Galaxy Express 999 ritorna per il turismo

 “Galaxyyy Galaxyyy Galaxyyy….”

Spero con tutto il cuore che chiunque legga KomixJam o perlomeno chiunque legga questa notizia abbia nel cuore un bel ricordo dell’anime trasmesso praticamente ininterrottamente su varie reti private (da me era Italia7 ma leggo al momento di stendere l’articolo che la sua prima nazionale è stata su Rai Due) che narrava la storia di Masai in giro per la galassia con il “treno delle stelle” in compagnia della misteriosa Maisha alla ricerca di un modo per diventare un essere meccanico immortale, durante il viaggio capirà il senso della vita e comprenderà molte cose che noi poveri umani del 2009 non siamo ancora in grado di vedere.

L’opera (risalente come manga al lontano, lontanissimo 1977) a cura di Leiji Matsumoto (Capitan Harlock e Star Blazer) è stato un tassello vitale di due generazioni di telespettatori di cartoni animati (spero perfino 3 generazioni) ed ancora oggi riscuote molto successo tra i malinconici del settore ma anche le nuove reclute (visti i temi affrontati e l’originalità delle storie, ambientati nei pianeti della galassia).

Kyoto life – Nara: i templi, il parco e i cervi

 Salve di nuovo a tutti i miei affezionati lettori (affezionati? asd). Dato che, come vi avevo già accennato, domenica io e le mie compari siamo state a Nara, ecco qui il report tanto atteso.

Innanzitutto, che cos’è Nara? Nara è stata la prima capitale fissa del giappone, da 710 al 784, quando ha ceduto lo scettro a Kyoto. Come logica conseguenza, in questa piccola cittadina (l’autobus ci mette circa 30 minuti, fermate comprese, a percorrere tutta la sua circonferenza) si trovano alcuni dei templi più importanti del giappone. Oltre al Koufukuji, (vediamo se avete studiato le lezioni precendenti: è buddista o shintoista? 😀 ) dove è conservata la famosissima statua di ashura, c’è il Todaiji, l’edificio in legno più grande del mondo, di cui trovate qualche video più in basso (oltre a vederlo nella foto qui accanto).

MA!! la cosa più bella di Nara sono i CERVI. Come, i cervi? Dovete sapere che in questa cittadina vive una grande colonia di cervi, circa un migliaio, che svolgono un pò il ruolo che svolgono i piccioni a venezia. Ti vengono vicino, si lasciano accarezzare, rompono le scatole perchè vogliono il mangime, e se un avventato turista compra lo shika senbei dalla tenera vecchina, lo circondano e lo assalgono senza pietà. Ne ho visti alcuni impennare letteralmente sulle zampe posteriori, pur di aggiudicarsi una focaccina (che secondo noi è drogata, insomma, quelle reazioni non sono normali). Insomma, se si va a Nara non può mancare una foto con i cervi. Ma siccome noi tsubaki girls siamo avanti, abbiamo fatto anche il video, che vedete qua sotto

Qualche News sul Dark Reign

 Sebbene  credo che con il vostro aiuto siamo riusciti ad ipotizzare praticamente qualsiasi scenario per il Dark Reign, la casa delle idee ci ha dato qualche ulteriore suggerimento su questo prolisso evento. Intanto tutti i nostri sospetti sul fatto che il momento oscuro sia ben lungi dal tramontare sembrano venire direttamente da San Diego, dove più che parlare dell’epilogo si è parlato delle evoluzioni che ci saranno durante The List. Infatti, nonostante gli albi abbiano spesso titoli generici, pare che i bersagli di Norman Osborn siano piuttosto specifici anche all’interno dei gruppi, innanzitutto sembra che ormai si sia spezzato il legame instaurato durante la Cabala con

Castlevania: in arrivo il live action?

