Eccoci qua con una nuova puntata della nostra rubrica, che oramai ahimè è quasi agli sgoccioli… Eh si, stiamo ormai per partire alla volta di Tokyo per gli ultimi 9 giorni di vacanza… Non ne vedevamo l’ora all’inizio, ma oggi è stato triste lasciare la scuola, con la sua quotidianità, il ritmo che aveva dato alle nostre vite, le persone che la popolavano…
Ma non è questa l’ora del post nostalgico. Di post nostalgici ce ne saranno fin troppi quando tornerò in Italia, perciò voglio prima raccontarvi un pò di Kyoto e di come si vive qui. (Già immagino la nostalgia quando lo rileggerò… e va beh, che volete farci)
La città di Kyoto in sè e per sè è di media grandezza, ma è molto facile orientarvisi: le sue strade sono tutte costruite secondo il sistema dei cardi e decumani, quindi sono tutte parallele e perpendicolari tra loro, inoltre la città è orientata secondo una precisa geomanzia. Tutto questo ovviamente perchè, essendo stata costruita oltre mille anni fa per essere la capitale stabile del Giappone, è stata ricalcata sul modello di Chang’an, capitale dell’allora Cina governata dalla dinastia Tang, e sappiamo tutti bene quanto per i cinesi, e per le religioni orientali in generale le direzioni e la posizione siano importanti. Altra cosa fondamentale da sapere di Kyoto è che è costruita in una conca circondata da alte colline. Quindi, a seconda delle direzioni, o è piacevolmente in discesa, o fastidiosamente in salita asd.
Per muoversi dentro Kyoto, a mio parere la cosa più agevole per un turista
Ne avevamo parlato su KJ a fine luglio ed è ora giunto il momento di tornare a parlarne perchè il sequel del discusso e acclamato -dalla critica- Afro Samurai ha ottenuto un Emmy Award nella categoria “Outstanding Individual Achievement in Animation” e verrà presentato ufficialmente il 12 settembre al Nokia theatre di Los Angeles.
Se fosse un articolo di spamming, il titolo sarebbe dei migliori.
Tempo fa (
Internet è come un essere vivente per il quale il processo evolutivo permette di modificarsi nel giro di pochi secondi. Ogni giorno, migliaia di nuovi pacchetti applicativi, funzioni, procedure, vengono inventate per rendere più veloce e fruibile il materiale e i servizi presenti nella grande rete.