Iron Man 2 e la Marvel “Movie” Age

 Nel 1961, Stan Lieber (meglio noto al pubblico con il cognome “americanizzato” Lee) e Jack Kurtzeberg (all’anagrafe dei fumettari americani noto come Kirby), unendosi in un grande e geniale sforzo creativo volto a superare l’idea della DC Comics di creare una testa i cui protagonisti fossero supereroi riuniti in gruppo (la Justice League of America) diedero vita a quello che si può definire il primo vero “supergruppo” della storia: i Fantastici Quattro. Iniziava così quella che è universalmente nota come la Marvel Age del comic americano, quella che tutt’ora impazza in tutto il mondo e che ci ha fatto conoscere personaggi come Spiderman, i vari X-men e ultimo, ma non ultimo, proprio il protagonista dall’armatura gialla e cremisi del film uscito nelle sale italiane il 30 aprile.

Già con il primo film, Iron Man aveva posto le basi per qualcosa che, si sapeva, prima o poi sarebbe accaduto: creare un “Universo Marvel” che fosse a sé stante dagli altri e che si dipanasse nelle varie pellicole cinematografiche, così come l’universo Marvel classico (battezzato Terra 616) o quello della nuova linea editoriale Ultimate (Terra 1610 o Ultimaverso) ormai portano avanti da tanti anni. Prima di parlare di questo, però, vorrei presentarvi la pellicola in questione.

Comincia The Siege

Copertina del numero 1 di The Siege

Oggi vi porto una piccola grande news, certo ormai sarà noto a tutti che la Marvel avrebbe posto fine al Dark Reign con un nuovo evento che avrebbe in un certo senso portato ad uno status quo più accettabile per il mondo dei super-eroi che vedere un losco figuro come Norman Osborn a dirigere la baracca, e come tutti sappiamo da un pò questo evento è The Siege. L’assedio sarà, appunto, il nuovo punto di partenza del Marvel Universe ed anche l’ultimo capitolo del piano di conquista di Iron Patriot, una voce piuttosto insistente per altro ha lasciato intendere che questo evento dovrebbe segnare la redenzione di Iron Man ma sicuramente l’evento più atteso dai lettori sarà rivedere Steve Rogers gridare:” Vendicatori Uniti “.

Digicomics, mobile comics. Fumetti in formato digitale

Panelfly, una rivoluzione che vuole divenire standard

Come preannunciato a fine 2008, si sta muovendo qualcosa di grosso per digitalizzare fumetti e libri fin prima relegati alla vecchia cellulosa.
Tutto partì dal “lontano” 2004 quando nacque Google Books con lo straordinario intento di digitalizzare più libri possibili, salvandoli dall’inevitabile uscita di scena dovuta alla morte dei detentori dei diritti o alla difficile reperibilità delle copie rimaste.
Mentre gli smartphone ed internet “facile” iniziavano a fare la loro comparsa intorno a tutti noi, nel 2007-2008 la rivoluzione ebbe una grossa accelerata grazie all’iPhone. Questo dispositivo ebbe qualcosa di innovativo come un touchscreen davvero grande, facile e funzionale limitando al tempo stesso le dimensioni del palmare. La cosa che, forse, è passata inosservata però è stato l’obbligo, forse non scritto, di Internet.

Le aziende di tutto il mondo si sono mosse per tentare di portare la rivoluzione digitale sia al PC che ai dispositivi mobile tra l’indifferenza o lo scetticismo generale. In questo articolo analizzeremo le proposte più allettanti delle diverse realtà: fumetti, comics e manga.

