improbabile, siate felici: l’anime NON finisce,
Vecchio Logan Stupisce Tutti?
La serie di storie che Mark Millar ci sta raccontando nel suo story arc su Wolverine ha riscosso e sta riscuotendo moltissimo successo, sia per come ha disegnato un possibile futuro sia per come sta gestendo uno dei personaggi più amati del Marvel Universe. Ci viene qui raccontata la storia legata alla bruciante sconfitta degli eroi che ha portato ad un vero Dark Reign dove i supereroi sono praticamente estinti e invece che sperare di diventare Vendicatori i giovani sono solo abbagliati dalla ricerca del potere tramite la violenza più sfrenata. La figura di un Logan talmente traumatizzato da “quella notte” da non sfoderare i suoi artigli nemmeno quando viene brutalmente picchiato dai Banner ha sicuramente affascinato molti di noi,
Charlie the unicorn: let’s go to candy mountain!!!!
Ormai sapete che la sottoscritta è specializzata in cose che sembrerebbero troppo assurde per essere vere, ma lo sono eccome asd. Questa volta credo sia giunto il momento di parlarvi di uno dei fenomeni più recenti del mondo dell'”animazione”, ovvero le avventure di Charlie the Unicorn. Le virgolette sono d’obbligo, dato che penso che solo south park sia meno animato di questa roba, ma quello che conta è l’effetto. Charlie è un unicorno argentato che cerca di vivere la sua vita nella maniera più tranquilla possibile, ma le amicizie che frequenta (volente o nolente) glielo impediscono. Infatti, ogni volta che se ne sta spaparanzato sul prato o sul tappeto della sua radura, ecco arrivare (o sbucare dalla sua schiena, a seconda delle situazioni) due unicorni dall’aria non proprio lucida, uno rosa e uno blu, che lo coinvolgono sempre nelle più disparate avventure. Inutile dire che all’inizio il nostro eroe non ha la benchè minima intenzione di lasciarsi trascinare in giro per il bosco incantato, ma i suoi amici (o amiche, non lo sa nemmeno lui XD) si dimostrano sempre molto persuasivi. Del resto, quando vieni avvolto da due lingue chilometriche e caricato di peso sulla choo choo shoe, non puoi rifiutare… asd.
Insomma, senza stare a raccontarvi tutte le meravigliose avventure di charlie, eccovi un paio di dati interessanti:
Earth Afterschool – Dopo Eat-Man un altro viaggio nel tempo e nello spazio
Il manga (e successivo anime ispirato) ad Eat-Man ha ottenuto in tutto il mondo un buon successo e numerosi trasposizioni in varie lingue, forte del fatto che un’atmosfera Cyberpunk come quella proposta dai 19 volumi che racchiudono la storia di Eat-Man era difficilmente reperibile in altre opere.
L’autore del suddetto manga, tale Akihito Yoshitomi lancerà nel numero di settembre della rivista mensile Champion Red (appartenente alla casa editrice Akita Shoten) il suo nuovo manga chiamato Chiky? no H?kago (letteralmente “Earth Afterschool”) che narrerà le vicende (sentimentali?) di un gruppo di 3 ragazze e di un ragazzo, unici sopravvissuti della razza umana dopo un non meglio precisato incidente che ha spazzato via l’intera specie umana (Year 2012 inside?).
La serie deriva da un episodio auto conclusivo dello stesso Yoshitomi che raccontava la medesima storia e voleva essere il trampolino di prova su cui approntare la serie (è apparso sul numero di Maggio della medesima rivista), dato il successo del “one-shot” l’autore ha deciso di creare la serie che, spera (e sperano anche i fan di Akihito), possa avere il medesimo successo del suo più celebre Eat-Man.
Bleach 229 ITA
Titolo: “Cry of the Soul? The Rug Shinigami is Born!”
Riassunto: Ikkaku e Yumichika vengono mandati in missione a Karakura per catturare un hollow. Subito si presenta un problema: dove alloggiare nel periodo in cui saranno lontani dalla Soul society. Subito si auto-invitano da Ichigo, ma, al suo rifiuto, prima provano da Urahara, il quale, non essendo in casa, li costringe a chiedere ospitalità ad Asano.
Sempre più Dark Reign
Cercando di essere il più diligente e tempestivo possibile nel riportare le news riguardanti i comics, oggi ho notato come dalle prime sollicit di Ottobre della Marvel il Dark Reign non accenni minimamente ad essere scalfito da nessuno degli avvenimenti chiave che andiamo man mano analizzando. Sebbene i problemi dei Dark Avengers non manchino, pare che la situazione attuale del Marvel Universe sia sempre tenuta saldamente in pugno da Norman Osborn. Infatti tra le uscite previste dalla casa delle idee abbiamo le prime riguardanti la lista dei nemici di cui Iron Patriot intende liberarsi senza indugio. La situazione mutante è già stata esaminata nell’articolo precedente ma per gli eroi la situazione sembra rimanere abbastanza tragica.
