Titolo: Risveglio Distorto
Riassunto: Entrati nella Notte Rossa, i nostri eroi si mettono alla ricerca di Yuka: sarà Yukiko che troverà la ragazza e la rincuorerà. Nel frattempo, però,

Come preannunciato a fine 2008, si sta muovendo qualcosa di grosso per digitalizzare fumetti e libri fin prima relegati alla vecchia cellulosa.
Tutto partì dal “lontano” 2004 quando nacque Google Books con lo straordinario intento di digitalizzare più libri possibili, salvandoli dall’inevitabile uscita di scena dovuta alla morte dei detentori dei diritti o alla difficile reperibilità delle copie rimaste.
Mentre gli smartphone ed internet “facile” iniziavano a fare la loro comparsa intorno a tutti noi, nel 2007-2008 la rivoluzione ebbe una grossa accelerata grazie all’iPhone. Questo dispositivo ebbe qualcosa di innovativo come un touchscreen davvero grande, facile e funzionale limitando al tempo stesso le dimensioni del palmare. La cosa che, forse, è passata inosservata però è stato l’obbligo, forse non scritto, di Internet.
Le aziende di tutto il mondo si sono mosse per tentare di portare la rivoluzione digitale sia al PC che ai dispositivi mobile tra l’indifferenza o lo scetticismo generale. In questo articolo analizzeremo le proposte più allettanti delle diverse realtà: fumetti, comics e manga.
Commento: per la serie: è (quasi) più lungo il titolo dell’episodio di tutto l’articolo che scriverò questa settimana ^^. Episodio filler che và a stemperare la tensione e le criticità del dopo-level upper re-introducendo il personaggio di Mitsuko che non vedevamo dai primissimi episodi. Un episodio sostanzialmente inutile ai fini della storia ma che, inevitabilmente, otterrà positivi commenti ed apprezzamenti dalla stragrande maggioranza del pubblico visionante, in estasi dopo una puntata di soli bikini e costumi da bagno.

Il 15 aprile 2009, alle ore 22.48, mi registravo per la prima volta al forum e al blog di Komixjam. Poi, tre mesi dopo (o forse quattro, non ricordo… con la matematica non vado tanto d’accordo!) diventavo amministratore di questa gabbia di matti!
Ne è passato del tempo da quando, dopo aver parlato una sera con denadai2 su MSN, mi ritrovavo a tradurre prima un capitolo di Bakuman (causa indisponibilità del Blurry) e poi, causa malattia di Sasu (sarò io che porto sfiga?) prendevo le redini del manga che traduco per voi e per me da ormai ben 37 capitoli: One Piece. Ci sono stati momenti belli e momenti difficili; si sono create situazioni di ogni sorta, legami di amicizia e forti contrasti, ma il lavoro su Komixjam è sempre proceduto bene.
Dopo l’articolo di Blurry di qualche giorno fa, e quello di dena per gli auguri di Natale, mi sentivo un po’ in dovere di dover lasciare anche io il mio messaggio per tutti voi, sia per tirare le conclusioni di questo anno appena passato, sia per augurarvi il meglio per quello appena iniziato. E’ stato un anno intenso: tra il lavoro all’Università, le traduzioni, la gestione di una parte del forum, la Fumettopedia, e tanto altro, ci sono state giornate che non finivano mai. La cosa piacevole, però, è stato riuscire a realizzare, sempre, a costo anche di rinunciare a qualche cosa, un prodotto interessante, piacevole, senza pretese esagerate ma che risultasse apprezzato da tutti voi. Credo che, almeno in buona parte, ci siamo riusciti… ma si può sempre migliorare, non credete?
Titolo: Draghi di fuoco, scimmie e tori
Riassunto: Natsu e Lucy tornano a casa! Fairy Tail dimostra tutta la sua accoglienza davanti alla giovane maga: un’enorme rissa esplode proprio per colpa di Natsu, che arrabbiato per le informazioni fasulle su “Salamander” colpisce un compagno. Nel trambusto Lucy riesce comunque a riconoscere alcuni dei maghi più famosi della gilda: Gray il mago dallo scarso senso del pudore, Cana la grande bevitrice, Elfman il mago iperpalestrato, Loki il ragazzo ideale, Mirajane la maga/cameriera più bella della gilda ed infine il Maestro Makarov, che appare poco prima che il tutto degeneri con risultati prevedibili sull’edificio sede della Gilda.