Straczynski e Superman Finalmente Insieme, Mentre Johns Approda su Batman

Superman Earth One di Shane Davis

La notizia era ormai nell’aria da quando il grande J.M.Straczynski ha cambiato scuderia passando dalle fila della Marvel Comics alla Distinta Concorrenza, infatti, sin dalla sua primissima conferenza stampa, lo scrittore aveva espresso il suo desiderio di scrivere dell’azzurrone e così pochi giorni fa finalmente è arrivata la conferma di questo rumor. Chi ha letto il ciclo dello scrittore sulle pagine di Amazing Spider-Man sa che il concetto stesso del ragno è stato riplasmato da capo a piedi, creando il lato totemico del personaggio e facendo crescere Peter Parker in maniera totalmente nuova sia come eroe sia come personaggio. Fortunatamente la speranza che Stracz potesse avere la stessa libertà sul personaggio di Clark Kent, icona della Dc, non sono state disattese tanto che il progetto sarà addirittura ambientato in un universo completamente nuovo, con una line nuova di zecca.

Dou omoimasuka? Pt.6 Sexxxy back

Salve a tutti! Non mi stancherò mai di ringraziarvi per tutti i commenti. Sono contento che la mia rubrica vi piaccia (perchè è così vero?). Non credevo che potesse avere questa popolarità, più di 100 commenti quasi tutte le volte (dico quasi perchè Akira non è stato molto apprezzato, ma non mi importa, sono felice lo stesso perchè qualcuno che non conosceva quell’opera è andata a vedersela su youtube, ho creato così un nuovo fan di Akira).

Nuvole Nuove: novità in fumetteria ottobre 2009

Eccoci qui, puntuali come sempre (va bé, è solo la seconda volta, ma sottolineare la puntualità fa figo!) con l’appuntamento mensile di preview (anche l’inglese fa figo!) per le uscite fumettistiche in Italia. Visto che la scorsa volta avevo ipotizzato l’idea di includere anche qualcos’altro, oltre ai soli manga, e che qualcuno aveva sottolineato la mancanza di info riguardanti altri generi diversi da quello giapponese, questo mese ho pensato di fare le cose in grande (oddio, questo articolo probabilmente occuperà una pagina intera del blog) e lanciarmi nell’intricato mondo del fumetto più in generale!
E quindi, senza perdere tempo in chiacchiere inutili (che poi qualche s….o viene sempre a lamentarsi) direi di passare subito a vedere cosa, le nostre amate/odiate case editrici, hanno in serbo per noi nel mese di ottobre!

Dou omoimasuka Pt.5 Frasi Celebri


Salve a tutti! Voglio ringraziarvi ancora una volta per i commenti e per le visualizzazioni, siete stupendi!!!

Giorni addietro ero perso nei miei pensieri riflettevo intensamente sui manga (bella riflessione 🙂 ), stavo pensando a questi personaggi dei fumetti sempre attivi, sempre carichi di energia, lottano, nuotano, volano, si feriscono, cadono, si rialzano. Sono proprio eroi, sia quelli giapponesi che quelli americani…

Conseguenze Possibili dell’Acquisto della Marvel

 Come praticamente ormai tutti sanno la Disney ha deciso di acquistare la Marvel e sebbene ancora l’acquisto non sia stato concluso del tutto, il 40% delle azioni della casa delle idee, è inevitabile pensare che diverse potrebbero essere le conseguenze di questa operazione.  Prima di tutto si deve tener conto che parlando della Disney non ci sono molti punti di incontro per quanto riguarda le tematiche che vengono affrontate dalle due case, come invece accaddeva quando la Image veniva comprata dalla Dc, ed è inevitabile che tutti quei lettori che hanno da sempre ammirato le testate che affrontano tematiche più mature che sfociano nel cinismo, come per esempio le opere di Garth Ennis, siano preoccupati per le sorti che potrebbero attenderli, basta pensare che la serie più “spinta” sotto questo punto di vista è la trilogia di “Pirati dei Caraibi“, quindi potrebbe sotto questo punto di vista esserci sicuramente un passo indietro in tutto il Marvel Universe.

In verità un primo segno lo si era avuto quanto J.M. Straczynski aveva abbandonato Amazing Spiderman vedendo azzerato tutto quelo filone molto più adulto che aveva accompagnato l’opera durante una delle gestioni più amate dell’ultimo decennio, e forse anche oltre.

Disney acquista Marvel – Stan Lee e Walt Disney assieme!

