Wolfsmund [Edito J-Pop] – Recensione

di Kirisuto 4

Il 27 Luglio, per pura casualità in concomitanza con l’inizio delle Olimpiadi londinesi, è arrivato nelle fumetterie Wolfsmund. Novità J-Pop che quest’oggi vi recensirò.

Opera iniziata nel 2009, tuttora in corso, e con 3 volumi all’attivo. L’autore è Mitsuhisa Kuji e, se qualcuno ha la memoria buona, in un mio articolo precedente vi dissi che fu assistente di Kentaro Miura (Berserk). Questa è la sua prima opera come autore. Ma vediamo un po’ in profondità questo Wolfsmund.

 

Trama: Wolfsmund, ovvero le “Fauci del Lupo”. Questo è il nome dato a una fortezza situata al confine italo-svizzero al passo del San Gottardo. Però direi di andare con ordine e dare un’occhiata al background del manga. Questo titolo è un seinen storico ambientato nel XIV° secolo, quindi in pieno medioevo. Il passo del San Gottardo è un’importante arteria di traffici tra l’Italia e il resto dell’Europa e, prima che prendano luogo le vicende di Wolfsmund, quel passo era sotto il controllo di tre cantoni che decisero di unirsi in una lega per evitare le aggressioni e le ingerenze dei grandi regni europei. Le cose vanno per il meglio fino a quando gli Asburgo non decidono di invadere i tre cantoni e prendere possesso del passo. I tre cantoni non cedono così facilmente e la loro coalizione dà vita a una resistenza armata che si oppone alla famiglia Asburgo, venendo però schiacciata.

Veniamo quindi al periodo attuale, nel manga. La resistenza è viva, ma sprovvista di grossi mezzi per opporre resistenza e perciò tenta di far uscire alcuni membri dai tre cantoni occupati per andare a cercare aiuto all’esterno in modo da organizzare una resistenza che liberi i cantoni da fuori. Il problema in tutto questo è il balivo di Wolfsmund, chiamato Wolfram. Costui esamina tutti coloro che richiedono di passare per la fortezza (e quindi attraversare il confine) per verificarne l’ “idoneità”. Spietato, crudele e dotato di un intuito che lo fa apparire uno stregone, Wolfram è capace di svelare qualsiasi inganno di coloro che tentano di attraversare il confine illegalmente. Nemmeno donne e bambini possono sentirsi al sicuro da tale individuo, che si vocifera sia nato dall’accoppiamento di una donna e un lupo. Aggirare il Wolfsmund è del tutto inutile: altre fortezze si ergono a sentinella del passo; per non parlare del fatto che la regione è cosparsa da insidiosi laghi ghiacciati. Nel territorio svizzero, poco prima delle Fauci, vi è una locanda gestita da una giovane donna facente parte della resistenza. Costei però cerca sempre di dissuadere coloro che s’arrischiano nel tentativo di ingannare il balivo Wolfram al fine di passare oltre il confine.

Ogni capitolo del manga si concentra su individui diversamente legati alla resistenza ma tutti accomunati dall’obiettivo di oltrepassare il Wolfsmund e arrivare in Italia. Ci riusciranno? Beh … la fama di Wolfsmund e del suo balivo non è immeritata.

Mitsuhisa ha scomodato anche un pezzo da novanta della storia Svizzera medievale. Dai che ci arrivate anche senza che ve lo dica io. Indizio: mela.

Trama interessante e curata sotto l’aspetto storico. Il primo volume è d’introduzione, ma già negli ultimi capitoli gli ingranaggi dell’opera cominciano a muoversi un pochettino.

 

Stile e Disegni: in Wolfsmund troviamo un’immensa cura per i particolari. Tavole curate, pulite e dettagliate. Purtroppo ho la grossa pecca di non aver mai letto un solo capitolo di Berserk, e quindi non posso fare un confronto tra maestro e aiutante. Ma ho idea che, per quanto Wolfsmund sia di per sé un manga cupo e violento, mantenga comunque una sua positività; il nero non ci aggredisce e l’opera a tratti è anche luminosa in modo tale da alleggerire la cappa di oscurità gettata dalle vicende. Sono, sì, presenti scene di violenza; ma una violenza che definirei “pulita e non invasiva”. Un manga violento per me è Hellsing. La violenza fisica effettiva in Wolfsmund non supera la decapitazione, quindi tale aspetto rende l’opera leggibile anche per i più deboli di stomaco che forse s’aspettavano litrate di sangue. Tranquilli, niente di tutto ciò. Ciò non toglie che sia un titolo adatto ad un pubblico magari un pochettino cresciutello.

Ottima caratterizzazione dei personaggi e resa dell’espressività emotiva. Mitsuhisa coglie nel segno in ogni tavola, ed anche il paesaggio alpino è ben rappresentato; ed è così che sia primo piano che sfondo sono resi al meglio.

 

Edizione J-Pop: pieno stile J-Pop (e ci mancherebbe altro) quindi troverete la sovraccoperta, purtroppo però nessuna pagina a colori. Il costo del volume è 6,90 euro. Non ho nulla da aggiungere all’edizione in sé. Ottimo lavoro, in digitale, che sono sicuro saprà essere trasposto al meglio anche su carta.

Giudizio conclusivo: positivo, molto positivo. Di sicuro uno dei titoli che più ho apprezzato di quest’estate J-Pop (tra le novità). Un’opera che prende e che mi fa subito pensare: “ma quanto manca al prossimo numero!?”. Le premesse del primo volume sono molto buone, da qui deriva il mio considerare l’opera un buone investimento. Tre volumi in corso, e per come vedo strutturata la trama, non sarà una storia biblicamente lunga. E’ giunto il momento di mettere mano al portafoglio, tosi

Bene, io vi saluto qui. Shikaku dopo Sengoku Armors arriverà con un primo volume che spaccherà i culi, ve lo assicuro.

Alla prossima! Stay tuned!

  • Devib

    Per caso Light Yagami?

    No davvero, nessuna figura storica del periodo legata ad un mela mi viene in mente.

    • Hitchcock

      che tra l’altro la mela non la mangia solo nell’ending? :pouty:

      credo si riferisca a guglielmo tell comunque :ninja:

    • Jacopo

      Guglielmo Tell

  • Livia

    Finito di leggere or ora.. veramente bello, tavole splendide ed un’espressivit davvero rara in questo genere.

    Per quanto riguarda la somiglianza tra aiutante e maestro.. beh secondo me ha davvero poco a che vedere con Kentaro Miura, trovo i disegni molto pi.. leggeri ma non so se si capisce cosa intendo.

    I particolari sono curati all’inverosimile e i paesaggi sono molto suggestivi. Il primo volue assolutamente introduttivo ma ricco di scene che potrebbero turbare gli animi pi sensibili.. io stessa sono rimasta scossa da alcune cose ma non voglio spoilerare niente.

    Credo che sia assolutamente d’obbligo una grande maturit da parte del lettore perch nonostante le scene siano sempre piuttosto chiare, ci sono degli episodi che ancora mi fanno accapponare la pelle.

    Ovviamente non mancata qualche braga calata per attirare il pubblico ma quello ormai un noto espediente :getlost: