Girasoli e marijuana contro le radiazioni

di tappoxxl 11

Spread the love


In questi giorni, il mondo intero e il governo giapponese in primis, pare abbiano capito che la situazione a Fukushima non è così priva di rischi come si pensava. Il problema radiazioni sembra infatti più grande di quanto ci si aspettasse. A mio avviso hanno fatto finta di sottovalutare il tutto di proposito, per non allarmare il mondo intero e per non essere un facile bersaglio alle critiche globali. Critiche che spero arriveranno al più presto.

Per eliminare le radiazioni dalla zona intorno a Fukushima, si stanno cercando soluzioni fattibili. Sono giunte voci di progetti molto particolari, che potrebbero eliminare o diminuire di molto il livello di radiazioni presente. Un gruppo di ricercatori di agricoltura spaziale al Jaxa, agenzia spaziale giapponese, ha scoperto che piantare nel terreno girasoli potrebbe aiutare a smaltire le radiazioni presenti. Proprio i girasoli dovrebbero essere in grado di assorbire il cesio radioattivo depositatosi sul terreno vicino alla centrale. Unico grande problema è lo smaltimento dei girasoli contaminati. Perché non si può lasciare un campo di girasoli contaminati vicino ad una scuola o a un mercato, sarebbe come non aver fatto nulla per limitare le radiazioni. Per ora è stata proposta una soluzione: trattare i fiori con dei batteri che vengono utilizzati per lo smaltimento e la riduzione dei rifiuti più comuni. Così facendo, i fiori possono essere ridotti di volume e possono essere gestiti come “normali” rifiuti nucleari.

Dalla Francia arriva una proposta concreta, seppur molto strana. Utilizzare la marijuana per bonificare le aree radioattive. Questa pianta, oltre agli effetti noti a tutti, sembrerebbe in grado di assorbire elementi radioattivi come il cesio 137 e lo stronzio 90 fino all’80%. Lo smaltimento della marijuana radioattiva, però, dovrà essere affidato a delle strutture in grado di gestire le ceneri radioattive.

 Sempre dalla Francia arriva la notizia di altri metodi naturali e poco invasivi per bonificare le zone radioattive intorno a Fukushima. Sul quotidiano francese “Le Parisien” sono stati intervistati alcuni ricercatori che hanno condotto delle ricerche sulle proprietà di assorbimento della colza. Secondo loro, questa pianta, è ottima per assorbire le sostanze radioattive e dopo potrebbe essere riciclata per produrre biodiesel. Siamo davanti a ricerche e teorie molto interessanti. Attuando questi piani si potrebbe rimediare alle radiazioni con dei rimedi naturali e poco invasivi. Anche dal punto di vista dell’aspetto esteriore, vedere le zone radioattive ricoperte dal giallo dei girasoli e della colza, non sarebbe male. Ma ho un dubbio. È davvero così semplice smaltire le radiazioni? Spero proprio di sì.

[fonte – http://www.nippolandia.it/post/7844/giappone-campi-di-girasoli-e-marijuana-per-ripulire-larea-radioattiva ]

Commenti (11)

  1. Spostare le radiazioni dal terreno alle piante � gi� qualcosa il problema � poi dove metterle..

    1. esatto…una soluzione simile sarebbe ottima sia dal punto di vista economico che dal punto di vista dell’impatto ambientale…per� come sempre, quando si parla di nucleare, il problema delle scorie e dei rifiuti tossici sembra sempre insormontabile…

  2. Vorrei ancora replicare ai toni polemici del pezzo, cos� uso lo spazio apposito del commento sperando di non offendere nessuno. Se qualcuno si dovesse irritare sar� l’autore originale (quello pronto ad amplificare ogni minima cattiva notizia, dimenticandosi con non-chalance di qualunque notizia buona), gli altri possono semplicemente agire o pensare di conseguenza, in tutta indipendenza.

