Tite Kubo è certamente uno dei “big” del Weekly Shone Jump insieme a Eiichiro “One Piece” Oda e Masashi “Naruto” Kishimoto, firmando un titolo di grande successo e longevità come Bleach. Come i suoi due colleghi, è un mangaka abbastanza giovane, basti pensare che la serializzazione di Bleach è iniziata quando aveva 24 anni. Tuttavia quello che non sapevo è che a distinguerlo è il fatto che per lui questa non è la prima esperienza sulla rivista Shueisha ma aveva già conosciuto le fatiche della serializzazione portando avanti, a partire dal 1999, un altro titolo: Zombie Powder.
La serie a dire il vero in Giappone non ebbe molto successo concludendosi di fatto al capitolo 27 con un totale di 4 volumi che però non offrono un vero e proprio finale ma vedono la storia interrompersi bruscamente senza troppe spiegazioni.
Editoria
Magico Vento – Approfondimento KJ
Rieccomi. Abbandonati per un po’ manga e anime e robe giapponeggianti in generale, è giunto il momento di rispolverare le mie prime letture, i fumetti bonelliani. Ma come un fumetto? Su KJ? Perché noi di KJ non leggiamo solo manga o comics.
Ed in particolare vi voglio scrivere di Magico Vento.
Creato da Gianfranco Manfredi e pubblicato dalla Bonelli Editore, nel lontano 1997, Magico Vento narra le avventure dello sciamano, o uomo della medicina Sioux che dir si voglia, omonimo. O meglio, dell’ex militare bianco Ned Ellis, che a causa di un tragico incidente ferroviario ha perso la memoria.
J Manga, il portale delle scan legali, e J-Comi, quello dei manga gratuiti

Quando si parla di scan ci sarebbe sempre da discutere a lungo, bisognerebbe valutare tutta una serie di fattori morali, economici e legali, ma non mi pare il caso di farlo ora. Voglio semplicemente segnalarvi come agli elementi da tenere in considerazione in una simile discussione a breve se ne aggiungerà un altro: gli editori giapponesi hanno deciso di distribuire manga in formato digitale in modo massiccio.
Ormai anche i sassi sapranno che non più tardi di qualche mese fa le case editrici nipponiche sono scese sul piede di guerra nel tentativo di arginare un fenomeno come quello delle scan che aveva, ed ha ancora, un’estensione e una consistenza tale da non poter più essere tollerata semplicemente attraverso i, comunque continui, appelli di autori ed editori affinché venissero rispettati i loro diritti di autori. Di questa nuova strategia di difesa ne hanno fatto le spese alcuni importanti siti del settore che hanno dovuto, o in alcuni casi voluto, chiudere i battenti quantomeno sulla loro attività di distribuzione di manga e complicando dunque la vita a tutti quei team che si occupavano poi di portare i vari titoli tradotti nella lingua del loro Paese.
Spiderman defunto? Una realtà possibile per Marvel Comics
Come ben sapete voi brava gente che legge Comics Americani, gli editori e gli autori sono spesso soliti “resettare” il mondo del supereroi o del gruppo di supereroi al fine di creare un nuovo status-quo, nuove situazioni ed ECONOMICAMENTE parlando, creare la base per un inizio di lettura agevole per i nuovi acquirenti.
L’inizio del 2011 è segnato da questa scelta commerciale, parliamo della casa delle idee Marvel Comics che ha talmente tante volte resettato il suo universo che ormai non si contano più le volte, il più famoso e più criticato Point One è da attribuirsi al personaggio di Spiderman o come si può voler chiamare in Italia: L’amichevole Uomo-Ragno di quartiere che potrebbe interrompere la sua carriera.
Il rischio che leggete già dal titolo e dall’immagine [si ringrazia NewsRama per la foto] è che il nuovo Point One di Spiderman diventi anche l’ultimo.
Ma non stiamo parlando dell’universo canonico dell’uomo ragno bensì quello già notevolmente scosso nella saga Ultimatum: parliamo dell’Universo Ultimate.
Batman Incorporated – Rivoluzione in atto!
Salve a tutti brava gente che segue il cavaliere oscuro di Gotham.
