Conseguenze Possibili dell’Acquisto della Marvel

 Come praticamente ormai tutti sanno la Disney ha deciso di acquistare la Marvel e sebbene ancora l’acquisto non sia stato concluso del tutto, il 40% delle azioni della casa delle idee, è inevitabile pensare che diverse potrebbero essere le conseguenze di questa operazione.  Prima di tutto si deve tener conto che parlando della Disney non ci sono molti punti di incontro per quanto riguarda le tematiche che vengono affrontate dalle due case, come invece accaddeva quando la Image veniva comprata dalla Dc, ed è inevitabile che tutti quei lettori che hanno da sempre ammirato le testate che affrontano tematiche più mature che sfociano nel cinismo, come per esempio le opere di Garth Ennis, siano preoccupati per le sorti che potrebbero attenderli, basta pensare che la serie più “spinta” sotto questo punto di vista è la trilogia di “Pirati dei Caraibi“, quindi potrebbe sotto questo punto di vista esserci sicuramente un passo indietro in tutto il Marvel Universe.

In verità un primo segno lo si era avuto quanto J.M. Straczynski aveva abbandonato Amazing Spiderman vedendo azzerato tutto quelo filone molto più adulto che aveva accompagnato l’opera durante una delle gestioni più amate dell’ultimo decennio, e forse anche oltre.

Guy Ritchie dirigerà Lobo, l’antieroe DC

Ebbene, pare proprio che il regista londinese Guy Ritchie sia stufo, almeno per il momento, dei film di gangster per cui è diventato famoso. Una pausa questa, che spero possa fare bene al cinema dei supereroi, dato che ad affiancarlo ci sarà il produttore Joel Silver, mentre la sceneggiatura sarà scritta da Don Payne, famoso per aver già firmato film come la mia super ex ragazza, rise of the silver surfer e ultimo ma non ultimo, il film dei simpson.

Ma chi è questo Lobo? Lobo è un

Nuvole Nuove: novità in fumetteria settembre 2009

Settembre, un mese in cui si torna alle attività usuali: il lavoro (per i grandi), la scuola (per i più piccini), l’Università (per grandi che sono rimasti piccini o piccini che vogliono fare i grandi… ma lasciamo perdere questo commento da docente universitario frustrato!). Settembre è, però, anche un mese in cui le novità editoriali ci assalgono con tutta la loro forza e potenza (e se quello che ho scritto qui non vi sembra un assalto in piena regola, allora avreste trovato una visita di cortesia la battaglia di Little Big Horn!), per stupirci, meravigliarci, a volte farci inc…are (e Gioele Dix mi perdoni la citazione) perché, tra tutta sta roba, non sappiamo mai decidere come spendere i nostri dindi (a me personalmente viene un principio di infarto!).
Visto che di GP Manga abbiamo già ampiamente discusso, credo sia lecito soffermarci sulle novità delle altre case editrici, a cominciare dalle più amate/odiate del panorama fumettistico italiano.

Disney acquista Marvel – Stan Lee e Walt Disney assieme!

 Paperinik e Super-Pippo non sono più soli.

Sicuramente ai più attenti una simile notizia non è sfuggita, per quelli che si sono persi questa clamorosa notizia corre ai ripari proprio KJ con questo, almeno per me, inaspettato colpo grosso! Topolinia e Paperopoli si uniscono a Terra-616 per dare vita ad un colosso multimiliardario che secondo me non avrà precedenti.

Si perchè il 31 agosto è stata diffusa la notizia che Walt Disney Corporation ha raggiunto l’accordo per l’acquisto della “casa delle idee”: la Marvel in persona, fondata nel 1939 da Martin Goodman e diventata un caposaldo dell’editoria fumettistica negli anni ’60 grazie a Stan Lee.

Con una mossa che definire “geniale” non renderebbe l’idea, gli azionisti delle rispettive società sono entrati in accordi in modo che, in termini spicci, permetterà alla società di Topolino di impadronirsi, dietro lauto compenso, di non meno del 40% delle azioni della testata americana di Iron Man e compagni.

I 10 Manga più sottovalutati del mondo

 Non è mai facile proporre come articolo una classifica, ma in tutta sincerità sono poche le notizie che in questi giorni hanno suscitato in me un certo interesse.

Mi soffermavo proprio un paio di giorni fa a pensare a quante opere manga (o anime) siano sconosciute alla maggior parte delle persone, traviati o indirizzati dal pensiero comune a serie più popolari, meglio conosciute o scritte/realizzate/dirette da personaggi con un nome già ampiamente formato e riconoscibile.

Dou omoimasuka? Pt. 1 Sasuke sì, Sasuke no

 Salve a tutti! Echoes è tornato tra voi per portarvi una nuovissima rubrica fresca fresca (nonostante il caldo estivo!). Come notato dalla banner il titolo è Dou Omoimasuka?” che letterelmente significa “Cosa ne pensate?“.

Questa rubrica nasce dalla mia curiosità di sapere cosa ne pensate voi lettori che spesso vi tenete i vostri pensieri per voi. Mi sono detto quindi: “Perchè non dare voce anche ai nostri affezionatissimi lettori che ogni giorno aprono KomixJam per leggere scan e aggiornarsi? Se lo meritano in fondo! Sono loro che ci mandano avanti!!” ecco quindi che nasce “DOU OMOIMASUKA?”.

Lucca Comics & Games 2009, il Festival

 Che disastro sto Komixjam eh? non vi fa nemmeno un bel articolo sull’evento più importante dell’anno per tutti noi appassionati :D.