    Che ci fosse stata una fuga si sapeva gi�; che il terreno attorno alla centrale sia stato contaminato e si sarebbe dovuto provvedere si sapeva gi�.
    Un altro conto � parlarne come se finora i giapponesi avessero cercato di nascondere questi fatti, cosa che non � assolutamente vera, tanto che la zona di evacuazione � stata estesa oltremisura per la sicurezza degli abitanti.
    L’articolista (senza riferirmi a chi l’articolo l’ha solo copincollato) comunque continua a usare un tono molto critico e polemico contro gli “insabbiatori” che sembra vedere ovunque.
    I giapponesi sono persone molto razionali e non assecondano i loro istinti come noi, loro piuttosto che gridare “al lupo”, registrano i fatti e vanno a rimboccarsi le maniche e lavorare, senza essere dei pazzi sprovveduti allo stesso tempo. Mentre in italia stimolando un po’ la rabbia o la paura, si raccolgono consensi e si pu� parlar male anche della gente che soffre e lavora per rifarsi una vita onestamente. Tra l’altro � un modo come un altro per aumentare i contatti al proprio sito, o vendere il proprio giornale o chiss� che altro.
    Chiss� se anche l’autore poi va innocentemente a comprarsi il suo volume settimanale, dopo aver criticato quei “disonesti bugiardi del Giappone a cui dovremmo applicare un embargo totale”.

    Se si vuole fare informazione oggettiva non si possono poi usare toni sarcastici o altamente cinici, questa dalle mie parti non si chiama informazione, ma polemica, e certe volte � stata pure cos� cieca da prendere delle cantonate bestiali (come l’assurda storia della fusione tipo eruzione magmatica continua, forse si era confuso con l’Etna? perch� una barra di metallo se fonde pu� deformarsi, ma non bucare 2 metri di cemento e scorrere come una fontana per giorni).

    1. L’unico appunto con cui ti critico apertamente � il fatto con cui dici che questi articoli servono ad aumentare gli ingressi al sito.

      Non ti permetto nella maniera pi� categorica di darci degli opportunisti, per il resto hai la tua opinione (perbenista ed ipocrita) e la rispetto anche se non la appoggio.

      Se non vuoi leggere queste notizie o vuoi criticarle, fatti un blog tuo ed esprimi le tue opinioni l�.
      E non insudiciare il mio dicendo che lo facciamo per aumentare le visite.

      1. non mi riferivo a questo sito, ma a quello da cui � preso l’articolo. Evbiter� di scrivere ancora avendo visto la vostra suscettibilit�.

      2. qai: e meno male che sono loro quelli suscettibili…se lo eri tu che cosa facevi, gli mandavi un virus a distruggergli il server?!
        :tongue:

    2. non so come dirtelo, ma le notizie, sono notizie, non si possono e non si devono alterare…se mi viene detto che 2+2 fa quattro io posso scrivere che 1+1+1+1 fa 4, ma la sostanza � la stessa…se avessi scritto che 2+3 fa 4 sarei stato un cattivo informatore…purtroppo, le notizie mi arrivano cos� e le riporto per quello che sono, non mi invento nulla…se leggessi qualche giornale sapresti che ogni giornalista esprime i suoi pareri su quello che scrive…

      1. quelli dove si esprimono i pareri si chiamano editoriali, non articoli. Comunque preferisco non rispondere pi� a chi ha la coda di paglia e non vuole sentir ragioni, nonch� insulta senza una ragione logica (non avendo fatto io altrettanto).

      2. PS: passare all’insulto (e addirittura parlare ancora di rispetto) � la prova evidente che qualcuno ha perso di vista l’onest� intellettuale

        Dopo questo potete bannarmi, d’altronde ho contraddetto il padrone nonostante l’abbia voluto fare per la mia solerzia per la verit�.

      3. nessuno ti ha insultato…e la tua ricerca della verit� mi pare un p� troppo astratta, visto che non hai portato nessun argomento valido che possa confutare le notizie che ho scritto…

      4. Va a giocare con G.I.JOE e Barbie v�.
        Devo smetterla di rispondere a persone simili che pretendono d’aver lo scudo crociato nella mano e la spada nell’altra.

        Questa � una notizia, rileggitela 200volte se vuoi, non cambier�, guarda da un altro sito e troverai la stessa notizia, con parole pi� o meno simili.

        Non ti banno perch� non ho tempo da perdere dietro a simili utenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>