In america censurato un episodio dei griffin

 E questo vuol dire che qua non lo vedremo mai, credo, con buona pace del moige e compagnia bella. Insomma, non verrà trasmesso nemmeno in America, dove finora gli avevano lasciato mandare in onda il peggio del peggio… vuol dire che stavolta Seth McPharlane ha davvero passato il limite oltre il limite. Può anche darsi che la censura riguardi certe dichiarazioni rilasciate su Stewie, di cui vi parlerò dopo.
Insomma, adesso voi per primi, pensando ai Griffin e a tutto quello che sono riusciti a dissacrare indisturbati in otto serie, sembrerà strano che un episodio sia stato censurato (e gli altri no). Bene, mi direte che ne pensate nei commenti, una volta scoperto il motivo della mancata messa in onda. 

the walking dead, tornano gli zombie in tv

 I lettori di questo fumetto hanno motivo di gioire: è di queste ore la notizia che da The walking dead, fumetto del 2003 di Robert Kirkman, sarà tratta una serie televisiva. E’ stata la rete americana Amc ad acquistarne i diritti, e per trasporla sul piccolo schermo sembra aver scritturato un grande nome: si tratta di Frank Darabont, che si occuperà sia della regia sia della sceneggiatura e della produzione. Per chi non lo conoscesse, sappiate che titoli come la mosca 2, frankenstein di mar shelley, le ali della libertà e il miglio verde portano tutti la sua firma.

La storia di questo fumetto in effetti mi attira, e non so perchè, la vedo molto ben inserita tra le serie televisive di questo periodo. Sarà che parla di esseri spaventosi inserendoli praticamente in un contesto di vita quotidiana, ma mi ricorda molto true blood e in un certo senso anche heroes. Ma andiamo nel dettaglio:

Iron Man: Perdono o Condanna?

 E’ ormai da un pò di tempo che continuo a chiedermi se Tony Stark riuscirà a guadagnarsi il perdono di noi lettori o se cadrà in un baratro sempre più profondo nel quale sarà il grande capro espiatorio contro cui noi lettori ci scaglieremo ogni qual volta ci sarà una cosa storta nel Marvel Universe. Sicuramente è innegabile che l’ascesa di Iron Man al potere è cominciata con Extremis, firmata Warren Ellis, storia nella quale il vendicatore dorato ha per la prima volta avuto un vero potere e non era più solamente un uomo in armatura. Successivamente abbiamo assistito sia agli eventi che durante Civil War sono culminati con la dipartita di Capitan America e con l’approvazione dell’atto di registrazione, facendo diventare Tony la figura centrale della casa della idee. Prima capo dei Potenti Vendicatori, poi direttore dello SHIELD e figura di collegamento tra la comunità super eroistica e gli esseri umani. Alla fine dei conti però il nostro “amico” si è fatto fregare dagli Skrull che proprio sotto il suo naso hanno cominciato l’infiltrazione che ha portato al recentissimo Secret Invasion. Le colpe di Tony sono ormai note a tutti, visto che le sue scelte non hanno sempre brillato per genialità, ed infine ci ha condotto per mano all’era di Norman Osborn ovvero il Dark Reign che sta pian piano distruggendo quanto di eroico rimaneva all’interno dell’universo Marvel.

All Star Superman… Poesia

 Credo sia la prima volta che mi trovo a scrivere di un comics e mi sento profondamente inadeguato nel trattare un opera così profonda come quella che ci ha regalato Grant Morrison. A chiunque si trovi nell’indecisione se prendere o meno All Star Superman consiglio di leggere l’introduzione di Mark Waid che da sola basta a far capire la grandezza dell’albo che in quel momento cingerete tra le mani. Se questo fumetto ha vinto diversi premi credo che il motivo portante sia la vera esaltazione dell’eroismo che pregna la figura di Superman che si rivela super non per i suoi sconfinati poteri quanto per quello che prova il suo cuore. Speranza, fede incrollabile e bontà sono le

All Star Batman

 Le due serie All Star edite dalla Dc hanno riscosso grandissimo successo tra i lettori, e benchè All Star Superman sia stata osannata anche dalla critica, stessa sorte non è toccata ad All Star Batman. Infatti il racconto dedicato alle primissime avventure di Batman e Robin ha suscitato da subito più di una perplessita nei critici che non hanno esitato a definire un mito come Frank Miller un autore che non avesse più niente da dire, e che ci racconta un Bruce Wayne più simile a Wolverine che non al cavaliere oscuro. Sinceramente non trovo che l’opera sia da stroncare, anzi devo dire che lo spaccato di vita del pipistrello che ci viene raccontato da Miller, accompagnato dalle matite di un sempre più maestoso Jim Lee,

Maximum Ride: da romanzo a film passando per manga

 “Se avrete il coraggio di leggere questa storia, diverrete parte dell’Esperimento.
Lo so, le mie parole vi sembrano oscure, ma per ora non posso dirvi altro.
Max”

Il nome di James Patterson non dovrebbe far suonare campanelli particolari nelle persone, se non per quegli individui che hanno letto con molta passione i libri con protagonista Alex Cross (sul grande schermo interpretato da Morgan Freeman in due trasposizioni “Il collezionista” e “Nella morsa del ragno”) e sanno bene la poliedricità dello scrittore a tal punto da conoscere anche la fortunata serie di Maximum Ride.