Sono qui per illustravi cosa la premiata ditta DC Comics sta preparando per voi: un piatto molto ricco che stravolgerà nuovamente i vostri sensi e l’intero universo DC.
Ok forse parliamo in termini più tranquilli ma se analizzate il nome della nuova saga in prossima uscita nelle edicole statunitensi (e poi del mondo) capirete che Batman sta davvero per…cambiare il mondo.
Ecco Shaman King Perfect Edition (Kang Zeng Bang)
L’avevate conosciuto quando vi ha presentato l’ultimo videogioco ispirato a Naruto e ora max23 ritorna a presentarvi un nuovo prodotto: la Perfect Edition di Shaman King. Ma meglio passare a lui la parola.
Ed eccomi di nuovo qui a scrivere sul blog!
Star Comics ha finalmente iniziato da questo mese la pubblicazione di Shaman King Perfect Edition (in patria Kang Zeng Bang).
La nuova edizione è stampata in un formato più grande della precedente (A5: 14.5×21cm) ed è quasi identica alla controparte Giapponese, unica differenza è infatti la mancanza della sovracoperta trasparente. Il che significa pagine a colori, onomatopee in giapponese, dialoghi rivisti, miglior qualità della carta ed un numero maggiore di pagine (240). Ma la cosa più importante è che si tratta della versione riveduta e corretta dell’opera di Hiroyuki Takei che, dopo il non-finale deludente del 2004, due anni fa a grande richiesta l’ha portata a termine.
Chopperman e Rock Lee in una nuova rivista per bambini
I supereroi non combattono solo sulle pagine dei fumetti Mervel e Dc Comics, anche il Giappone ha il suo grande supereroe: Chopperman! Amato da tutti i fan di One piece lo si era visto poco nell’anime e ancor meno in versione manga, beh la Shueisha ha deciso di rimediare.
Ancora a parlare di Shueisha direte voi? Beh ultimamente la casa editrice giapponese è veramente molto attiva, tra lanci di nuovi anime, iniziative varie e corteggiamenti alle CLAMP sembrava non si fossero fatte mancare nulla e invece le sorprese non erano ancora finite. Le avventure del piccolo Chopperman (non disegnate da Eiichiro Oda sia chiaro) inizieranno il 3 dicembre sulla nuova rivista che la Shueisha ha intenzione di lanciare.
Super Strong Jump (Saiky? Jump) sarà una rivista rivolta ai a un pubblico di tenera età o meglio sarà la rivista per i “bambini più tosti”. Il nuovo magazine conterrà quattro storie spin-off tratte da serie del fratello maggiore Weekly Shonen Jump:
Maus: Approfondimento KJ
Maus (termine tedesco per indica il “topo“) non tratta di prese di coscienza, non criminalizza i nazisti ne martirizza il popolo ebraico e l’orribile persecuzione, la storia di Maus è di sopravvivenza e di amore, una coppia di innamorati ebrei che attraversa il lungo percorso della Seconda Guerra Mondiale passando davanti agli orrori dei campi di concentramento e la disumanità delle persone (molto spesso nemmeno nazisti bensì polacchi, qualche volta perfino ebrei stessi).
Raccontare Maus è un’esperienza piena di sorpresa perchè oltre il film “La Vita è Bella” di Roberto Benigni, nessuna opera aveva mai trattato l’olocausto come una storia quasi avventurosa, alcune volte con un sorriso, altre volte con una lacrima malinconica, in questo contesto si può veramente dire che simili progetti si contano sulle dita di UNA mano.
Maus di Art Spiegelman è uno di quei progetti, ambizioso perchè durato per l’autore quasi 6 anni di lavoro, fra alti e bassi e molti ripensamenti e molto personale perchè non racconta l’ipotetica storia di un sopravvissuto ebreo ai Lager Nazisti ma perchè racconta la storia VERA e CRUDA storia di Vladek Spiegelman: il padre dell’autore di Maus.
Spero, come in passato di dare un’idea esaustiva dell’opera in questione, perchè chi non è riuscito o non ha potuto leggerla…dovrà seriamente prendere in considerazione di colmare questa lacuna.
Il caldo autunno dei fumetti…. 2!