 Giuro, non se ne può più. Io per prima non vorrei fare sempre e solo articoli su live action, ma purtroppo ultimamente non si parla d’altro. O meglio, non si fa nient’altro. Insomma, per variare un pò ho dovuto ripiegare su rpg che permettono di simulare gravidanze e parti… Insomma, mi arrendo. Non posso scrivere su nient’altro, non si parla di nient’altro, se non di cose davvero troppo poco interessanti per la sottoscritta.

Insomma, il fatto che la saga di Castlevania sia decorata dalle splendide illustrazioni dell’immensa Ayami Kojima dovrebbe far desistere chiunque dal tentativo di riprodurla dal vivo. Insomma, un essere sano di mente penserebbe: ” no, io non sono in grado nemmeno di avvicinarmi ad un simile splendore”. E invece, come avrete capito, non solo lo pensano, ma vanno pure a sbandierarlo al Comic Con. Infatti

Un film per Battle Angel Alita, solo per stomaci forti

Gli stomaci forti in questione non sono quelli che si vedranno il film ma quelli che digeriranno eventualmente un’altra notizia simile: una “fedele” trasposizione cinematografica di un altro capolavoro manga/anime  che passerà sotto le cesoie metodiche e puritane degli sceneggiatori di hollywood: Battle Angel Alita (titolo originale: Gunnm) da noi chiamato Alita l’angelo della battaglia.

Non so che opinione vi siete fatti del Comic-Con di San Diego ormai giunto alle battute finali ma di certo ad annunci di nuove pubblicazioni e dichiarazioni di grandi registi del panorama orientale, la fiera del fumetto ha orientato molto i suoi occhi sulle trasposizioni cinematografiche (non a caso l’intero cast di “New Moon” secondo capitolo della saga dei vampiri iniziata con Twilight l’anno scorso, era presente in una seduta stampa al Comic-Con).

Il Ritorno di Magneto e Nation X

 Ora che la situazione mutante volge anche lei verso la più completa devozione agli ideali del Dark Reign, assoggettandosi ad un nuovo leader, sembra che nessuno possa porre fine al giogo di Norman Osborn nella sua ascesa al potere. Invece proprio dopo gli avvenimenti che ci stanno accompagnando in Dark Avengers/X-Men: Utopia avremo un gradito ritorno, pare infatti che a risollevare le sorti del mondo mutante farà il suo ritorno Magneto; se questo ritorno sarà in veste di alleato o nemico degli X-Men rimane ancora un mistero, però siamo sicuri che questo evento darà un ulteriore scossone alle tematiche mutanti all’interno del Marvel Universe.

Allenati a curare un bebè con il nuovo online game giapponese

 Diciamoci la verità: i giochi di ruolo dopo un pò annoiano, a meno che non siano WOW o simili. Ecco quindi che i creatori scatenano la loro fantasia per infilare nel gioco le caratteristiche più originali, quelle che aumentano la giocabilità, eccetera. Insomma, tra le varie opzioni di personalizzazione, di storyline e compagnia varia, sembra davvero che non ci si possa annoiare. E invece no! Per un MMO (massively multiplayer online) la sopravvivenza dipende dalle caratteristiche sempre nuove, più sono e meglio è: guai se il gioco diventa noioso, ci si mette davvero poco ad abbandonare il campo. Anche perchè questi giochi hanno dei periodi in cui vanno molto di moda, e poi la loro popolarità cala bruscamente appena esce un gioco nuovo e più in voga. Quindi, perchè non dare ai giocatori la possibilità di avere un bambino? Si parla ovviamente di giochi onine che prevedono la possibilità per una coppia di sposarsi e di simulare la vita matrimoniale, e in effetti in questo contesto fare un figlio non sarebbe nemmeno strano…

Kyoto life – il gion matsuri parte 2

 Bene, eccoci qua con la seconda parte della cronaca del Gion Matsuri. per la prima parte, andate qui. scusate, mi rendo conto di non essere per niente costante nei post, però qua tra una cosa e l’altra non si trova mai il tempo per cazzeggiare.

Eravamo rimasti alla processione del 7 luglio. Oggi invece, vi paro della grande parata del 17. Sono passati 10 giorni, tanto lo so, ma spero che le immagini che vedrete vi ripagheranno dell’attesa (se e solo se stavate aspettando quest’articolo, ovvio).

