Un ritorno in grande stile per Robert Downey Jr, già attore protagonista in Iron Man e attualmente impegnato nella produzione di Iron Man 2, che purtroppo avremo la possibilità di vedere solo nel lontano 2010. Fortunatamente potremo ingannare l’attesa con un’altra mega-produzione targata Warner Bros, la cui regia è stata affidata a Guy Ritchie: stiamo parlando di “Sherlock Holmes”, che uscirà nelle sale nel prossimo autunno 2009. L’opera, su cui in realtà si sa ancora molto poco, sembra non essere ispirata direttamente agli scritti del celebre Arthur Conan Doyle, il creatore del personaggio di Sherlock Holmes, ma liberamente tratta da una graphic novel di Lionel Wigram (del quale, peraltro, si sa ancora meno del film). Pare che anche il ritratto di Holmes sia leggermente alterato, atto ad evidenziare maggiormente le spiccate doti del nostro investigatore per il pugilato e la scherma, così da offrire al grande pubblico un aspetto più “action” (il che spiega piuttosto facilmente perchè la scelta del protagonista sia ricaduta su Robert Downey Jr, già brillante presenza in “U.S. Marshals – Caccia senza tregua”, del 1998).
Addio a Elisa Penna, madre del fumetto italiano targato Disney
Il vasto mondo del fumetto italiano ha perso Elisa Penna, grande madre dei fumetti italiani targati Disney. È spirata giovedì 30 Aprile, a 79 anni. È stata una delle persone che più ha contribuito allo sviluppo e al successo del fumetto disneyano in Italia.
Fra gli altri meriti che le vanno attribuiti, va detto che fu lei a creare il personaggio di Paperinik, l’alter ego eroico di Paperino, sviluppato con a Guido Martina (sceneggiatura) e a Giovan Battista Carpi (disegni); la sua prima apparizione fu nella storia Paperinik il diabolico vendicatore, è la versione eroica e giustiziera di Paperino. Dal suo esordio il personaggio è stato presentato come un vendicatore mascherato che fa il verso un po’ a Batman e un po’ a Diabolik, altro grande successo del fumetto all’italiana. È stata inoltre una delle più fervide autrici (e una delle pochissime donne, fatto allora straordinario) di molte storie di Topolino, Paperino e altri personaggi del mondo Disney, e collaborò in maniera indispensabile alla creazione dei Manuali delle Giovani Marmotte, che arrivò a scrivere personalmente.
Il mito degli Shinobi

Shinobi, questo termine che tanto utilizziamo viene spesso associato ai nostri eroi su carta, un esempio tra tutti è Naruto. Ma questa figura, tanto sfocata quanto ambigua rappresenta in realtà molto più di quel che immaginiamo.
Apriamo la mente all’immaginazione ed alla fantasia, immergiamoci in un Giappone medievale, freddo e antico. In queste terre lontane padroneggiavano i Signori della guerra, dei proprietari terrieri molto ricchi e potenti. Essi erano in costante lotta per la supremazia del proprio feudo e per riuscire a battere il nemico avevano necessità di guerrieri molto forti, efficienti e silenziosi. Da questa incresciosa situazione si venne a formare la figura dello shinobi, un soldato addestrato nell’arte del combattimento, dello spionaggio e del “muoversi furtivamente” detto anche Ninjutsu.
Il ninja quindi si occupava di infiltrarsi nel territorio nemico e di acquisire il numero maggiore d’informazioni riguardanti il proprio target, che poteva essere
First Squad, il Giappone e la Russia realizzano un film insieme
Quest’anno al festival del cinema di Cannes verrà presentato un film d’animazione coprodotto dallo studio giapponese 4°C e dai due autori russi Misha Shprits e Aljoscha Klimov, intitolato First Squad (qui a lato potete vederne la locandina russa ). La trama si svolge nel 1942 in Russia, periodo in cui l’invasione nazista incalzava e l’Armata Rossa stava cercando con tutte le sue forze di respingere il nemico. La protagonista è Nadya, una ragazza di 14 anni che scopre di essere una medium dotata di poteri psichici. La sua capacità più importante però, è quella di poter prevedere il cosiddetto momento della verità, cioè il momento critico di una battaglia che deciderà le sorti della guerra.
Battle For The Cowl
Ormai tutti quanti sappiamo che Bruce Wayne sembra averci lasciato, e così come era prevedibile Gotham ha subito un duro contraccolpo per la perdita del suo eroe. Quindi non poteva che aprirsi la lotta per succedere al ruolo di Batman, e naturalmente trai pretendenti non potevano mancare Tim Drake, Dick Grayson e Jason Todd. Abbiamo scoperto recentemente, proprio sul secondo numero di Battle for the Cowl, che quest’ultimo era in realtà il Batman pistolero che ha sconfitto in malo modo Tim. Intanto Dick è dovuto correre in soccorso del figlio di Bruce, Damian Wayne, che si era cacciato nei guai, tanto che viene addirittura ferito al petto. Intanto si prepara la successione annunciata dall'”errore” di Tony Daniel e della quale abbiamo già parlato; però le carte in tavola sembrano cambiare porprio dopo il secondo numero
Fiera del Fumetto Cecina 2009 (Li)
Salve a tutti! Oggi voglio parlarvi del lavoro svolto da alcune persone per organizzare una Fiera del Fumetto in posti “sconosciuti“! Tutti quanti conosciamo la Fiera del Fumetto di Lucca, Milano, Napoli e Torino, ma chissà quante ce ne sono che noi non conosciamo. Oggi sono andato a visitare una di queste, adesso vi racconto un pò. (scusate per la qualità delle immagini ma non avevo la macchina fotografica dietro e ho dovuto fare le foto con il cellulare… 🙁 )
Come tutti voi, questo week end ero al mare come tutti voi, anche se c’è da dire che io abito in una città di mare, ma ero fuori Livorno…a Cecina, 40 km da casa mia, un paesino di solo 27.925 apitanti. Oggi dopo pranzo mi telefona un mio amico e mi dice: “Oh! Io sono a Cecina mare alla fiera del fumetto, fai un passaggio!”…così verso le 15.30 entro a questa fiera. Logicamente era molto piccola come fiera, pochissimi stand MA provenienti da tutta la Toscana. Trovo il mio amico e andiamo a vedere la gara di cosplay. I presentatori sono due: una Nami molto “particolare” e un simpatico Jango con la R moscia (che è montato sul palco in mooonwalker con sottofondo Smoot Criminal di Michael Jackson).
