Wolfgang Petersen farà il live action di Paprika

Bene. Ieri vi ho parlato di un progetto di anime originale, oggi invece torno a parlarvi di un progetto live action, e sono abbastanza sorpresa di essere meno scettica del solito, questa volta. Il motivo è che il nome del regista e la particolarità del progetto mi fanno sperare, se non bene, meglio rispetto agli altri live action in programma ultimamente. Vado a spiegarvi.

Immagino che molti di voi conosceranno Paprika di Satoshi Kon (se non lo conoscete, trovate il modo di vederlo -non posso inneggiare al p2p dato che è licenziato in italia, scusatemi asd-)

In realtà, la notizia che

La sequenza anime di Kill Bill Volume 1 sarà allungata

 Di Tarantino si è detto tanto alla fine prevale il “o lo si ama, o lo si odia”.

Ebbene io sono uno di quelli che AMA Quentin Tarantino, il suo stile non stile, i suoi lungometraggi pieni di testosterone e violenza da far rigirare parecchie volte la testa ad uno della buoncostume, le sue sceneggiature altrettanto pazzesche (Natural Born Killer è senza dubbio un filmone con la F maiuscola) ed in definitiva la sua personalità eccentrica, il suo modo di parlare e l’amore ed il rispetto che coltiva per i generi cinematografici che omaggia direttamente nelle sue pellicole.

Yu-gi-oh entra nel guinness

 Per che cosa potrà mai stabilire un record del monod Yu-Gi-Oh? (se ho scritto male correggetemi) ma ovviamente per il numero di carte vendute. Ebbene si, prima o poi doveva succedere, anche perchè tutte quelle serie di anime dovevano pur servire a qualcosa. E, personalmente parlando, ho idea che siano servite proprio allo scopo per cui sono state create: cioè, vendere merchandising. Insomma, non mi potete dire che questa “saga” ha uno scopo diverso dal fare soldi.

Saranno contenti quelli della Konami, che hanno annunciato trionfanti che la Guinnes World Record ha insignito Yu-gi-oh del titolo di best seller trading game del mondo. Ad aprile 2009 risultavano vendute 22,587,728,173 carte, e il gioco è stato inserito nell’albo dei record a luglio. Però. Niente male davvero. L’annuncio ufficiale è stato fatto durante il settimo campionato mondiale del trading game a Tokyo. Settimo campionato mondiale? Questo mi porta alla conclusione che ci saranno anche dei giocatori professionisti? ditemi che mi sto sbagliando. Per favore.

Insomma, questo gioco di carte è stata una vera e propria benedizione sia per la Konami, la casa produttrice, sia per Kazuki Takahashi, l’autore del manga. Il fumetto è stato pubblicato

Il Locarno Film Festival ed i guai con la legge

 Eccomi ritornato a scrivere per questo fantastico sito, dopo aver appreso la notizia dell’abbandono di Dena con cui mi sento particolarmente riconoscente per avermi offerto la bellissima opportunità di contribuire in prima persona alla crescita professionale e culturale di questo piccolo angolo di fantasia che è KomixJam…grazie di tutto Dena per ciò che hai fatto per me e per le centinaia di persone che sono passate di qui e tutt’ora continuano a passare.

Fate/Stay Night: il film è in arrivo

 Chissà quanti di voi saranno felici per questa notizia. Personalmente non ho mai avuto occasione di avvicinarmi a questo anime, ma a quanto vedo in giro è uno dei più popolari del momento. La notizia sembra essere certa al 100%, anche perchè è stato costruito anche un teaser site. teaser è la parola giusta, dato che a parte l’immagine in flash non c’è assolutamente nulla. Ti prendono pure in giro, uno vede l’oggetto flash che si carica e pensa di vedere chissà cosa, e invece solo una distesa di spade nel tramonto. Insomma, almeno ti dà un gran senso d’aspettativa.

Eden of the east: prima dei film in arrivo una compilation cinematografica?

 Non ho capito bene la notizia, o meglio, non ho capito bene in che cosa consista questa compilation: pare però che si tratterà di un collage di spezzoni dell’anime che uscirà nei cinema ben due mesi prima dei già annunciati fim di Eden Of The East. I due film in questione, intitolati Eden of the East The movie I: the King of Eden e Eden of the East the movie II: Paradise Lost, dovevano deuttare nei cinema nipponici rispettivamente il 28 novembre di quest’anno e a gennaio del 2010, ma a sembra che i fan si siano dimostrati fin troppo impazienti. Ecco dunque che per mitigare la pena dell’attesa i produttori hanno creato questa fantomatica compilation, che verrà proiettata il 26 settembre. Il problema è che, come sempre, trattandosi di una produzione molto particolare, verrà proiettata sono in due cinema di tokyo e in uno di osaka, quindi si annunciano biglietti costosissimi e tutta la trafila per procurarseli. Higashi no Eden S?sh?-hen AirCommunication, questo il titolo della proiezione, è stata annunciata proprio dal regista della serie animata, Kenji Kamiyama, che si è lasciato sfuggire qualche succulento dettaglio, uno fra tutti

Grandi nomi per “The Story of Blue-Eyed Girl”

 Premetto che non sono riuscito in almeno 10 minuti che leggevo la notizia, riportare un buon titolo per questo articolo, quindi mi scuso preventivamente con chi non lo ha trovato molto ispirato.

