light novel no tanoshii kakikata avrà un live action

 Ormai l’andazzo delle news di questo periodo lo abbiamo capito tutti: se non è anime, è live action. E stavolta di un live action si tratta, ed è il turno di “light novel no tanoshii kakikata” (letteralmente: i divertenti modi di scrivere un romanzo), che si becca il film, quindi niente dorama. Non so quanti di voi potranno essere affranti da questa cosa, ma almeno personalmente posso dire che quando si decide la trasposizione in live action di un manga è sempre preferibile -o meglio, i risultati sono migliori se- fare un dorama, in modo da poter sviluppare la storia in un arco narrativo più lungo.

Comunque, che si tratti di un live action è una notizia arrivata in questi ultimi giorni, prima che uscisse il quarto volume si sapeva soltanto che il manga avrebbe avuto un film, ma ancora non era chiaro se si sarebbe trattato di un live action o di un anime.

Per farla breve, la storia di questo manga racconta di Yakumo Atae,

Yu-Gi-Oh 10th Anniversary – Nel 2010 un lungometraggio al cinema

 Stiamo parlando di un fenomeno su scala mondiale che almeno una volta nella vita, tutti abbiamo sentito, visto o provato.

Alcuni di noi lo hanno perfino iniziato ad odiare mentre altri rimasero e tutt’ora rimangono completamente assuefatti dal gioco di carte basato inizialmente sul manga creato da Kazuki Takahashi poi trasposto e rivoluzionato dalle serie anime che hanno visto l’impegno dell’autore originale, come supervisore della storia.

Aoi bungaku, da Light Novel ad Anime – ecco i nomi dei romanzi

 Ebbene si, a pochi giorni di distanza dalla notizia che Obata stava lavorando ad un “misterioso” capolavoro letterario, spuntano ora i nomi e le informazioni aggiuntive su questo misterioso progetto…e non solo!

Non sembra coinvolto solo il grande Takeshi Obata (Death Note, Bakuman) nel nuovo progetto targato Shueisha ma anche il creatore di Bleach, Tite Kubo e il creatore della serie “Il principe del Tennis” Takeshi Konomi, tutti personaggi che almeno una volta si sono letti, anche solo di sfuggita nei manga/anime degli ultimi anni.

Come si accennava nell’articolo qui, una nuova trasposizione Anime stava per fare capolino nei teleschermi giapponesi e il tutto si basava su un capolavoro letterario di cui ancora non si voleva far trapelare il nome.

E’ notizia recente che non è solo uno il romanzo che sarà seguito nella trasposizione bensì 4 romanzi e la serie, in onda da inizio ottobre in Giappone si chiamerà Aoi Bungaku ovvero “Letteratura Blu“.

I Cinesi copiano Makoto Shinkai?

 Sappiamo tutti, in fondo, quanto la differenza fra copiare ed imitare sia sottile, ma sappiamo anche riconoscere quando una qualsiasi opera è palesemente copiata da un’altra, senza nemmeno lo sforzo di renderla un pò dissimile. Questo non sembra essere il caso del film cinese Window to the heart, che si è fatto cogliere in flagrante dai fan di Makoto Shinkai: infatti, gli esperti hanno notato che alcune sequenze di questo film sono pedissequamente ricalcate dal film del regista giapponese “5 Centimeters Per Second: Achain of short stories about their distance“.

Prima di gridare allo scandalo, tuttavia, sono state esaminate più dettagliatamente le due pellicole, e in effetti le differenze ci sono eccome:

L’anime di Kotatsu Neko al via ad Ottobre

 Salve internauti, spero che chi tra di voi aprirà questo articolo non senta il bisogno di chiuderlo dopo neanche dieci secondi di lettura anche se, il tema a cui stiamo andando incontro è per giovanissimi e quindi più adatto ai vostri figli/fratellini/sorelline che a voi che leggete, perchè no, anche per chi vuole sentirsi bambino anche solo guardando una serie che gli doni quel giusto pizzico di malinconia e spensieratezza.

Dou omoimasuka? Pt. 2 Akira

 Salve a tutti! Benvenuti alla seconda puntata di DOU OMOIMASUKA? che, ricordiamo, significa “Cosa ne pensi?

Come avete passato la settimana? Studiato? Lavorato? Quando voi leggerete queste righe io sarò a lavoro, quindi potrò rispondervi la mattina seguente. Volevo ringraziare innanzitutto voi lettori che avete apprezzato fin da subito la mia rubrica, infatti dopo sole  2 ore dalla sua pubblicazione i commenti avevano superato (anche se di poco) quelli del capitolo settimanale di Naruto. Più di 50 commenti in 2 ore, sono rimasto basito, non me lo sarei mai aspettato, quindi vi ringrazio di nuovo tutti.

Guy Ritchie dirigerà Lobo, l’antieroe DC

Ebbene, pare proprio che il regista londinese Guy Ritchie sia stufo, almeno per il momento, dei film di gangster per cui è diventato famoso. Una pausa questa, che spero possa fare bene al cinema dei supereroi, dato che ad affiancarlo ci sarà il produttore Joel Silver, mentre la sceneggiatura sarà scritta da Don Payne, famoso per aver già firmato film come la mia super ex ragazza, rise of the silver surfer e ultimo ma non ultimo, il film dei simpson.

Ma chi è questo Lobo? Lobo è un

Disney acquista Marvel – Stan Lee e Walt Disney assieme!

 Paperinik e Super-Pippo non sono più soli.

