Rieccomi. Abbandonati per un po’ manga e anime e robe giapponeggianti in generale, è giunto il momento di rispolverare le mie prime letture, i fumetti bonelliani. Ma come un fumetto? Su KJ? Perché noi di KJ non leggiamo solo manga o comics.
Ed in particolare vi voglio scrivere di Magico Vento.
Creato da Gianfranco Manfredi e pubblicato dalla Bonelli Editore, nel lontano 1997, Magico Vento narra le avventure dello sciamano, o uomo della medicina Sioux che dir si voglia, omonimo. O meglio, dell’ex militare bianco Ned Ellis, che a causa di un tragico incidente ferroviario ha perso la memoria.

Ebbene sì!


Come ben sapete voi brava gente che legge Comics Americani, gli editori e gli autori sono spesso soliti “resettare” il mondo del supereroi o del gruppo di supereroi al fine di creare un nuovo status-quo, nuove situazioni ed ECONOMICAMENTE parlando, creare la base per un inizio di lettura agevole per i nuovi acquirenti.
Era da tempo che volevo mettere per iscritto alcune mie osservazioni sui tre manga che risultano, senza dubbio, i più noti e più famosi nel mondo, se non altro per le stime di vendita (o, se volete, per la percentuale di download scan… ma questo è un altro discorso!). Sin dalla traduzione di
[Ecco un nuovo articolo della nostra Querion, buonissima lettura a tutti!]