Oggi parliamo quindi del Lucca Comics & Games 2009 che quest’anno sarà, secondo le previsioni, maggiormente organizzato e subirà una evoluzione: da mostra mercato diventerà festival. Quale importanza ha questo cambiamento? Beh probabilmente si avrà una diversa strutturazione dell’evento ma anche una differente visione da parte dei visitatori che potranno notare quanto questo festival sia cambiato negli anni, migliorando sempre più.

L’area espositiva è decisamente aumentata, puntando maggiormente al centro di Lucca (quindi non vedremo probabilmente tendoni come l’anno scorso fuori dalle porte) e passerà dai soliti 19’000 m^2 a 20’000. Un’espansione degna di nota.

Iniziamo con l’elencare le novità di cui siamo a conoscenza. Grazie ad una collaborazione con il Real Collegio, quest’anno potremo giungere al Japan Palace: un palazzo in stile giapponese dove si potrà assaporare la cultura del Sol Levante grazie ad  aree dedicate alla vestizione del Kimono, corsi di lingua, scrittura Shodo, cucina orientale e molto altro…

the walking dead, tornano gli zombie in tv

 I lettori di questo fumetto hanno motivo di gioire: è di queste ore la notizia che da The walking dead, fumetto del 2003 di Robert Kirkman, sarà tratta una serie televisiva. E’ stata la rete americana Amc ad acquistarne i diritti, e per trasporla sul piccolo schermo sembra aver scritturato un grande nome: si tratta di Frank Darabont, che si occuperà sia della regia sia della sceneggiatura e della produzione. Per chi non lo conoscesse, sappiate che titoli come la mosca 2, frankenstein di mar shelley, le ali della libertà e il miglio verde portano tutti la sua firma.

La storia di questo fumetto in effetti mi attira, e non so perchè, la vedo molto ben inserita tra le serie televisive di questo periodo. Sarà che parla di esseri spaventosi inserendoli praticamente in un contesto di vita quotidiana, ma mi ricorda molto true blood e in un certo senso anche heroes. Ma andiamo nel dettaglio:

Iron Man: Perdono o Condanna?

 E’ ormai da un pò di tempo che continuo a chiedermi se Tony Stark riuscirà a guadagnarsi il perdono di noi lettori o se cadrà in un baratro sempre più profondo nel quale sarà il grande capro espiatorio contro cui noi lettori ci scaglieremo ogni qual volta ci sarà una cosa storta nel Marvel Universe. Sicuramente è innegabile che l’ascesa di Iron Man al potere è cominciata con Extremis, firmata Warren Ellis, storia nella quale il vendicatore dorato ha per la prima volta avuto un vero potere e non era più solamente un uomo in armatura. Successivamente abbiamo assistito sia agli eventi che durante Civil War sono culminati con la dipartita di Capitan America e con l’approvazione dell’atto di registrazione, facendo diventare Tony la figura centrale della casa della idee. Prima capo dei Potenti Vendicatori, poi direttore dello SHIELD e figura di collegamento tra la comunità super eroistica e gli esseri umani. Alla fine dei conti però il nostro “amico” si è fatto fregare dagli Skrull che proprio sotto il suo naso hanno cominciato l’infiltrazione che ha portato al recentissimo Secret Invasion. Le colpe di Tony sono ormai note a tutti, visto che le sue scelte non hanno sempre brillato per genialità, ed infine ci ha condotto per mano all’era di Norman Osborn ovvero il Dark Reign che sta pian piano distruggendo quanto di eroico rimaneva all’interno dell’universo Marvel.

All Star Superman… Poesia

 Credo sia la prima volta che mi trovo a scrivere di un comics e mi sento profondamente inadeguato nel trattare un opera così profonda come quella che ci ha regalato Grant Morrison. A chiunque si trovi nell’indecisione se prendere o meno All Star Superman consiglio di leggere l’introduzione di Mark Waid che da sola basta a far capire la grandezza dell’albo che in quel momento cingerete tra le mani. Se questo fumetto ha vinto diversi premi credo che il motivo portante sia la vera esaltazione dell’eroismo che pregna la figura di Superman che si rivela super non per i suoi sconfinati poteri quanto per quello che prova il suo cuore. Speranza, fede incrollabile e bontà sono le

All Star Batman

 Le due serie All Star edite dalla Dc hanno riscosso grandissimo successo tra i lettori, e benchè All Star Superman sia stata osannata anche dalla critica, stessa sorte non è toccata ad All Star Batman. Infatti il racconto dedicato alle primissime avventure di Batman e Robin ha suscitato da subito più di una perplessita nei critici che non hanno esitato a definire un mito come Frank Miller un autore che non avesse più niente da dire, e che ci racconta un Bruce Wayne più simile a Wolverine che non al cavaliere oscuro. Sinceramente non trovo che l’opera sia da stroncare, anzi devo dire che lo spaccato di vita del pipistrello che ci viene raccontato da Miller, accompagnato dalle matite di un sempre più maestoso Jim Lee,

Spiderman: Il Regno

 Recentemente la Panini ha finalmente ristampato il volume che veniva definito come l’equivalente de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro per il ragno, ma l’opera ha altesì avuto anche critiche feroci da parte di moltissimi fan. Dopo un attenta lettura sicuramente è innegabile che Kaare Andrews sia stato fortemente influenzato dallo scritto di Frank Miller ,sia nella narrazione sia nello stile che utilizza per il disegno, ma sembra mancare qualcosa di veramente originale. Sicuramente chi si accosta a quest’albo dopo la lettura della ben più nota controparte del Dc Universe non potrà che rimanerne fortemente deluso, infatti se la sceneggiatura dedicata a Batman si regge saldamente