Eccoci di nuovo qui, a parlare di quello che le nostre amate/odiate case editrici hanno deciso di offrirci per questo caldo autunno pieno di novità e sorprese. Se nella scorsa puntata abbiamo parlato delle due Major che più Major non si può (anche se, ultimamente, la cosa non è più così vera), oggi andiamo a vedere (dando solo una panoramica altrimenti questo articolo dovrebbe prendere il posto di tutti quelli in home-page) ciò che ci riservano le case editrici “minori”, che poi tanto minori non sono.
Approfondimento KJ: Nurarihyon no Mago e gli Y?kai
E rieccomi in veste di blogger senza fansub. A quanto pare, ci sto prendendo gusto.
Questa volta, però, vi scrivo di uno sh?nen, conosciuto circa 5 mesi fa: Nurarihyon no Mago.
Molti lo conosceranno già, visto che proprio io mi occupavo di linkarvi gli hardsub degli episodi dell’anime, che va in onda in Japan da luglio. Ebbene, tale manga sta finalmente riscuotendo il meritato successo in patria, arrivando anche a vendere la “modica” cifra di 6 milioni di volumi. E, salvo miei errori, nella terra dei manga dovrebbero essere al 14° tank?bon. Insomma, dopo due anni di serializzazione sul Weekly Sh?nen Jump, sta iniziando ad avere i suoi frutti.
L’opera prima di Hiroshi Shiibashi, “vanta” anche un’edizione italiana, edita da Planet Manga dall’ormai lontano 22 Aprile 2010, sotto il nome de I Signori dei Mostri. E qui, qualcuno che abbia un minimo di conoscenze del giapponese può cominciare a storcere il naso. Ma come, non è Il Nipote del Nurarihyon? No, non lo è…almeno qui in Italia.
E i mostri che sarebbero? I mostri non sono altro che gli Y?kai, esseri appartenenti alla mitologia giapponese, conosciuti da noi con il nome di demoni o spiriti. Nell’edizione italiana si è preferito rimuovere completamente il termine originario, sostituendolo, per l’appunto, con “mostri”. Scelta abbastanza discutibile a mio parere.
Red – Scende in campo la nuova generazione DC Comics
Eccomi qui a tempo di record forse inaspettatamente per colmare un vuoto, una lacuna ma anche per non lasciare gli affamati lettori di KomixJam a stomaco vuoto.
Anche se questo articolo può considerarsi un piccolo riempitivo non per questo deve essere scarno e privo di ogni qualità perciò non vi faccio perdere altro tempo e nelle prossime righe vi spiego il perchè del titolo e cos’è questo fantomatico Red di cui parlo.
Se non lo avete capito già dall’immagine a testa dell’articolo il Red di cui parliamo oggi è un film ma non solo, è infatti una trasposizione fedele (a quanto sembra) di un’opera fumettistica omonima iniziata nel 2003 e conclusasi nel 2004 ad opera di due GURU del panorama fumettistico: Cully Hamner che i più non conosceranno di nome ma che ha firmato moltissime storie di supereroi tra cui cito Daredevil, Capitan America, gli X-Men, Lanterna Verde e Silver Surfer.
Il ritorno di To-Love-ru e il debutto delle CLAMP su Jump SQ
Il prossimo numero della rivista Jump Square, in uscita il 4 novembre, offrirà ai lettori alcune gradite sorprese, come potete già intuire dal titolo dell’articolo. Ma andiamo con ordine e vediamo di capirci qualcosina in più.
Partiamo dal duo Kentaro “Black Cat” Yabuki e Hasemi Saki che a partire dal 2006 avevano dato vita rispettivamente ai disegni e alle storie di To-LOVE-Ru -Trouble- sulle pagine di Weekly Shonen Jump. Il manga ha ottenuto anche un certo riscontro di pubblico, soprattutto fra gli appassionati del genere commedia/ecchi arrivando ad ottenere una trasposizione animata di 26 episodi prodotti dallo studio XEBEC ed alcuni OAV, a cui si aggiunge la seconda serie dell’anime iniziata proprio in questi giorni e che per ora si è fatta notare per la forte censura cui è soggetta.
