Premetto che non sono riuscito in almeno 10 minuti che leggevo la notizia, riportare un buon titolo per questo articolo, quindi mi scuso preventivamente con chi non lo ha trovato molto ispirato.
In questa sede parliamo della Shin-Ei Animation un posto che molto sinteticamente, i bambini possono accomunare al regno delle fiabe e della fantasia, perchè questo? Perchè lo studio fondato a Tokio nel 1965 è una fabbrica che ha realizzato sogni per bambini realizzando i sogni degli adulti.
Parlavo solo ad inizio settimana di Hayao Miyazaki, ebbene è proprio in questo studio che il grande autore ha iniziato a comporre e creare il mosaico anime che Monkey Punch ha creato per il mondo manga: proprio quel “Le avventure di Lupin III” venne creato in questi studi in collaborazione con la casa di produzione Tokio Movie. Lo studio è anche famoso per la serie di Doraemon (la nuova serie) e per il remake di Kaibutsu-kun (Carletto, il principe dei mostri).
Le due serie All Star edite dalla Dc hanno riscosso grandissimo successo tra i lettori, e benchè All Star Superman sia stata osannata anche dalla critica, stessa sorte non è toccata ad All Star Batman. Infatti il racconto dedicato alle primissime avventure di Batman e Robin ha suscitato da subito più di una perplessita nei critici che non hanno esitato a definire un mito come Frank Miller un autore che non avesse più niente da dire, e che ci racconta un Bruce Wayne più simile a Wolverine che non al cavaliere oscuro. Sinceramente non trovo che l’opera sia da stroncare, anzi devo dire che lo spaccato di vita del pipistrello che ci viene raccontato da Miller, accompagnato dalle matite di un sempre più maestoso Jim Lee,
Recentemente la Panini ha finalmente ristampato il volume che veniva definito come l’equivalente de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro per il ragno, ma l’opera ha altesì avuto anche critiche feroci da parte di moltissimi fan. Dopo un attenta lettura sicuramente è innegabile che Kaare Andrews sia stato fortemente influenzato dallo scritto di Frank Miller ,sia nella narrazione sia nello stile che utilizza per il disegno, ma sembra mancare qualcosa di veramente originale. Sicuramente chi si accosta a quest’albo dopo la lettura della ben più nota controparte del Dc Universe non potrà che rimanerne fortemente deluso, infatti se la sceneggiatura dedicata a Batman si regge saldamente
Sebbene credo che con il vostro aiuto siamo riusciti ad ipotizzare praticamente qualsiasi scenario per il Dark Reign, la casa delle idee ci ha dato qualche ulteriore suggerimento su questo prolisso evento. Intanto tutti i nostri sospetti sul fatto che il momento oscuro sia ben lungi dal tramontare sembrano venire direttamente da San Diego, dove più che parlare dell’epilogo si è parlato delle evoluzioni che ci saranno durante The List. Infatti, nonostante gli albi abbiano spesso titoli generici, pare che i bersagli di Norman Osborn siano piuttosto specifici anche all’interno dei gruppi, innanzitutto sembra che ormai si sia spezzato il legame instaurato durante la Cabala con