Miyazaki rinunciò a ritirare l’oscar per la guerra in Iraq

Notizia fresca e “apparentemente” leggera per accompagnare i lettori durante l’ultimo weekend di Luglio 2009.

Come forse non tutti sanno alla premiazione degli oscar del 2003 la categoria “Miglior Film D’animazione” venne vinto per la prima volta nella storia da un anime e non uno qualsiasi ma da Spirited Away, meglio conosciuto da noi come La città incantata del regista, sceneggiatore, scenografo, produttore Hayao Miyazaki (noto in patria fin dal suo esordio ma famoso nel resto del mondo solo dopo la vittoria agli Oscar).

Non penso occorrano le credenziali di questo brillante uomo ma se proprio qualcuno volesse capire quanta importanza riveste Miyazaki nel mondo degli anime/manga basta dire nomi come Lupin (la serie e il grandissimo film Lupin – il castello di Cagliostro), Heidi, Anna dai capelli rossi, Nausicaa della valle del vento, Conan il ragazzo del futuro e non ultimi in importanza La città incantata, il castello errante di Howl e Ponyo sulla scogliera.

Hulk 600 e le News di Loeb

 Forse a qualcuno è sfuggito, ma nè dubito seriamente, che più e più volte Jeph Loeb ci aveva promesso che col numero 600 di Hulk avremmo finalmente posto fine ai nostri dubbi sull’identità del golia rosso che ha animato ormai quasi un anno di pubblicazione. Naturalmente la promessa non è stata mantenuta e così la sola vera nota di interesse del numero 600 della serie del gigante di giada è stato il fatto che, dopo l’ennessimo scontro con Rulk, Bruce Banner non sarà più in grado di tornare in verde. Proprio questo avvenimento porterà poi una serie di eventi che dovrebbero condurci dritti dritti ad un probabile

Un live action anche per gungrave??!!

 Insomma, verrebbe da mandare una bella letterina (anonima o firmata? bho, l’importante è i contenuto) ai tizi in questione e chiedergli “ma perchè non la smettete di fare live action che tanto rovinate solo tutto il rovinabile, e la gente a cui piacciono questi film tratti da altri lavori è solo gente che non conosce l’opera originale e che quindi non avrebbe un motivo al mondo per andare a vedersi un adattamento al cinema?”.

Ok, mi sono sfogata. La pensate anche voi così? Insomma, quanti sono i live action riusciti bene? Si lo so che tiro fuori sempre la stessa solfa, però è anche vero che non se ne può più. Tra un pò avremo pure il live action del mio minipony… se non al cinema, a teatro. Chi non ricorda le spettacolari performance sceniche dei gormiti e delle winx (spero nessuno)? Neanche a dire che fanno il live action di sengoku basara, che andrebbe benissimo per gli standard americani, no, vanno a prendere le cose più difficili da adattare, e quindi più facili da rovinare.

Passando alla notizia, la vittima designata di stavolta è Gungrave (a proposito, potreste aggiungere la scheda sulla fumettopedia, voi partecipanti al contest. intanto qui qualche info da wikipedia.

Naruto 457 ITA

L’adunata dei kage ha inizio Scusate se tutti i link sono dei Mirror. Ma lo sviluppo di “Fumettopedia” non è ancora terminato, e il nostro

One Piece 551 ITA

Se avete un Dio a cui pregare e votarvi… fatelo ora: perché nel 552 sarà troppo tardi! (Ed ho detto tutto!) Download: Here

Blood: The Last Vampire approda in America ed addenta i box office

Qualche mese prima della guerra in Vietnam, nella base statunitense di Yokota in Giappone, la Storia ha visto l’ingresso in scena di un’eroina affiliata ad una misteriosa organizzazione di nome Red Shield.

Saya, il nome della ragazza in questione combatte con una katana ed è alla continua ricerca dei chirotteri, o meglio conosciuti nel mondo con il nome di vampiri, Saya è inoltre l’ultimo vampiro originario (da cui il nome dell’opera) e la sua missione a Yokota è cercare e distruggere due chirotteri infiltrati nella base come studenti della scuola militare.

Questo era l’incipit di Blood: The Last Vampire, pellicola animata del lontano 2000, ideata dal maestro Mamoru Oshii (autore del premiato Ghost in the shell) e prodotta dallo studio I.G (Evangelion, Ghost in the shell e il tarantiniano Kill Bill Vol.1), già dal lontano 2006 era prevista la trasposizione cinematografica dell’opera tanto che sono circolate con molta insistenza voci sui cambi di regia, di sceneggiatore e di protagonista principale fino al tanto agognato trailer (su KomixJam se ne parlava nel mese di Marzo) ebbene dopo l’uscita giapponese datata 29 Maggio 2009 e l’uscita nelle sale inglesi il 26 Giugno 2009, è toccato anche ai cugini americani assistere alla pellicola con un’uscita ritardata al 10 Luglio 2009 che però ha valso l’attesa, cifre alla mano.

