Si, lo so. E’ passata un’eternità dall’ultima volta che ho aggiornato la rubrica, ma insomma, qua la via va avanti e noi possiamo solo correrle dietro (credo di aver detto una cosa in un certo modo profonda).
Allora, stavolta tocca ad Osaka comparire su queste pagine. Siamo state in questa strana città il primo weekend di agosto, a vedere i fuochi d’artificio, e devo dire che è stata un’esperienza irripetibile… Ma andiamo con ordine.
Sveglia come al solito con le galline, perchè dovevamo essere ad osaka per le 11, e dato che il treno economico c’è meno di quelli normali abbiamo dovuto essere alle 10 in stazione, per partire alle 10.12 ed essere ad osaka alle 11 e qualcosa… ci viene a prendere Meg, nostra amica che ci avrebbe poi ospitato la sera, e andiamo subito… A PRANZO!!! Ovvero, in un bel posticino con le stanzette private e il tavolo a piastra dove farci da sole il nostro okonomiyaki… e devo dire che per essere stata la prima volta, mi è uscito egregiamente bene, ameno a giudicare da come lo ho spazzolato XD In pratica non ti portano l’okonomiyaki già fatto, ti portano la ciotola con tutti gli ingredienti da mescolare e da cuocere sulla piastra… oddio non fatemici ripensare che ho troppo l’acquolina in bocca… :Q__________ ecco qui un’immagine del prodotto finito prima di essere mangiato XD
Stiamo per parlare di un fenomeno che, forte di questa generazione, sta portando fama e successo un po’ a tutti.
Quest’oggi vi porto all’attenzione “di corte” l’esempio più lampante di quanto l’animazione giapponese sia entrata di diritto nell’immaginario collettivo di tutti, in particolar modo degli appassionati di cinema e di lungometraggi animati.