Young Animator Training Project, ecco i 4 anime selezionati

di jpk Commenta

L’associazione JAniCA (Japan Animation Creators Association) ha annunciato quali saranno i quattro lavori di animazione coinvolti nel Progetto di Formazione per Giovani Animatori (Young Animator Training Project) di quest’anno. Proprio com’era già avvenuto l’anno scorso, l’Agenzia per gli Affari Culturali del Governo giapponese ha messo a disposizione un fondo di 214.5 milioni di Yen (circa 1.8 milioni di Euro) da spartire tra gli studi di animazione disposti a formare sul lavoro le giovani promesse dell’animazione nipponica. Sono state undici le compagnie produttrici che hanno presentato la propria candidatura per questa iniziativa, ma la scelta è ricaduta solo su queste quattro: Answer Studio, Shirogumi, Telecom Animation Film, e Production I.G.

Ecco i progetti che verranno finanziati :

Studio Answer
Regia: Hiroshi Kawamata (Otona Joshi no Anime Time)
Produttore: Yukari Kiso
Titolo: “Nankai no Juju” (non confermato)

Telecom Animation Film
Regia: Pon Kozutsumi (Rita et Machin)
Produttore: Kenichiro Hayafune (Beyblade – Il Film, Coji-Coji, Les Misérables – Shoujo Cosette)
Titolo: “Shiranpuri”

Telecom Animation Film
Regia: Kazuhide Tomonaga (Cybersix, Il piccolo Nemo – Avventure a Slumberland, Sherlock Hound)
Produttore: Koji Takeuchi (Niju-Menso no Musume, Cybersix, Lupin III: La cospirazione dei Fuma )
Titolo: “Buta” (non confermato)

Production I.G
Regia: Toshihisa Kaiya (character designer per Immortal Grand Prix, Hikyou Tanken Fam & Ihrlie )
Produttore: Hidekazu Terakawa (Immortal Grand Prix, Jin-Roh – The Wolf Brigade, Tales of Vesperia ~The First Strike~)
Titolo: “Wasurenagumo”

Ognuno dei progetti sopra indicati riceverà 38 milioni di Yen (circa 320.000 Euro) per coprire le spese. Inoltre, è necessario che i corti animati, della durata di 24 minuti, siano prodotti in Giappone, e che gli animatori professionisti seguano da vicino il lavoro dei giovani principianti.
Uno dei motivi per cui l’Agenzia per gli Affari Culturali promuove questa iniziativa è la preoccupazione che gran parte del processo di animazione giapponese avviene all’estero, dando luogo ad una riduzione delle opportunità di insegnare le nuove tecniche di animazione all’interno del paese.

Qui sotto potete vedere il trailer delle 4 animazioni realizzate l’anno scorso:

[Fonte | ANN]