Naruto Shippuuden 118 ITA

Titolo: Formazione!

Riassunto: Continuo dell’episodio precedente, senza nessun colpo di scena. Sasuke convince Juugo a unirsi al suo team. Juugo combatta con Sasuke, e vediamo un flashback del passato di Juugo in cui lega con Kimimaro (ve lo ricordate vero? quel strano tipo nell’ultima saga originale della prima serie di Naruto… colui che si toglieva le ossa per combattere!).

Wildstorm Universe: Ristrutturazione in Corso

Sembra arrivato anche per il Wildstorm Universe il momento di cambiare aria, infatti per la casa indipendente ora sotto il marchio Dc Comics si preannuncia una sorta di anno zero. Molte testate di questo universo hanno appassionato i lettori dal palato fino sino a farli persino diventare delle vere e proprie icone di qualità; basti pensare che hanno lavorato su alcune delle testate simbolo autori del calibro di Warren Ellis o di Mark Millar. Dopo questa sorta di età dell’oro però c’è stato inevitabilmente un declino, con l’eccezione dello splendido Planetary, che ha poi portato all’evento che ci apprestiamo ad analizzare.

Inuyasha: in anime anche gli ultimi due volumi

Credo di non essere stata l’unica a produrmi in un “e baaaaaaaaaasta” leggendo questa notizia. Pare proprio, però, che tutto lo staff e il cast dell’anime di Inuyasha si stia riunendo per realizzare la versione animata degli ultimi due volumi del manga. Non so voi, ma io Inuyasha ho smesso di seguirlo quando lui ha smesso di essere max alto. Non sono mai riuscita ad abituarmi alla nuova voce, anche se Pezzulli è un ottimo doppiatore, e credo di aver fatto una scelta saggia. A leggere i commenti in giro per la rete, si trovano anche cose simpatiche, come “bello l’ultimo capitolo. Sono i 450 che lo separano dal primo ad essere inutili“. In effetti, leggiucchiando qua e là qualche spezzone, mi sento di condividere appieno. Più che altro, non mi è mai capitato di sentire tanta gente lamentarsi di un manga che non finisce mai, anche se il manga in questione è della takahashi. Rumiko stavolta ha davvero alungato troppo la minestra, pare, e non ha nemmeno dato un finale soddisfacente (come al solito, mi sento di dire). Ovviamente questa è solo la mia opinione, ma vorrei sentire anche la vostra. Siete d’accordo? Siete rimasti delusi anche voi, o siete soddisfatti di come è “finita” la storia? volevate che continuasse?

Ebbene, se avete risposto si alla terza domanda, per quanto assai improbabile, siate felici: l’anime NON finisce,

Categorie Senza categoria

Vecchio Logan Stupisce Tutti?

La serie di storie che Mark Millar ci sta raccontando nel suo story arc su Wolverine ha riscosso e sta riscuotendo moltissimo successo, sia per come ha disegnato un possibile futuro sia per come sta gestendo uno dei personaggi più amati del Marvel Universe. Ci viene qui raccontata la storia legata alla bruciante sconfitta degli eroi che ha portato ad un vero Dark Reign dove i supereroi sono praticamente estinti e invece che sperare di diventare Vendicatori i giovani sono solo abbagliati dalla ricerca del potere tramite la violenza più sfrenata. La figura di un Logan talmente traumatizzato da “quella notte” da non sfoderare i suoi artigli nemmeno quando viene brutalmente picchiato dai Banner ha sicuramente affascinato molti di noi,

Charlie the unicorn: let’s go to candy mountain!!!!

Ormai sapete che la sottoscritta è specializzata in cose che sembrerebbero troppo assurde per essere vere, ma lo sono eccome asd. Questa volta credo sia giunto il momento di parlarvi di uno dei fenomeni più recenti del mondo dell'”animazione”, ovvero le avventure di Charlie the Unicorn. Le virgolette sono d’obbligo, dato che penso che solo south park sia meno animato di questa roba, ma quello che conta è l’effetto. Charlie è un unicorno argentato che cerca di vivere la sua vita nella maniera più tranquilla possibile, ma le amicizie che frequenta (volente o nolente) glielo impediscono. Infatti, ogni volta che se ne sta spaparanzato sul prato o sul tappeto della sua radura, ecco arrivare (o sbucare dalla sua schiena, a seconda delle situazioni) due unicorni dall’aria non proprio lucida, uno rosa e uno blu, che lo coinvolgono sempre nelle più disparate avventure. Inutile dire che all’inizio il nostro eroe non ha la benchè minima intenzione di lasciarsi trascinare in giro per il bosco incantato, ma i suoi amici (o amiche, non lo sa nemmeno lui XD) si dimostrano sempre molto persuasivi. Del resto, quando vieni avvolto da due lingue chilometriche e caricato di peso sulla choo choo shoe, non puoi rifiutare… asd.

Insomma, senza stare a raccontarvi tutte le meravigliose avventure di charlie, eccovi un paio di dati interessanti: