Editoria
Tokyo approva il decreto censorio di anime e manga
Mi sono interessato alla vicenda del cosiddetto decreto anti-lolicon (anche se come definizione non è proprio calzante) e così anche voi avete seguito con me tutta la vicenda fino alla protesta delle case editrici di cui vi avevo parlato qualche giorno fa, ma a quanto pare ogni protesta è stata vana visto che siamo giunti alla fine di questa epopea: l’Assemblea metropolitana di Tokyo ha infatti approvato definitivamente questa disegno di riforma.
Editori giapponesi boicottano il Tokyo International Anime Fair per protesta
L’immagine centrerà ben poco ma è la prima che mi è venuta in mente per rappresentare quello di cui andremo a parlare. Ricordate la faccenda della riforma dell’Ordinanza sul sano sviluppo dei minori? Alla fine dell’articolo vi avevo accennato di come questo tentativo di riforma trovasse larga opposizione un po’ fra tutti i soggetti coinvolti. Se i mangaka, attraverso le loro associazioni, erano riusciti ad ottenere un incontro con i rappresentanti del governo di Tokyo le case editrici giapponesi hanno annunciato forme di protesta più incisive a testimonianza appunto di quanto questo decreto possa essere “pericoloso” per l’editoria stessa.
Mike Mignola & Hellboy – Approfondimento KJ
Uno è californiano. L’altro proviene da un luogo molto caldo (non è il Texas) come l’inferno.
Il californiano è uno stimato artista grafico. L’essere infernale è un agente segreto governativo.
Il disegnatore ha collaborato con la DC Comics e la Marvel. L’agente segreto doveva collaborare con la divisione Ahnenerbe delle SS naziste.
Il primo è il papà del secondo. Mike Mignola e Hellboy.
Questo approfondimento è dedicato all’autore più noir del nostro secolo, il padre della creatura Hellboy e di molti altri personaggi, sicuramente capaci di affascinare per il loro mostruoso fascino chiunque si trovi a leggerne le avventure.
Benvenuti nel mondo del paranormale.
Candy Candy ritorna con un nuovo romanzo
A furia di leggere e portarvi gli articoli di Haru mi son lasciato contagiare: anche io ora mi metto a parlare di shojo. Dalla mia però ho una qualche attenuante visto che protagonista di questo articolo sarà uno dei pilastri dello shojo e forse il più rappresentativo di quella che potremmo definire “prima generazione”, parliamo insomma di Candy Candy. Nate sulle le pagine di un manoscritto, adattato prima come manga e poi soprattutto come un corposo anime che ha segnato l’infanzia di più di una generazione (purtroppo anche la mia), le infinite vicissitudini dell’orfanella della Casa di Pony si arricchiscono ora un nuovo finale. Il mese scorso, infatti, dopo ben 32 anni dalla pubblicazione del primo romanzo la scrittrice Kyoko Mizuki (pseudonimo di Keiko Nagita) ha deciso di ritornare sulla sua più importante creazione pubblicando un nuovo libro in due volumi: Candy Candy: Final Story.
Echoes – Una miniserie per Padri e Figli
Ovviamente non sto parlando del nostro caro amico/collega/marito/mentore Echoes, reggente dell’editoriale Dou Omoimasuka ma di una miniserie che si sta preparando ad uscire per il mercato statunitense e di rimando, può apparire anche nei nostri scaffali.
Già con Term Life mi sono cimentato nell’analizzare queste particolari storie, piccole gemme preziose in un panorama pieno di muscolosi tizi irradiati da qualche misterioso raggio, teenager in piena tempesta ormonale con strani poteri da insetti e molti altri.
Sapere che nel mondo esistono persone in grado di sfornare qualcosa di diverso dal tanto ricercato “Smash Comics” fa bene all’anima e nel caso di Echoes, parliamo di un thriller molto fine con spruzzate di follia che potrebbero toccare livelli mai visti in un fumetto.
Nuove riviste Shueisha: Girls Jump, Miracle Jump e il rimpiazzo di Oh Super Jump
Aria di novità in casa Shueisha che cerca di rilanciare il suo parco testate dopo un’estate abbastanza tragica che ha visto la dipartita di ben 3 riviste, anche se a questo punto credo si sia trattata solo di una mossa strategica per riorganizzarsi e rilanciare il proprio mercato. Andiamo quindi a vedere quali sono le mosse annunciate dalla stessa casa editrice, fortemente attiva nell’ultimo periodo non solo nel settore riviste: dopo essersi accaparrata la collaborazione delle CLAMP, ha lanciato un bel po’ di anime ed ora sta puntando molto sui film d’animazione con promozioni su ampia scala; recente è anche la notizia del lancio di una nuova rivista per i “bambini più tosti” (Super Strong Jump) e per concludere in questi giorni sono per l’appunto giunte novità che riguardano un ampliamento della famiglia Jump: stanno infatti per arrivare G Jump, Miracle Jump e la sostituta di Oh Super Jump.
La Torre Nera di Stephen King – Presto una serie tv e una trilogia
The man in black fled across the desert and the gunslinger followed
Così aveva inizia la più bella e famosa saga creata dallo scrittore dell’incubo per eccellenza: Stephen King.
La Torre Nera non è solo una serie di sette romanzi scritti tra il 1982 e il 2004 ma è il fondamento di tutte le opere del Re, un enorme universo nel quale convivono personaggi, vicende ed ambienti che si ripresentano in quasi ogni opera dello scrittore, con questa serie iniziata in adolescenza, Stephen King ha creato ciò che aveva già fatto J.R.R. Tolkien con il suo “Signore Degli Anelli” e Lovecraft con i suoi scritti su Cthulhu: ha strutturato un universo coerente e illimitato, nel quale fa rivivere i suoi stessi sogni (o incubi!).
Come avrete capito dal titolo dell’articolo oggi parliamo di una notizia che farà la gioia degli estimatori della saga: ben TRE FILM dedicati alla saga di Roland e una serie televisiva prodotta dalla NBC Television, il tutto creato e diretto da un indiscusso regista di fama, Ron Howard.
Term Life – Una Graphic Novel per A.J.Lieberman
Un progetto interessante e una storia che decisamente può incuriosire molti di noi, questo è Term Life, la nuova graphic novel edita da Image Comics ed ideata dal guru degli scrittori della DC Comics: Andy J. Lieberman che ha firmato volumi importanti nella storia sia del Cavaliere Oscuro di Gotham sia di moltissime opere indipendenti, ma di questo parlerò successivamente.
Concentriamo ora la nostra attenzione sulla storia raccontata da Lieberman e illustrata da Nick Thornborrow in uscita ad inizio anno 2011.
Planet Manga annuncia Zombie Powder di Tite Kubo
Tite Kubo è certamente uno dei “big” del Weekly Shone Jump insieme a Eiichiro “One Piece” Oda e Masashi “Naruto” Kishimoto, firmando un titolo di grande successo e longevità come Bleach. Come i suoi due colleghi, è un mangaka abbastanza giovane, basti pensare che la serializzazione di Bleach è iniziata quando aveva 24 anni. Tuttavia quello che non sapevo è che a distinguerlo è il fatto che per lui questa non è la prima esperienza sulla rivista Shueisha ma aveva già conosciuto le fatiche della serializzazione portando avanti, a partire dal 1999, un altro titolo: Zombie Powder.
La serie a dire il vero in Giappone non ebbe molto successo concludendosi di fatto al capitolo 27 con un totale di 4 volumi che però non offrono un vero e proprio finale ma vedono la storia interrompersi bruscamente senza troppe spiegazioni.
Magico Vento – Approfondimento KJ
Rieccomi. Abbandonati per un po’ manga e anime e robe giapponeggianti in generale, è giunto il momento di rispolverare le mie prime letture, i fumetti bonelliani. Ma come un fumetto? Su KJ? Perché noi di KJ non leggiamo solo manga o comics.
Ed in particolare vi voglio scrivere di Magico Vento.
Creato da Gianfranco Manfredi e pubblicato dalla Bonelli Editore, nel lontano 1997, Magico Vento narra le avventure dello sciamano, o uomo della medicina Sioux che dir si voglia, omonimo. O meglio, dell’ex militare bianco Ned Ellis, che a causa di un tragico incidente ferroviario ha perso la memoria.
J Manga, il portale delle scan legali, e J-Comi, quello dei manga gratuiti

Quando si parla di scan ci sarebbe sempre da discutere a lungo, bisognerebbe valutare tutta una serie di fattori morali, economici e legali, ma non mi pare il caso di farlo ora. Voglio semplicemente segnalarvi come agli elementi da tenere in considerazione in una simile discussione a breve se ne aggiungerà un altro: gli editori giapponesi hanno deciso di distribuire manga in formato digitale in modo massiccio.
Ormai anche i sassi sapranno che non più tardi di qualche mese fa le case editrici nipponiche sono scese sul piede di guerra nel tentativo di arginare un fenomeno come quello delle scan che aveva, ed ha ancora, un’estensione e una consistenza tale da non poter più essere tollerata semplicemente attraverso i, comunque continui, appelli di autori ed editori affinché venissero rispettati i loro diritti di autori. Di questa nuova strategia di difesa ne hanno fatto le spese alcuni importanti siti del settore che hanno dovuto, o in alcuni casi voluto, chiudere i battenti quantomeno sulla loro attività di distribuzione di manga e complicando dunque la vita a tutti quei team che si occupavano poi di portare i vari titoli tradotti nella lingua del loro Paese.

The man in black fled across the desert and the gunslinger followed