Questa serie può essere infilata nella categoria “Adolescenti, thriller/fantasy” un qualcosa che detto così potrebbe spartire alcuni punti in comune con la ben più conosciuta saga di Harry Potter ma non per questo Maximum Ride è da considerarsi un clone che cerca di inseguire il medesimo successo.

Spiderman: Il Regno

 Recentemente la Panini ha finalmente ristampato il volume che veniva definito come l’equivalente de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro per il ragno, ma l’opera ha altesì avuto anche critiche feroci da parte di moltissimi fan. Dopo un attenta lettura sicuramente è innegabile che Kaare Andrews sia stato fortemente influenzato dallo scritto di Frank Miller ,sia nella narrazione sia nello stile che utilizza per il disegno, ma sembra mancare qualcosa di veramente originale. Sicuramente chi si accosta a quest’albo dopo la lettura della ben più nota controparte del Dc Universe non potrà che rimanerne fortemente deluso, infatti se la sceneggiatura dedicata a Batman si regge saldamente

Qualche News sul Dark Reign

 Sebbene  credo che con il vostro aiuto siamo riusciti ad ipotizzare praticamente qualsiasi scenario per il Dark Reign, la casa delle idee ci ha dato qualche ulteriore suggerimento su questo prolisso evento. Intanto tutti i nostri sospetti sul fatto che il momento oscuro sia ben lungi dal tramontare sembrano venire direttamente da San Diego, dove più che parlare dell’epilogo si è parlato delle evoluzioni che ci saranno durante The List. Infatti, nonostante gli albi abbiano spesso titoli generici, pare che i bersagli di Norman Osborn siano piuttosto specifici anche all’interno dei gruppi, innanzitutto sembra che ormai si sia spezzato il legame instaurato durante la Cabala con

Il Ritorno di Magneto e Nation X

 Ora che la situazione mutante volge anche lei verso la più completa devozione agli ideali del Dark Reign, assoggettandosi ad un nuovo leader, sembra che nessuno possa porre fine al giogo di Norman Osborn nella sua ascesa al potere. Invece proprio dopo gli avvenimenti che ci stanno accompagnando in Dark Avengers/X-Men: Utopia avremo un gradito ritorno, pare infatti che a risollevare le sorti del mondo mutante farà il suo ritorno Magneto; se questo ritorno sarà in veste di alleato o nemico degli X-Men rimane ancora un mistero, però siamo sicuri che questo evento darà un ulteriore scossone alle tematiche mutanti all’interno del Marvel Universe.

Dark Horse e Madhouse insieme per “Devil”

Per chi capitasse qui con un’idea precisa in testa avviso subito che NON stiamo parlando del buon avvocato di Hell’s Kitchen cieco come una talpa e che gira di notte con un costume rosso diavolo =), giusto per mettere in chiaro, detto questo passiamo avanti.

La Dark Horse Comics è un’editore americano di fumetti e manga che, per chi non lo sapesse, ha portato agli occhi del grande pubblico opere immortali come 300, Sin City ed Hellboy (opere insomma che potrebbe non aver sentito solo uno che ha vissuto sulla Luna negli ultimi 30 anni, con le orecchie tappate e gli occhi chiusi), nel grande continente americano la Dark Horse è anche la detentrice dei diritti di pubblicazione di molte opere manga tra cui Astro Boy, Berserk e Hellsing e quindi non dovrebbe giungere nuova la notizia appena diffusa al Comic-Con International (CCI) di San Diego anche se può far scattare un plauso di ammirazione sia per la Dark Horse che per la ben più conosciuta (almeno tra noi fruitori di KomixJam) Madhouse (Death Note, Trigun, Devil May Cry dicono nulla?).

Hulk 600 e le News di Loeb

 Forse a qualcuno è sfuggito, ma nè dubito seriamente, che più e più volte Jeph Loeb ci aveva promesso che col numero 600 di Hulk avremmo finalmente posto fine ai nostri dubbi sull’identità del golia rosso che ha animato ormai quasi un anno di pubblicazione. Naturalmente la promessa non è stata mantenuta e così la sola vera nota di interesse del numero 600 della serie del gigante di giada è stato il fatto che, dopo l’ennessimo scontro con Rulk, Bruce Banner non sarà più in grado di tornare in verde. Proprio questo avvenimento porterà poi una serie di eventi che dovrebbero condurci dritti dritti ad un probabile

Wildstorm Universe: Ristrutturazione in Corso

Sembra arrivato anche per il Wildstorm Universe il momento di cambiare aria, infatti per la casa indipendente ora sotto il marchio Dc Comics si preannuncia una sorta di anno zero. Molte testate di questo universo hanno appassionato i lettori dal palato fino sino a farli persino diventare delle vere e proprie icone di qualità; basti pensare che hanno lavorato su alcune delle testate simbolo autori del calibro di Warren Ellis o di Mark Millar. Dopo questa sorta di età dell’oro però c’è stato inevitabilmente un declino, con l’eccezione dello splendido Planetary, che ha poi portato all’evento che ci apprestiamo ad analizzare.