Sicuramente ai più attenti una simile notizia non è sfuggita, per quelli che si sono persi questa clamorosa notizia corre ai ripari proprio KJ con questo, almeno per me, inaspettato colpo grosso! Topolinia e Paperopoli si uniscono a Terra-616 per dare vita ad un colosso multimiliardario che secondo me non avrà precedenti.

Si perchè il 31 agosto è stata diffusa la notizia che Walt Disney Corporation ha raggiunto l’accordo per l’acquisto della “casa delle idee”: la Marvel in persona, fondata nel 1939 da Martin Goodman e diventata un caposaldo dell’editoria fumettistica negli anni ’60 grazie a Stan Lee.

Con una mossa che definire “geniale” non renderebbe l’idea, gli azionisti delle rispettive società sono entrati in accordi in modo che, in termini spicci, permetterà alla società di Topolino di impadronirsi, dietro lauto compenso, di non meno del 40% delle azioni della testata americana di Iron Man e compagni.

Astro Boy: la data di uscita italiana e i doppiatori

 Guardate, destesto essere portatrice di cattive notizie, però spero che vi unirete a me nel pessimismo e nella recriminazione, anche questa volta. Sono abbastanza sicura che, almeno questa volta, di ottimisti inguaribili non ce ne saranno. Nonostante si stia parlando di Astro Boy.

Ora voi mi chiederete: ma che c’è da essere pessimisti? non sei contenta che finalmente sia stata resa nota la data d’uscita italiana? e io vi risponderò: ma si certo, che bello, finalmente, era proprio ora, e così via. Il problema non è questo: il problema sta nelle voci che i nostri amici dell’edizione italiana hanno pensato di arruolare per questi personaggi.

Cerchiamo innanzitutto di ricapitolare in breve l’epopea di Astro Boy. Il manga esce per la prima volta nel 1952 dalla geniale mano di Osamu Tezuka, di cui quest’anno si festeggiano gli 80 anni. Qua a Kyoto per esempio, davanti alla stazione ci sono le statue sia di Astro Boy che di Kimba, e all’interno c’è un piccolo negozio che vende tantissimi gadget in edizione limitata per l’anniversario. E’ dal 1952 che questo personaggio incanta grandi e piccini, e in italia che fanno? quando finalmente esce il film, e vi dirò di più, quando un film del genere riesce ad arrivare nei nostri cinema, cosa non scontata, fanno doppiare astro boy a

Afro Samurai Resurrection guadagna un Emmy

 Ne avevamo parlato su KJ a fine luglio ed è ora giunto il momento di tornare a parlarne perchè il sequel del discusso e acclamato -dalla critica- Afro Samurai ha ottenuto un Emmy Award nella categoria “Outstanding Individual Achievement in Animation” e verrà presentato ufficialmente il 12 settembre al Nokia theatre di Los Angeles.

Il film che fornisce il sequel ufficiale alla serie animata (in onda su MTV e Spike TV all’estero) si chiama Afro Samurai Resurrection e prosegue la storia laddove la serie animata composta da 5 episodi si concludeva.

Proseguiamo quindi con le avventure di Afro, un samurai traviato da un’infanzia difficile con un parruccone di capelli neri che ispira il suo stesso nome, violento e scontroso ed alla ricerca del killer di suo padre, il possessore della fascia N.1 del mondo, a metà strada tra il Giappone Feudale ed un mondo oscuro molto rassomigliante al nostro.

Nel mondo esistono solo due fasce, la n.1 e la n.2, Afro possiede la seconda di queste e viene continuamente sfidato da numerosi avversari che cercano di contendersi l’ambito titolo perchè solo chi possiede la fascia n.2 può confrontarsi con il proprietario della prima e più potente effige.

Un nuovo live action in cantiere per Spawn

 Attenzione gente, segnatevi questa data: la sottoscritta my funny valentine è contenta che si produca un live action. In realtà, le circostanze sono particolari, altrmenti non credo che avrei mai anche solo pensato una cosa del genere. Vi ricordate il live action di Spawn prodotto negli anni ’90, quello orribile, realizzato senza budget nè tecniche adeguate? Immagino che se lo ricordi anche troppo bene Todd McFarlane,che di Spawn è il creatore, e che tra l’altro alla realizzazione di quel film non aveva nemmeno dato il proprio consenso. Per questo motivo, per dimenticare e far dimenticare soprattutto quell’obrobio di film, è nata l’idea di un nuovo live action di Spawn, uno fatto con i mezzi adeguati, uno con una sceneggiatura degna del personaggio.

Insomma, lo stesso McFarlane ha dichiarato di avere in testa la storia del film da almeno 7-8 anni, e che questa storia

La famiglia Abashiri in Live Action

 Non so quanti di voi siano cultori di questa stramba serie apparsa su Weekly Shonen Champion nel lontanissimo 1969 fino all’anno di grazia 1973 ma di certo non appena dirò il nome dell’autore di quest’opera, molti di voi rizzeranno le orecchie come i lupi in cerca di una preda in una foresta (ammesso che ce ne siano ancora di foreste con lupi…purtroppo!).

Go Nagai – all’anagrafe giapponese Kiyoshi Nagai, classe 1945 e ritenuto a parere perlopiù unanime il mangaka più influente e famoso di tutto il mondo e non per niente perchè questo bizzarro ometto (!) ha portato due importantissimi traguardi per il manga e l’anime: ha introdotto l’elemento erotico nelle storie manga destinate ai ragazzi teenagers (quindi maschietti…ricordiamoci chi dobbiamo ringraziare per le splendide curve manga!) e ha creato l’immenso, caotico e ripetutamente clonato mondo dei Mecha guidati da piloti umani con un’opera che anche un uomo nato su Venere conosce: Mazinga Z.