Notizie da Fukushima

di tappoxxl Commenta

Dopo tanto tempo torno a parlarvi di Fukushima, di come vanno le cose lì e di alcune notizie che sono uscite nei giorni scorsi.

Iniziamo con una buona notizia. Le autorità giapponesi hanno annunciato a ben 16.000 sfollati che, da questo mese, potranno tornare a vivere nelle loro case. Per loro, che abitano in un raggio di 20 chilometri dalla centrale nucleare, a detta delle forze pubbliche, non c’è più pericolo di contaminazioni. Ma, secondo alcuni sondaggi, pare che molte persone aspetteranno ancora qualche mese prima di far ritorno alla propria casa, giusto per aspettare che il livello di radiazioni si abbassi ulteriormente.

E lo stesso giorno in cui è stato diramato questo comunicato, nei pressi della centrale di Fukushima c’è stata una scossa con magnitudo 5.9. La Japan Meteorological Agency ha diffuso la notizia senza però lanciare alcun allarme tsunami. L’ipocentro del terremoto è stato misurato a 50km di profondità e la scossa è stata avvertita fino a Tokyo, ma non ha provocato alcun danno, solo tanta paura.

Un’altra buona notizia per la popolazione è stata l’annuncio della riapertura dell’ippodromo di Fukushima. dopo 400 giorni dal terremoto e dallo tsunami, i cavalli hanno ricominciato a correre sul manto dove, alcuni mesi prima, erano stati ospitati gli sfollati. L’affluenza di pubblico è stata notevole. Il primo giorno 13.000 persone hanno partecipato alla giornata inaugurale. E il secondo giorno è andata ancora meglio, hanno preso parte alle scommesse ben 18.000 persone e l’incasso dell’ippodromo, nei primi due giorni, è stato di ben 67 milioni di euro.

Ma non ci sono solo buone notizie. Purtroppo devo concludere questo articolo con una brutta notizia.

Nei giorni scorsi, dalla centrale nucleare di Fukushima è stata individuata una perdita di acqua contenente materiale radioattivo che si sarebbe rovesciata direttamente nell’oceano. Ci riferisce questo la TEPCO, la società che gestisce la centrale e aggiunge che la perdita è avvenuta in una conduttura che collega un impianto di desalinizzazione ad un serbatoio di stoccaggio. Circa 12 tonnellate di acqua contaminata si sono riversate in mare, ma, fortunatamente la perdita è stata sistemata in mezz’ora.

Come potete vedere, la situazione a Fukushima non è ancora tornata alla normalità, ma si sta facendo di tutto perché la gente possa tornare a vivere in quelle zone. Io credo che con le radiazioni non si debba scherzare e la sicurezza della gente viene prima di tutto. E voi cosa ne pensate? Tornereste a vivere, dopo solo un anno, in quelle zone?

 

[fonte – Nippolandia]