Psyren 15-20 ITA
Oggi, insieme alla sorpresa dei 10 articoli targati Komixjam, voglio presentarvi il duro lavoro di Lucci e Matt, cinque capitoli freschi freschi da leggere ed
Soul Eater Variant Edition
Dopo esserci occupati della traduzione dell’anime di Soul Eater, una notizia che ci auguriamo farà piacere a tutti quanti hanno apprezzato questa serie animata: direttamente dal blog del Direttore Editoriale della Panini viene annunciata l’edizione variant del primo numero del manga. Per chi non lo sapesse (o non lo ricordasse) già a febbraio si era sparsa la voce che la Panini aveva acquistato i diritti per Soul Eater (notizia apparsa anche nell’inserto “Impact 2009 Planet Manga”) e la sua pubblicazione era stata annunciata per il mese di maggio. Ad oggi pare invece che, assieme all’edizione regolare, fra qualche settimana troveremo sugli scaffali delle fumetterie anche un’edizione per così dire “di lusso” con una copertina esclusiva, anche se ad un costo leggermente maggiorato (5€ anziché i canonici 3,90). Naturalmente questo vale solo per il primo numero del manga, il quale verrà stampato in tiratura limitata sulla base delle ordinazioni ricevute dalle fumetterie; vi sarà tuttavia un lieve margine di scorte, terminate le quali, purtroppo o per fortuna, non ci saranno più nuove ristampe. Per tutti i collezionisti questa è un’occasione particolarmente gustosa, anche perché si tratta della prima edizione variant ufficiale italiana; abituati come siamo alle edizioni variant della Marvel, a volte dimentichiamo di come queste siano relativamente comuni nel mondo del comic, ma siano assolutamente inusuali nel panorama del manga (perlomeno, di quello italiano).
La principessa Zaffiro, il film
A vent’anni dalla morte di Osamu Tezuka, e dopo remake del manga La Principessa Zaffiro (titolo originale: Ribbon no Kishi) a cura di Pink Hanamori, é confermata la trasposizione del Manga in un film, la cui uscita è prevista nella primavera 2010. Infatti è stata annunciata la produzione di un film d’animazione tratto dagli scritti di Tezuka, dopo varie voci che proliferavano da tempo sull’argomento via Internet.
Quest’opera, esordita nel 1953, era già diventata una serie tv di culto prodotta dalla Mushi Productions nel 1967, divisa 52 episodi. Questo Manga così popolare ha, fra gli altri, un primato speciale: è il primo shojo manga (per chi non lo sapesse, si parla di un filone di Manga completamente dedicato al pubblico femminile) diventato anime nella storia dell’animazione. Prodotto dal 1967 in poi, l’anime è composto da 52 episodi trasmessi regolarmente anche in Italia.
Lady Oscar, il Musical fa il Bis
Il musical sarà infatti di nuovo in scena dall’8 al 10 maggio al Teatro Sistina di Roma con regia, testi e musiche di Andrea Palotto.
L’opera in due atti, interpretato fra gli altri da Danilo Brugia e Alice Mistroni, si ispira liberamente a La rosa di Versailles, il popolarissimo Manga di Riyoko Ikeda. Il fumetto si basava a sua volta sulla biografia di Maria Antonietta di Stefan Zweig.
Il musical, che ha ricevuto critiche entusiaste, si snoda nel puro stile di un musical anglosassone tra la vita di corte e la povertà che si respira nei vicoli parigini, tra gli eventi politici e le giornate dei singoli, e si sofferma sui contrasti interiori della giovane Oscar. Un racconto a tinte forti dal forte interesse culturale e sociale, che si svolge in modo drammatico, e che mette a confronto modelli sociali lontani più di due secoli – questioni tremendamente simili alle problematiche, incongruenze e discriminazioni della società attuale.
I Pinguini di Madagascar, il “telefilm”

Mentre navigavo per il web sono naufragato in una notizia davvero interessante…conoscete il film d’animazione “Madagascar”?… A me personalmente il primo capitolo non è piaciuto gran chè, mentre, per quanto riguarda il secondo, ho trovato principalmente esilarante il primo tempo, ma il punto forte dei due film è senza dubbio la presenza, anche se marginale, dei pinguini e dei lemuri che si rendono protagonisti di gag davvero spassose.