Giappone, servizio maggiordomo sul treno

Un articolo quest’oggi che, almeno inizialmente, incuriosirà più le ragazze che i ragazzi. Swallowtail è un popolare host club situato nei pressi di Ikebukuro che, per chi non lo sapesse, è una delle zone più attive ed importanti di Tokyo. Il quartiere è molto rinomato per le attività commerciali ma soprattutto per la moltitudine di host club nei dintorni. La principale strada Otome Road è l’esempio lampante della massiccia presenza di locali e negozi dedicati all’ Otome-key, vale a dire prodotti di anime o doujinshi rivolti ad un pubblico esclusivamente femminile. Una tappa moralmente obbligatoria per una ragazza in vacanza a Tokyo non credete?

Giappone, prima esecuzione per un minorenne

Quando pensiamo al Giappone ci viene in mente un paese affascinante con una cultura tanto intrigante quanto complessa da comprendere, un paese pieno di cose bizzarre ed inaspettate che ci fanno sorridere, un paese di cui tutti noi amiamo i fumetti ed i capolavori di animazione. Purtroppo però anche il Giappone ha i suoi lati oscuri. Nel caso specifico voglio parlarvi di una vicenda che a me ha fatto letteralmente gelare il sangue nelle vene…

Hayao Miyazaki, un nuovo corto per il Museo Ghibli

È iniziata il 20 novembre scorso la proiezione del nuovo corto a opera di Hayao Miyazaki, presso il Museo Ghibli di Mitaka, Tokyo.

L’opera, intitolata “Pan-dane to Tamago-hime” (Il Signor Impasto e la Principessa Uovo) è l’8° della serie di corti realizzati e prodotti dallo Studio Ghibli per la proiezione in esclusiva all’interno del museo, nel Saturn Theater.

Vivi Sendai 06 – La Sala Giochi

Ecco a voi, direttamente dal Giappone, un nuovo articolo del nostro Sakuya_Kira.

Bene signore e signori, visto il successo dell’articolo di presentazione del mio “Vivi Sendai” (sono arrivato a ben 111 iscritti al canale), ho deciso di scrivere da ora in poi un articolo per ogni video che ho pubblicato e che pubblicherò sul mio canale, naturalmente partendo dalla sesta puntata, ancora non apparsa qui sulle pagine virtuali di Komixjam.

USA: Mai più pacchi postali dal Giappone

 Girando sul web trovo questa notizia che mi incuriosisce molto. Il paese della Libertà ritiene che in Giappone si trovi una cellula terroristica la quale colpisce attraverso i pacchi postali. Ecco perché gli Stati Uniti d’America non accetteranno più pacchi dal Giappone!!!

Il Japan Post, principale servizio di spedizioni postali del Giappone, ha ufficialmente dichiarato che, a tempo indeterminato, il servizio sarà sospeso per i pacchi di peso superiore a 16 once (circa 453 grammi O.O ) per timore di probabili attacchi terroristici verso gli U.S.A. Le limitazioni di peso servono ad evitare che possano essere inviate eventuali bombe verso il continente americano o alcuni pezzi necessari alla costruzione di una di esse.

Hatsune Miku… in concerto!!!

 Ma come può un personaggio inventato fare un concerto? Tranquilli gente, non sono diventato pazzo…XD

In Giappone tutto è possibile; il concerto è stato realizzato tramite una proiezione olografica della giovane Hatsune Miku.

Il concerto è stato un successo incredibile, tanto da fare il tutto esaurito. A suonare sul palco era presente anche una band vera e propria, ad accompagnare la voce artificiale.

Ruba mutandine stese, 58enne arrestato

Sembra incredibile ma è successo realmente.

Un uomo di 54 anni residente nella prefettura di Hyogo ha rubato, servendosi di una canna da pesca, biancheria intima ad una vicina che abita al piano inferiore al suo.

Il “recupero” della biancheria intima non deve essere stato facile, in quanto la ragazza ed il marito hanno beccato il ladro con le mani nel sacco (o per meglio dire nelle mutande!!! XD).

Questo non è che l’ultimo di una serie di casi analoghi.

In Giappone ha fatto molto scalpore il caso del poliziotto che aveva nascosto una fotocamera in una borsa, e servendosi di quest’ultima, fotografava le parti più intime delle colleghe. L’uomo beccato, ha poi tentato la fuga, senza successo.

Yakuza, non è la solita mafia!

Componenti di una delle bande più potenti: il clan Yamaguchi-gumi

In questo articolo un nostro utente di vecchia data, tappoxxl, vuole condividere con noi un diverso modo di vedere la Yakuza, una diversa prospettiva di vedere questa organizzazione per come è calata nella società giapponese. Insomma è una riflessione che ho trovato molto interessante e che ho deciso di proporvi. Vediamo di cosa si tratta.