La bacheca degli incarichi è piena e a Natsu non resta altro che l’imbarazzo della scelta per il prossimo lavoro,
Un altro anno sta terminado, ormai siamo agli sgoccioli, e come sempre è giusto stilare un bilancio del tempo investito i questi 365 giorni pieni di lavoro, scuola, università, amori e delusioni. Trecentosessantacinque giorni pieni di vita. E per noi anime-addicted, vita è sinonimo ANCHE di tempo passato al PC tanto per lavoro quanto per passione… questa comunità vive e prospera grazie al lavoro di noi redattori ed ai commenti intelligenti, puntuali e precisi di voi affezionati lettori… ai quali è dedicato questo post e le sue 30 categorie per classificare ed archiviare questo 2009 negli annali. Per l’anno prossimo aspettatevi una chicca “di peso”, un lavoro mostruoso per me ma che spero possa aiutare i più giovani di voi o anche solo chi si è da poco avvicinato a questo meraviglioso mondo. Ora basta preamboli, via con vincitori e vinti!
Sono certa che così a freddo, il nome NisiOisin vi dica poco o niente. In effetti nemmeno io ho realizzato di chi si stesse parlando finchè non ho trovato nell’articolo che questa autrice studio è la stesso che ha scritto il romanzo da cui è stato tratto il recentissimo anime di Bakemonogatari. Quanto a questo, vi consiglio di vederlo, dato che il nostro Mu è prodigo di lodi nei suoi confronti (per leggere le sue recensioni andate qui).
Ebbene, spendiamo qualche parola per questo Katanagari. Innanzitutto ci tengo a dire che i visi dei personaggi, soprattutto quello del protagonista, mi ricordano quelli di “siamo fatti così”. Ma fermarsi a questo non sarebbe da veri appassionati d’anime, quindi andiamo avanti nella visione.
I più ferrati tra voi potrebbero già sapere che la parola “katanagari” significa
Commento: premessa per le lettrici: avere il giro seno di Meseta aiuta a farsi amare da un uomo, ma non è tutto nella vita ^^. Detto questo, passiamo alle cose serie e più precisamente al fatto che, dopo l’annuncio di un 14° episodio di “recap” per tirare le somme di quanto visto finora e lanciarci a tutta forza nella seconda parte della serie, mi aspettavo un’accoppiata di episodi transitori ma, per quanto riguarda questo 12° sforzo dei ragazzi di David Productions, devo dire che carne al fuoco ce n’è tanta e tutta di qualità: le lacune di caratterizzazione lamentate nel post precedente iniziano a colmarsi in questa puntata dove – finalmente – i dubbi e le sensazioni che credo tutti noi provassimo nei confronti dello strano ed ambiguo rapporto fra la prosperosa Direttrice ed il carismatico Mattalast si alzano come nebbia alla comparsa del primo sole mattutino.
Commento: Termina anche il terzo arco narrativo delle avventure dei Librai di Bantorra ed il bel tenebroso Mokkania incontra l’epilogo che forse, in cuor suo, da tempo anelava raggiungere: due semplici episodi, un arco breve rispetto a quello di Colio ed Enlike ma che nonostante il limite di tempo regala momenti di caratterizzazione dei personaggi e profondità di narrazione davvero notevoli, riuscendo a fare del trio Mokkania-madre-Winkeny un solido centro attorno al quale far girare l’intero peso della vicenda.
Commento: amare gli anime significa anche lasciarsi sorprendere dall’imprevisto, dall’inaspettato, da quel non sò che capace di lasciarti a bocca aperta e spiazarti anche dopo aver dato giudizi perentori e – peggio ancora – dopo averci speso fiumi di parole a sostegno: dissi a chiare lettere che l’11° episodio di “Railgun” era il migliore ed eccomi qui a dover rettificare con un “alt! il 12° è ancora meglio!”.
Ehilà ragà, passato bene il Natale? Io, tra panettoni, pandori, regali da scartare e cenoni da affrontare, non ho trovato il tempo per editare il