
Sì, lo so, era da tanto che non mi mettevo a scrivere una cosa del genere. Il fatto è che, dopo la partenza iniziale, ci sono stati una serie di problemi in corsa che mi hanno fatto abbandonare i progetti degli articoli a cui volevo lavorare. Ma ora che non traduco più One Piece, posso dedicare quella parte di tempo per scrivere, come avevo promesso tempo fa. E allora, ecco a voi, per celebrare il ritorno di questa rubrica, la trattazione di quello che, secondo me, è il migliore shounen di sempre. Buona lettura, gente.







