Un film per Battle Angel Alita, solo per stomaci forti

Gli stomaci forti in questione non sono quelli che si vedranno il film ma quelli che digeriranno eventualmente un’altra notizia simile: una “fedele” trasposizione cinematografica di un altro capolavoro manga/anime  che passerà sotto le cesoie metodiche e puritane degli sceneggiatori di hollywood: Battle Angel Alita (titolo originale: Gunnm) da noi chiamato Alita l’angelo della battaglia.

Non so che opinione vi siete fatti del Comic-Con di San Diego ormai giunto alle battute finali ma di certo ad annunci di nuove pubblicazioni e dichiarazioni di grandi registi del panorama orientale, la fiera del fumetto ha orientato molto i suoi occhi sulle trasposizioni cinematografiche (non a caso l’intero cast di “New Moon” secondo capitolo della saga dei vampiri iniziata con Twilight l’anno scorso, era presente in una seduta stampa al Comic-Con).

Allenati a curare un bebè con il nuovo online game giapponese

 Diciamoci la verità: i giochi di ruolo dopo un pò annoiano, a meno che non siano WOW o simili. Ecco quindi che i creatori scatenano la loro fantasia per infilare nel gioco le caratteristiche più originali, quelle che aumentano la giocabilità, eccetera. Insomma, tra le varie opzioni di personalizzazione, di storyline e compagnia varia, sembra davvero che non ci si possa annoiare. E invece no! Per un MMO (massively multiplayer online) la sopravvivenza dipende dalle caratteristiche sempre nuove, più sono e meglio è: guai se il gioco diventa noioso, ci si mette davvero poco ad abbandonare il campo. Anche perchè questi giochi hanno dei periodi in cui vanno molto di moda, e poi la loro popolarità cala bruscamente appena esce un gioco nuovo e più in voga. Quindi, perchè non dare ai giocatori la possibilità di avere un bambino? Si parla ovviamente di giochi onine che prevedono la possibilità per una coppia di sposarsi e di simulare la vita matrimoniale, e in effetti in questo contesto fare un figlio non sarebbe nemmeno strano…

Miyazaki rinunciò a ritirare l’oscar per la guerra in Iraq

Notizia fresca e “apparentemente” leggera per accompagnare i lettori durante l’ultimo weekend di Luglio 2009.

Come forse non tutti sanno alla premiazione degli oscar del 2003 la categoria “Miglior Film D’animazione” venne vinto per la prima volta nella storia da un anime e non uno qualsiasi ma da Spirited Away, meglio conosciuto da noi come La città incantata del regista, sceneggiatore, scenografo, produttore Hayao Miyazaki (noto in patria fin dal suo esordio ma famoso nel resto del mondo solo dopo la vittoria agli Oscar).

Non penso occorrano le credenziali di questo brillante uomo ma se proprio qualcuno volesse capire quanta importanza riveste Miyazaki nel mondo degli anime/manga basta dire nomi come Lupin (la serie e il grandissimo film Lupin – il castello di Cagliostro), Heidi, Anna dai capelli rossi, Nausicaa della valle del vento, Conan il ragazzo del futuro e non ultimi in importanza La città incantata, il castello errante di Howl e Ponyo sulla scogliera.

Un live action anche per gungrave??!!

 Insomma, verrebbe da mandare una bella letterina (anonima o firmata? bho, l’importante è i contenuto) ai tizi in questione e chiedergli “ma perchè non la smettete di fare live action che tanto rovinate solo tutto il rovinabile, e la gente a cui piacciono questi film tratti da altri lavori è solo gente che non conosce l’opera originale e che quindi non avrebbe un motivo al mondo per andare a vedersi un adattamento al cinema?”.

Ok, mi sono sfogata. La pensate anche voi così? Insomma, quanti sono i live action riusciti bene? Si lo so che tiro fuori sempre la stessa solfa, però è anche vero che non se ne può più. Tra un pò avremo pure il live action del mio minipony… se non al cinema, a teatro. Chi non ricorda le spettacolari performance sceniche dei gormiti e delle winx (spero nessuno)? Neanche a dire che fanno il live action di sengoku basara, che andrebbe benissimo per gli standard americani, no, vanno a prendere le cose più difficili da adattare, e quindi più facili da rovinare.

Passando alla notizia, la vittima designata di stavolta è Gungrave (a proposito, potreste aggiungere la scheda sulla fumettopedia, voi partecipanti al contest. intanto qui qualche info da wikipedia.

Blood: The Last Vampire approda in America ed addenta i box office

Qualche mese prima della guerra in Vietnam, nella base statunitense di Yokota in Giappone, la Storia ha visto l’ingresso in scena di un’eroina affiliata ad una misteriosa organizzazione di nome Red Shield.