 Paperinik e Super-Pippo non sono più soli.

Sicuramente ai più attenti una simile notizia non è sfuggita, per quelli che si sono persi questa clamorosa notizia corre ai ripari proprio KJ con questo, almeno per me, inaspettato colpo grosso! Topolinia e Paperopoli si uniscono a Terra-616 per dare vita ad un colosso multimiliardario che secondo me non avrà precedenti.

Si perchè il 31 agosto è stata diffusa la notizia che Walt Disney Corporation ha raggiunto l’accordo per l’acquisto della “casa delle idee”: la Marvel in persona, fondata nel 1939 da Martin Goodman e diventata un caposaldo dell’editoria fumettistica negli anni ’60 grazie a Stan Lee.

Con una mossa che definire “geniale” non renderebbe l’idea, gli azionisti delle rispettive società sono entrati in accordi in modo che, in termini spicci, permetterà alla società di Topolino di impadronirsi, dietro lauto compenso, di non meno del 40% delle azioni della testata americana di Iron Man e compagni.

Iron Man: Perdono o Condanna?

 E’ ormai da un pò di tempo che continuo a chiedermi se Tony Stark riuscirà a guadagnarsi il perdono di noi lettori o se cadrà in un baratro sempre più profondo nel quale sarà il grande capro espiatorio contro cui noi lettori ci scaglieremo ogni qual volta ci sarà una cosa storta nel Marvel Universe. Sicuramente è innegabile che l’ascesa di Iron Man al potere è cominciata con Extremis, firmata Warren Ellis, storia nella quale il vendicatore dorato ha per la prima volta avuto un vero potere e non era più solamente un uomo in armatura. Successivamente abbiamo assistito sia agli eventi che durante Civil War sono culminati con la dipartita di Capitan America e con l’approvazione dell’atto di registrazione, facendo diventare Tony la figura centrale della casa della idee. Prima capo dei Potenti Vendicatori, poi direttore dello SHIELD e figura di collegamento tra la comunità super eroistica e gli esseri umani. Alla fine dei conti però il nostro “amico” si è fatto fregare dagli Skrull che proprio sotto il suo naso hanno cominciato l’infiltrazione che ha portato al recentissimo Secret Invasion. Le colpe di Tony sono ormai note a tutti, visto che le sue scelte non hanno sempre brillato per genialità, ed infine ci ha condotto per mano all’era di Norman Osborn ovvero il Dark Reign che sta pian piano distruggendo quanto di eroico rimaneva all’interno dell’universo Marvel.

Spiderman: Il Regno

 Recentemente la Panini ha finalmente ristampato il volume che veniva definito come l’equivalente de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro per il ragno, ma l’opera ha altesì avuto anche critiche feroci da parte di moltissimi fan. Dopo un attenta lettura sicuramente è innegabile che Kaare Andrews sia stato fortemente influenzato dallo scritto di Frank Miller ,sia nella narrazione sia nello stile che utilizza per il disegno, ma sembra mancare qualcosa di veramente originale. Sicuramente chi si accosta a quest’albo dopo la lettura della ben più nota controparte del Dc Universe non potrà che rimanerne fortemente deluso, infatti se la sceneggiatura dedicata a Batman si regge saldamente

Qualche News sul Dark Reign

 Sebbene  credo che con il vostro aiuto siamo riusciti ad ipotizzare praticamente qualsiasi scenario per il Dark Reign, la casa delle idee ci ha dato qualche ulteriore suggerimento su questo prolisso evento. Intanto tutti i nostri sospetti sul fatto che il momento oscuro sia ben lungi dal tramontare sembrano venire direttamente da San Diego, dove più che parlare dell’epilogo si è parlato delle evoluzioni che ci saranno durante The List. Infatti, nonostante gli albi abbiano spesso titoli generici, pare che i bersagli di Norman Osborn siano piuttosto specifici anche all’interno dei gruppi, innanzitutto sembra che ormai si sia spezzato il legame instaurato durante la Cabala con