La parata del 17 luglio è una delle più importanti di tutto il matsuri, tant’è che dura un’intera giornata. Non so bene i dettagi, ma la mattina a sfilare è stato lo yamaboko, ovvero il carro della torre. Lo potete vedere riprodotto nel meccanismo dell’orologio nel video alla fine di questo paragrafo. Un carro gigantesco, trainato e spinto contemporaneamente da alcuni uomini vestiti con i tradizionali hakama, mentre seduti sotto il tetto stanno dei musicisti che accompagnano i movimenti del carro con la loro musica. In cima a questo carro, c’è un pino, di cui però non so dire il significato. Purtroppo de carro dal vivo non ho video da mostrarvi, perchè è passato la mattina e l’ho visto solo di sfuggita sulla strada di scuola, ma se cercate su youtube di sicuro ci sono tutti i video che volete. Di seguito, il video:

Dark Horse e Madhouse insieme per “Devil”

Per chi capitasse qui con un’idea precisa in testa avviso subito che NON stiamo parlando del buon avvocato di Hell’s Kitchen cieco come una talpa e che gira di notte con un costume rosso diavolo =), giusto per mettere in chiaro, detto questo passiamo avanti.

La Dark Horse Comics è un’editore americano di fumetti e manga che, per chi non lo sapesse, ha portato agli occhi del grande pubblico opere immortali come 300, Sin City ed Hellboy (opere insomma che potrebbe non aver sentito solo uno che ha vissuto sulla Luna negli ultimi 30 anni, con le orecchie tappate e gli occhi chiusi), nel grande continente americano la Dark Horse è anche la detentrice dei diritti di pubblicazione di molte opere manga tra cui Astro Boy, Berserk e Hellsing e quindi non dovrebbe giungere nuova la notizia appena diffusa al Comic-Con International (CCI) di San Diego anche se può far scattare un plauso di ammirazione sia per la Dark Horse che per la ben più conosciuta (almeno tra noi fruitori di KomixJam) Madhouse (Death Note, Trigun, Devil May Cry dicono nulla?).

Miyazaki rinunciò a ritirare l’oscar per la guerra in Iraq

Notizia fresca e “apparentemente” leggera per accompagnare i lettori durante l’ultimo weekend di Luglio 2009.

Come forse non tutti sanno alla premiazione degli oscar del 2003 la categoria “Miglior Film D’animazione” venne vinto per la prima volta nella storia da un anime e non uno qualsiasi ma da Spirited Away, meglio conosciuto da noi come La città incantata del regista, sceneggiatore, scenografo, produttore Hayao Miyazaki (noto in patria fin dal suo esordio ma famoso nel resto del mondo solo dopo la vittoria agli Oscar).

Non penso occorrano le credenziali di questo brillante uomo ma se proprio qualcuno volesse capire quanta importanza riveste Miyazaki nel mondo degli anime/manga basta dire nomi come Lupin (la serie e il grandissimo film Lupin – il castello di Cagliostro), Heidi, Anna dai capelli rossi, Nausicaa della valle del vento, Conan il ragazzo del futuro e non ultimi in importanza La città incantata, il castello errante di Howl e Ponyo sulla scogliera.

Hulk 600 e le News di Loeb

 Forse a qualcuno è sfuggito, ma nè dubito seriamente, che più e più volte Jeph Loeb ci aveva promesso che col numero 600 di Hulk avremmo finalmente posto fine ai nostri dubbi sull’identità del golia rosso che ha animato ormai quasi un anno di pubblicazione. Naturalmente la promessa non è stata mantenuta e così la sola vera nota di interesse del numero 600 della serie del gigante di giada è stato il fatto che, dopo l’ennessimo scontro con Rulk, Bruce Banner non sarà più in grado di tornare in verde. Proprio questo avvenimento porterà poi una serie di eventi che dovrebbero condurci dritti dritti ad un probabile