Echo di Terry Moore avrà un adattamento cinematografico
Ecco arrivare una prima news sul mondo dei comics trasportata dal vento tutto americano del Comic Con. In effetti, questa enorme fiera si tiene proprio in questi giorni, ed è lecito aspettarsi parecchie novità relative a fumetto e compagnia bella. . La prima è questa, che ormai semba data per certa: il produttore Lloyd Levin ha acquisito i diritti di Echo, comic firmato Terry Moore e pubblicato dalla sua Abstract Studio Imprint. L’intenzione del produttore è quella di realizzare un nuovo adattamento cinematografico di un comic, non pago forse di aver già curato le trasposizioni di watchmen, dei due hellboy e di United 93. Voi che avete visto già questi film e che conoscete anche i fumetti da cui sono tratti, cosa pensate di questo autore? Io ho visto watchmen, ma purtroppo ancora non ho avuto occasione di leggere la graphic novel, quindi non so dare un giudizio sulla qualità del film come adattamento (come film in sè e per sè non mi è piaciuto più di tanto), perciò lascio la parola a voi.
Echo è la storia di Julie Martin, una fotografa che vive la sua vita tra problemi e faccende quantomai quotidiani, finchè un giorno non viene colpita da una specie di pioggia di metallo liquido,
Kyoto life 2 – il Gion Matsuri parte prima
Dunque, eccoci già alla seconda puntata della nostra rubrica. Contenti? 😀 Io sono abbastanza contenta di tenerla, perchè ho davvero tante cose da raccontare e da condividere. Prima di iniziare, volevo dirvi che se c’è qualche argomento in particolare che volete che approfondisca, siete liberissimi, anzi, siete caldamente invitati a chiedermelo, sarò felice di accontentarvi (anche se non è detto che possa raccontare mie esperienze personali al riguardo).
Ma veniamo all’argomento di oggi. Il Gion matsuri è una delle feste popolari più importanti di tutto il Giappone, e nonostante la sua grandezza, mantiene ancora una forte componente folkloristica che lo rende, a mio avviso, particolarmente affascinante. Per coloro che non lo sapessero, dal 794 fino al 1868 la capitale del Giappone è stata proprio Kyoto, per questo a livello culturale e religioso la città è così importante. Il quartiere di Gion, poi, è uno dei più conosciuti,
Utopia Continua su Dark Avengers 7
Naturalmente visto che stiamo seguendo insieme le evoluzioni principali del Dark Reign non potevo esimermi dal raccontarvi questo ennesimo capitolo dal crossover Dark Avengers/ X-Men: Utopia. Il terzo capitolo della storia che sembra raccontarci l’ascesa di Norman Osborn nel mondo mutante non ci riserva tantissime sorprese ma ci da qualche indizio. Innanzi tutto sembra che le posizioni riguardo alla popolazione mutante di Emma Frost siano radicalmente diverse da quelle del resto dei superumani che fanno parte della cricca di Norman, tanto che non pochi sono i dubbi della leader dei Dark X-Men sulla condizione dei mutanti che vengono presi durante la prima azione del gruppo per sedare la rivolta di Satiro e compagni nonchè i disordini che hanno seguito
Voltron arriverà nei cinema grazie ad Atlas entertainment
Io mi domando perchè le vicende di certi film (casualmente, quasi sempre film tratti da anime, manga o di ispirazione nipponica, parlando più in generale asd )siano più travagliate delle peggiori telenovelas messicane. E’ ormai del 2005 il primo annuncio della produzione della versione cinematografica (live action)di voltron. Del 2007 l’annuncio della conclusione della sceneggiatura e della scelta di alcune location. Dei primi del 2008 l’annuncio del nome del regista. Del 2009… Già. Niente. Il progetto dal 2008 era sembrato completamente morto, o meglio, si era smesso di parlarne da un giorno all’altro, tanto che nessuno, o quasi, si ricordava più che ci fosse qualcosa in moto.
Insomma, le vicende travagliate riguardavano più o meno la società di produzione che lo avrebbe realizzato: agli inizi, era stata una società intermediaria della fox a prendersi il pesante fardello, in collaborazione con relativity media, ma abbiamo visto tutti la fine che ha fatto. Quindi, il fatto che ora questa Atlas entertainment stia pubblicizzando così vivamente l’aver ripreso in mano il progetto dovrebbe far ben sperare per una futura realizzazione. Scongiuri a parte, ovviamente, ma questa società, leggo girando in rete, ha messo la firma su titoli come