In questa sede parliamo della Shin-Ei Animation un posto che molto sinteticamente, i bambini possono accomunare al regno delle fiabe e della fantasia, perchè questo? Perchè lo studio fondato a Tokio nel 1965 è una fabbrica che ha realizzato sogni per bambini realizzando i sogni degli adulti.

Parlavo solo ad inizio settimana di Hayao Miyazaki, ebbene è proprio in questo studio che il grande autore ha iniziato a comporre e creare il mosaico anime che Monkey Punch ha creato per il mondo manga: proprio quel “Le avventure di Lupin III” venne creato in questi studi in collaborazione con la casa di produzione Tokio Movie.  Lo studio è anche famoso per la serie di Doraemon (la nuova serie) e per il remake di Kaibutsu-kun (Carletto, il principe dei mostri).

Maximum Ride: da romanzo a film passando per manga

 “Se avrete il coraggio di leggere questa storia, diverrete parte dell’Esperimento.
Lo so, le mie parole vi sembrano oscure, ma per ora non posso dirvi altro.
Max”

Il nome di James Patterson non dovrebbe far suonare campanelli particolari nelle persone, se non per quegli individui che hanno letto con molta passione i libri con protagonista Alex Cross (sul grande schermo interpretato da Morgan Freeman in due trasposizioni “Il collezionista” e “Nella morsa del ragno”) e sanno bene la poliedricità dello scrittore a tal punto da conoscere anche la fortunata serie di Maximum Ride.

Questa serie può essere infilata nella categoria “Adolescenti, thriller/fantasy” un qualcosa che detto così potrebbe spartire alcuni punti in comune con la ben più conosciuta saga di Harry Potter ma non per questo Maximum Ride è da considerarsi un clone che cerca di inseguire il medesimo successo.

Un anime in arrivo dal videogame Hakuoki Shinsengumi Kitan

Essendo io una ragazza a cui scorre il sangue nelle vene, quando vedo dei bei figliuoli come quelli qua sopra posso solo dispiacermi che quei suddetti ei figliuoli siano solo in 2d, ma d’altra parte, posso essere contenta di sapere che presto quei bei figliuoli saranno sì, in 2d, ma almeno più animati che in un videogioco. Tra l’altro, non credo di essere l’unica donzella ad essere affascinata da questi spadaccini, dato che sono i protagonisti di un otome game. E che è un otome game, direte voi? Domanda più che giusta: dato che otome significa più o meno ragazza ingenua, innocente, giovane, si fa presto ad intuire il target a cui il videogame è destinato. Io, in effetti, ci giocherei più che volentieri.

Castlevania: in arrivo il live action?

 Giuro, non se ne può più. Io per prima non vorrei fare sempre e solo articoli su live action, ma purtroppo ultimamente non si parla d’altro. O meglio, non si fa nient’altro. Insomma, per variare un pò ho dovuto ripiegare su rpg che permettono di simulare gravidanze e parti… Insomma, mi arrendo. Non posso scrivere su nient’altro, non si parla di nient’altro, se non di cose davvero troppo poco interessanti per la sottoscritta.

Insomma, il fatto che la saga di Castlevania sia decorata dalle splendide illustrazioni dell’immensa Ayami Kojima dovrebbe far desistere chiunque dal tentativo di riprodurla dal vivo. Insomma, un essere sano di mente penserebbe: ” no, io non sono in grado nemmeno di avvicinarmi ad un simile splendore”. E invece, come avrete capito, non solo lo pensano, ma vanno pure a sbandierarlo al Comic Con. Infatti

Un film per Battle Angel Alita, solo per stomaci forti

Gli stomaci forti in questione non sono quelli che si vedranno il film ma quelli che digeriranno eventualmente un’altra notizia simile: una “fedele” trasposizione cinematografica di un altro capolavoro manga/anime  che passerà sotto le cesoie metodiche e puritane degli sceneggiatori di hollywood: Battle Angel Alita (titolo originale: Gunnm) da noi chiamato Alita l’angelo della battaglia.

Non so che opinione vi siete fatti del Comic-Con di San Diego ormai giunto alle battute finali ma di certo ad annunci di nuove pubblicazioni e dichiarazioni di grandi registi del panorama orientale, la fiera del fumetto ha orientato molto i suoi occhi sulle trasposizioni cinematografiche (non a caso l’intero cast di “New Moon” secondo capitolo della saga dei vampiri iniziata con Twilight l’anno scorso, era presente in una seduta stampa al Comic-Con).

Allenati a curare un bebè con il nuovo online game giapponese

 Diciamoci la verità: i giochi di ruolo dopo un pò annoiano, a meno che non siano WOW o simili. Ecco quindi che i creatori scatenano la loro fantasia per infilare nel gioco le caratteristiche più originali, quelle che aumentano la giocabilità, eccetera. Insomma, tra le varie opzioni di personalizzazione, di storyline e compagnia varia, sembra davvero che non ci si possa annoiare. E invece no! Per un MMO (massively multiplayer online) la sopravvivenza dipende dalle caratteristiche sempre nuove, più sono e meglio è: guai se il gioco diventa noioso, ci si mette davvero poco ad abbandonare il campo. Anche perchè questi giochi hanno dei periodi in cui vanno molto di moda, e poi la loro popolarità cala bruscamente appena esce un gioco nuovo e più in voga. Quindi, perchè non dare ai giocatori la possibilità di avere un bambino? Si parla ovviamente di giochi onine che prevedono la possibilità per una coppia di sposarsi e di simulare la vita matrimoniale, e in effetti in questo contesto fare un figlio non sarebbe nemmeno strano…