So che shinobi ha già scritto un articolo sulla yakuza giapponese. Vi starete chiedendo:”…e allora perché ci rompi le palle con un articolo simile??”…perché ho imparato che la yakuza giapponese non è la solita mafia!

In un paese dove conta moltissimo la buona impressione che si dà agli altri(ricordo che in Giappone ci si scambia biglietti da visita prima di salutarsi e chi ricopre un ruolo lavorativo inferiore all’altro, deve profondersi in un inchino maggiore per rispetto del ruolo sociale ricoperto dal proprio interlocutore), gli yakuza sanno perfettamente come presentarsi. Questi “mafiosi” sono perfettamente riconoscibili da tutti, polizia compresa.

Il governo giapponese premia Leiji Matsumoto e Shigeru Mizuki

 Mentre in Italia ci si impegna ancora anche solo per per far sì che il fumetto venga riconosciuto come una forma d’arte e un fenomeno culturale (e in questo non possiamo che appoggiare l’iniziativa dell’assessore alla Cultura e alla Politiche Giovanili di Lucca) in Giappone nel frattempo il Governo assegna riconoscimenti ufficiali di Stato a due mangaka che hanno fatto storia e che hanno contribuito allo sviluppo della società giapponese. Parliamo di Leiji Matsumoto e Shigeru Mizuki, due artisti che avranno poco a che spartire ma rappresentano entrambi figure di spicco del mondo fumettisco giapponese che non solo hanno segnato e influenzato l’ambiente cui appartengono ma rappresentano in modo più ampio esponenti di rilievo della cultura giapponese nel suo complesso.Ma vediamo meglio chi sono e cosa hanno ottenuto.

Dou Omoimasuka? Un uomo, un mito

 Torna Dou Omoimasuka. Dopo tanto tempo torna la rubrica che vi chiede “Che cosa ne pensate?”. La rubrica che si interessa dei vostri pensieri. La rubrica che non si fa mai i cazz…. Insomma, Dou Omoimasuka è TORNATO!!! E torna con un argomento interessante, più che un argomento un personaggio, ma non un personaggio di fantasia, una persona reale, un mito, un uomo che ha creato un mondo incredibile, che ha attaccato alla tivvù milioni di spettatori in tutto il mondo, insomma:

AKIRA TORIYAMA.

Approfondimento KJ: Nurarihyon no Mago e gli Y?kai

 E rieccomi in veste di blogger senza fansub. A quanto pare, ci sto prendendo gusto.
Questa volta, però, vi scrivo di uno sh?nen, conosciuto circa 5 mesi fa: Nurarihyon no Mago.

Molti lo conosceranno già, visto che proprio io mi occupavo di linkarvi gli hardsub degli episodi dell’anime, che va in onda in Japan da luglio. Ebbene, tale manga sta finalmente riscuotendo il meritato successo in patria, arrivando anche a vendere la “modica” cifra di 6 milioni di volumi. E, salvo miei errori, nella terra dei manga dovrebbero essere al 14° tank?bon. Insomma, dopo due anni di serializzazione sul Weekly Sh?nen Jump, sta iniziando ad avere i suoi frutti.
L’opera prima di Hiroshi Shiibashi, “vanta” anche un’edizione italiana, edita da Planet Manga dall’ormai lontano 22 Aprile 2010, sotto il nome de I Signori dei Mostri. E qui, qualcuno che abbia un minimo di conoscenze del giapponese può cominciare a storcere il naso. Ma come, non è Il Nipote del Nurarihyon? No, non lo è…almeno qui in Italia.
E i mostri che sarebbero? I mostri non sono altro che gli Y?kai, esseri appartenenti alla mitologia giapponese, conosciuti da noi con il nome di demoni o spiriti. Nell’edizione italiana si è preferito rimuovere completamente il termine originario, sostituendolo, per l’appunto, con “mostri”. Scelta abbastanza discutibile a mio parere.

Tokyo Tower, da antenna televisiva a simbolo nazionale

 Un saluto dallo shinobi, che vi scrive anche se malaticcio…

Oggi scopriremo nel dettaglio cosa sia effettivamente la Tokyo Tower, antenna radio televisiva situata a Tokyo. Alta ben 333 m, è l’edificio d’acciaio più alto al mondo. Ispirata alla Tour Effeil (al contrario di come si possa supporre, la torre di Tokyo è più alta di quella francese!!!), è stata costruita nel 1958 e tuttora trasmette i canali radio e Tv di NHK, TBS, Fuji TV.

Nonostante gli oltre 300 m, la torre non copre tutta l’area urbana di Tokyo. Per risolvere il problema, l’ NHK (“Nippon H?s? Ky?kai”, ovvero la RAI giapponese) nel 2008 ha iniziato la costruzione di una nuova torre: la Tokyo Sky Tree.