Madhouse porta a termine il film postumo di Satoshi Kon

 Era un po’ che stavo qui davanti allo schermo pensando a come iniziare questo pezzo. In fondo si tratta di un artista che apprezzo particolarmente e ritornare a sentir parlare di Satoshi Kon a qualche mese dalla sua scomparsa mi riempie ancora il cuore di tristezza. Forse non ne avrei nemmeno il diritto dal momento che l’ho scoperto relativamente da poco e probabilmente solo grazie alla sua scomparsa, ma i mondi che vivono nelle sue opere sono talmente spettacolari e coinvolgenti che non si può non amare il suo lavoro e l’uomo  stesso per quello che è stato capace di creare.

Credo che a questo punto per visto che si tratta di ripartire sia più opportuno iniziare con la fine e quindi dalle sue stesse parole, quelle con cui l’avevamo lasciato in estate o meglio quelle che lui ci aveva regalato, perchè, anche sopraffatto dalla malattia e dal dolore, era riuscito comunque a dare al mondo il suo addio con una stupenda lettera e in particolar modo voglio riportarvi le parole che concludevano il suo triste saluto:

Hiromu Arakawa (Fullmetal Alchemist) al lavoro su un nuovo manga

 Questo potrebbe essere uno di quegli annunci clamorosi, di quelli che possono tranquillamente ambire al premio di notizia dell’anno, ma prima di esaltarci troppo consiglierei di leggere bene di cosa si tratta evitando di farvi venire una tachicardia.

Non credo ci sia bisogno di presentare né la Arakawa né il suo capolavoro Fullmetal Alchemist. Né tantomeno è necessario spendere parole di elogio per quello che considero uno dei migliori shonen in circolazione, anzi a volte penso proprio IL migliore. Beh avevamo lasciato l’autrice a giugno con il capitolo conclusivo della serie  e la ritroviamo ora pronta a sfornare un nuovo manga, in uscita per la precisione il 22 dicembre. Il prossimo lavoro dovrebbe vedere la luce sulla rivista Gangan Ixa, magazine della stessa famiglia del Monthly Shonen Gangan su cui veniva serializzato Fullmetal Alchemist, tuttavia a differenza del principale mensile della Gangan Comics (controllata da Square Enix), Gangan Ixa ha una periodicità più ampia: si tratta infatti di una rivista semestrale.

Categorie Senza categoria

Spielberg e Harry Potter – E se fosse stato così?

 La saga di Harry Potter è stata ad oggi la serie che ha più fruttato in termini economici nelle casse dei produttori, registi ed attori oltre che alla sua stessa autrice considerata più influente in Gran Bretagna della regina Elisabetta.

Il mondo del maghetto più famoso del pianeta è scaturito dalla penna di J.K.Rowling nel lontano 1997 sottoforma di libro e si è poi evoluto in lungometraggio nel 2001 con il regista Chris Columbus dietro la macchina da presa e l’attore Daniel Radcliffe a quel tempo undicenne nei panni del bambino sopravvissuto Potter nel primo capitolo della serie.

Ma quanti di voi sanno che in questo breve lasso di tempo che va dall’uscita del primo capitolo in libreria e del primo capitolo al cinema c’è stato un nome molto famoso interessato a portare l’opera letteraria al cinema? Un nome che è quello di Steven Spielberg.

Lucca Comics 2010 – Report by Kirisuto

E mi ci metto pure io, uno degli ultimi arrivati nello staff, a descrivere l’esperienza del Luccacomics. Ma data la mia pigrizia, che sempre più mi possiede giorno dopo giorno, mi è stato concesso di riassumere quei fatidici tre giorni in modo diverso: quindi niente testo. Seguitemi e vedrete ciò che gli altri report non mettono in luce!

Chopperman e Rock Lee in una nuova rivista per bambini

 I supereroi non combattono solo sulle pagine dei fumetti Mervel e Dc Comics, anche il Giappone ha il suo grande supereroe: Chopperman! Amato da tutti i fan di One piece lo si era visto poco nell’anime e ancor meno in versione manga, beh la Shueisha ha deciso di rimediare.

Ancora a parlare di Shueisha direte voi? Beh ultimamente la casa editrice giapponese è veramente molto attiva, tra lanci di nuovi anime, iniziative varie e corteggiamenti alle CLAMP sembrava non si fossero fatte mancare nulla e invece le sorprese non erano ancora finite. Le avventure del piccolo Chopperman (non disegnate da Eiichiro Oda sia chiaro) inizieranno il 3 dicembre sulla nuova rivista che la Shueisha ha intenzione di lanciare.