Saya, il nome della ragazza in questione combatte con una katana ed è alla continua ricerca dei chirotteri, o meglio conosciuti nel mondo con il nome di vampiri, Saya è inoltre l’ultimo vampiro originario (da cui il nome dell’opera) e la sua missione a Yokota è cercare e distruggere due chirotteri infiltrati nella base come studenti della scuola militare.

Questo era l’incipit di Blood: The Last Vampire, pellicola animata del lontano 2000, ideata dal maestro Mamoru Oshii (autore del premiato Ghost in the shell) e prodotta dallo studio I.G (Evangelion, Ghost in the shell e il tarantiniano Kill Bill Vol.1), già dal lontano 2006 era prevista la trasposizione cinematografica dell’opera tanto che sono circolate con molta insistenza voci sui cambi di regia, di sceneggiatore e di protagonista principale fino al tanto agognato trailer (su KomixJam se ne parlava nel mese di Marzo) ebbene dopo l’uscita giapponese datata 29 Maggio 2009 e l’uscita nelle sale inglesi il 26 Giugno 2009, è toccato anche ai cugini americani assistere alla pellicola con un’uscita ritardata al 10 Luglio 2009 che però ha valso l’attesa, cifre alla mano.

Echo di Terry Moore avrà un adattamento cinematografico

Ecco arrivare una prima news sul mondo dei comics trasportata dal vento tutto americano del Comic Con. In effetti,  questa enorme fiera si tiene proprio in questi giorni, ed è lecito aspettarsi parecchie novità relative a fumetto e compagnia bella. . La prima è questa, che ormai semba data per certa: il produttore Lloyd Levin ha acquisito i diritti di Echo, comic firmato Terry Moore e pubblicato dalla sua Abstract Studio Imprint. L’intenzione del produttore è quella di realizzare un nuovo adattamento cinematografico di un comic, non pago forse di aver già curato le trasposizioni di watchmen, dei due hellboy e di United 93. Voi che avete visto già questi film e che conoscete anche i fumetti da cui sono tratti, cosa pensate di questo autore?  Io ho visto watchmen, ma purtroppo ancora non ho avuto occasione di leggere la graphic novel, quindi non so dare un giudizio sulla qualità del film come adattamento (come film in sè e per sè non mi è piaciuto più di tanto), perciò lascio la parola a voi.

Echo è la storia di Julie Martin, una fotografa che vive la sua vita tra problemi e faccende quantomai quotidiani, finchè un giorno non viene colpita da una specie di pioggia di metallo liquido,

Voltron arriverà nei cinema grazie ad Atlas entertainment

Io mi domando perchè le vicende di certi film (casualmente, quasi sempre film tratti da anime, manga o di ispirazione nipponica, parlando più in generale asd )siano più travagliate delle peggiori telenovelas messicane. E’ ormai del 2005 il primo annuncio della produzione della versione cinematografica (live action)di voltron. Del 2007 l’annuncio della conclusione della sceneggiatura e della scelta di alcune location. Dei primi del 2008 l’annuncio del nome del regista. Del 2009… Già. Niente. Il progetto dal 2008 era sembrato completamente morto, o meglio, si era smesso di parlarne da un giorno all’altro, tanto che nessuno, o quasi, si ricordava più che ci fosse qualcosa in moto.

Insomma, le vicende travagliate riguardavano più o meno la società di produzione che lo avrebbe realizzato: agli inizi, era stata una società intermediaria della fox a prendersi il pesante fardello, in collaborazione con relativity media, ma abbiamo visto tutti la fine che ha fatto. Quindi, il fatto che ora questa Atlas entertainment stia pubblicizzando così vivamente l’aver ripreso in mano il progetto dovrebbe far ben sperare per una futura realizzazione. Scongiuri a parte, ovviamente, ma questa società, leggo girando in rete, ha messo la firma su titoli come

Oblivion Island: Haruka e lo specchio magico, ecco il trailer

Non sono mai stata molto interessata a questo tipo di produzioni, che mi hanno sempre dato l’impressione di essere leggermente “bambinesche”, ma quando leggo le parole “specchio magico” mi suona sempre un campanellino in testa. Che volete farci, come per molte ragazze alice mi ha lasciato segni profondi… 😀

Se non altro, l’idea ala base del film Oblivion Island è piuttosto interessante, o almeno mi ispira parecchio: esiste un mondo in cui tutti possono ritrovare

La trilogia di 20th century boys al New York anime fest

 Notizia fresca fresca quella della trilogia live action di 20th century boys. Il manga di Naoki Urasawa infatti ha si avuto sempre molto successo in patria, però finora di live action non si era mai parlato. Ancora più singolare il fatto che i live action siano tre, e che vengano presentati tutti insieme. La New York Anime Fest si terrà dal 25 al 27 settembre di quest’anno, e il programma è il seguente: venerdì 25 saranno presentati i primi due film, i cui titoli sono 20th Century Boys: Part 1 – The Beginning of the End e 20th Century Boys: Part 2 – The Last Hope. Il terzo film invece sarà proiettato in anteprima domenica 27 settembre e si intitolerà 20th Century Boys: Part 3 – Redemption. I primi due film invece sono già stati presentati in anteprima durante il New York Asian Film Festival a giugno. La storia a quanto ne so dovrebbe essere abbastanza fedele al manga, infatti racconterà

Le prime concept art per il film di Last Exile

Allora, a parte il fatto gravissimo che l’autore dell’articolo americano nemmeno sapeva cosa fosse last exile, ho trovato molto interessante la notizia. Innanzitutto, Last Exile è l’ultima serie Gonzo che mi ha soddisfatta in pieno. Non è ai livelli di Gankutsuo, che secondo me è inarrivabile, ma di certo sta una spanna sopra a tutte quelle serie come full metal panic che potevano benissimo evitare di essere prodotte (poi tagliano il 50% delle serie per la crisi… ). Ovviamente è una mia opinione dettata da gusti puramente personali… non mi mangiate 😀

Come realizzazione è molto simile al primissimo anime gonzo che arrivò in Italia, Blue Submarine #6, per il massiccio uso della CG e per lo stesso character design. Tuttavia, rispetto alla serie sul sottomarino militare, la CG mi sembra meno invasiva degli spazi animati, nonostante la sua presenza sia comunque massiccia… non mi sono informata su quale delle due serie sia uscita per prima, ma last exile mi sembra realizzata meglio… chiedo lumi 😀

Ecco il primo trailer del film di Trigun

Bene, infine è arrivato il momento anche per Trigun di approdare su grande schermo.  Il trailer è stato presentato in anteprima alla Anime Expo in California, una delle convention fumettistiche più importanti d’oltreoceano. Alla proiezione erano presenti sia l’autore, Yasuhiro Nightow, sia il regista, Satoshi Nishimura, che, oltre ad aver diretto la serie animata, ha lavorato anche ad altri titoli, come ad esempio Black Lagoon.

In realtà che questo film sia stato realizzato non è una sorpresa, dato che i lettori del manga ne avevano avuto l’annuncio nel numero 14, il numero conclusivo della saga iniziata nel 1995… beh, erano praticamente 15 anni che i fan aspettavano la fine, direi che un film se lo meritano eccome. Anche perchè, come molti di voi sapranno, la serie in Italia ha avuto le sue vicissitudini, tra cambio di casa editrice e lunghe pause non è stata decisamente facile da seguire. Io da fan di Hellsing posso capirli benissimo… a proposito, sarà indicativo il fatto che entrambi i manga erano pubblicati su Young King OURs? mah… (e non scordiamoci che gli autori di entrambe le opere erano a Lucca a firmare autografi… benedetta jpop, non ti ringrazierò mai abbastanza) 😀

Domani a Roma la presentazione di Musashi – il sogno dell’ultimo samurai

 Domani a Roma si terrà un evento cinematografico alquanto particolare, e, almeno per quanto ne so io, senza precedenti. Infatti, per presentare in anteprima il film su Miyamoto Musashi prossimamente in uscita, i produttori hanno organizzato una particolare serata a tema.

Innanzitutto, ci sarà un abbondante buffet di benvenuto con prodotti tipici giapponesi, e la serata si concluderà con un cocktail, entrambi offerti da JRO.  Direi che solo questi sarebbero ottimi motivi per andare, se non fossimo tutti interessati al’animazione giapponese 😀 La serata proseguirà poi con una presentazione del film, a cui parteciperanno il regista, Mizuho Nishikubo, il produttore Mitsuhisa Ishikawa e Takamasa Sakurai, esperto di cultura pop.

Il nome del regista dovrebbe suonarvi familiare, e se così non è, ecco un paio di titoli per cui dovreste ricordaro: Ghost in the shel, Patlabor 2: the movie, The Sky Crawlers, Kill Bill vol. 1. Se leggendoli vi viene in mente il nome Mamoru Oshii, non ho sbagliato a scrivere tranquilli: Nishikubo infatti, prima di dedicarsi alla regia di questo film, è stato a lungo supervisione delle animazioni. Come regista invece ha realizzato Otogi Zoshi, una serie sui samurai sempre prodotta da Production I.G. Si, i nomi sono sempre gli stessi, dato che la Production I.G. mette la firma anche su questo film, ma a quanto pare ha ragione il detto secondo cui squadra che vince non si cambia, no? 😀