Super Strong Jump (Saiky? Jump) sarà una rivista rivolta ai a un pubblico di tenera età o meglio sarà la rivista per i “bambini più tosti”. Il nuovo magazine conterrà quattro storie spin-off tratte da serie del fratello maggiore Weekly Shonen Jump:

Il governo giapponese premia Leiji Matsumoto e Shigeru Mizuki

 Mentre in Italia ci si impegna ancora anche solo per per far sì che il fumetto venga riconosciuto come una forma d’arte e un fenomeno culturale (e in questo non possiamo che appoggiare l’iniziativa dell’assessore alla Cultura e alla Politiche Giovanili di Lucca) in Giappone nel frattempo il Governo assegna riconoscimenti ufficiali di Stato a due mangaka che hanno fatto storia e che hanno contribuito allo sviluppo della società giapponese. Parliamo di Leiji Matsumoto e Shigeru Mizuki, due artisti che avranno poco a che spartire ma rappresentano entrambi figure di spicco del mondo fumettisco giapponese che non solo hanno segnato e influenzato l’ambiente cui appartengono ma rappresentano in modo più ampio esponenti di rilievo della cultura giapponese nel suo complesso.Ma vediamo meglio chi sono e cosa hanno ottenuto.

Dou Omoimasuka? Un uomo, un mito

 Torna Dou Omoimasuka. Dopo tanto tempo torna la rubrica che vi chiede “Che cosa ne pensate?”. La rubrica che si interessa dei vostri pensieri. La rubrica che non si fa mai i cazz…. Insomma, Dou Omoimasuka è TORNATO!!! E torna con un argomento interessante, più che un argomento un personaggio, ma non un personaggio di fantasia, una persona reale, un mito, un uomo che ha creato un mondo incredibile, che ha attaccato alla tivvù milioni di spettatori in tutto il mondo, insomma:

AKIRA TORIYAMA.

Lucca Comics 2010 – ReportBy Nick90&Manuel

 Bene. A quanto pare il viaggio di Alex è andato abbastanza tranquillamente. ‘acci sua! Sedetevi e aprite bene le orecchie. Ora sentirete una storia degna dei migliori gialli/horror, una storia targata Trenitalia! (Paura, eh?)

Ergo, si avvicinava la fatidica data della partenza, ovvero il 30 ottobre, e io, molto tranquillamente, passavo le mie giornate tra l’Uni e il cazzeggio, convinto che il 29 sarebbe stato una giornata tranquilla, e, soprattutto, che avessi già in tasca il mio biglietto per Firenze!

Fables: quando le fiabe non sono cose da bambini

 Siete pronti a diventare tutti sudditi del principato di Queronia? No non si tratta di un fumetto, è solo che in una settimana succedono tante cose e così l’esordiente Querion è diventata in un nonnulla Prima, Unica e Ultima Principessa dell’Impero di Querionia, gemma del multiverso. Chissà cosa succederà per la prossima volta…mah. Intanto leggetevi questo suo interessantissimo articolo scritto per voi da Querion su un fumetto abbastanza particolare. Buona lettura!

Quanti tra noi sono stufi delle vecchie fiabe con la principessa rapita, il lupo cattivo e l’orco? Quanti le considerano oramai roba da bambini e preferirebbero magari dimenticarle?

Di certo questo pensiero non ha attanagliato Bill Willingham (già scrittore di alcuni numeri degli X-men e di Batman e autore dell’ottimo Proposition Player) che prende a piene mani dall’immaginario fiabesco più arcaico, dove le fiabe non erano così buone e rassicuranti, portandole nel nostro tempo.

Inuyasha The Final Act su MTV in fascia pomeridiana

 Finalmente arriva su MTV l’ultima stagione di Inuyasha: The Final Act.

La leggendaria saga del mezzo demone in rosso, andrà in onda ogni sabato pomeriggio con due episodi, dalle 15,00 h alle 16,00 h.

La data d’inizio dell’anime in Italia non è  stata lasciata al caso. Il 13 novembre 1996, la mangaka Rumiko Takahashi iniziò la pubblicazione del manga su Shonen Sunday.

Ma la programmazione pomeridiana vuole dire anche un’altra cosa: la sospensione dell’MTV Anime Night.

Nella scorsa edizione abbiamo difatti assistito ad un solo titolo inedito: Full Metal Alchemist Brotherhood; accompagnato dalle repliche di Black Lagoon, Death Note e Full Metal Panic – The Secon Raid.

Per quanto riguarda il doppiaggio italiano, abbiamo il ritorno di Massimiliano Alto come doppiatore di Inuyasha, dopo aver interrotto dopo appena una serie.

Nuovo film per il regista di “5 centimetri al secondo” Makoto Shinkai

 Sapete, scrivere articoli per Komixjam è divertente non solo perché mi dà modo di parlare di qualcosa che mi piace molto, ma soprattutto perché mi permette di conoscere meglio un mondo quanto mai vasto. Come lettore spesso ignoravo quelle notizie che parlavano di strani titoli in giapponese e mi interessavo magari solo a ciò che riconoscevo, ora però scopro ogni giorno un personaggio nuovo, un mangaka importante, un regista apprezzato e oggi è proprio uno di questi casi, visto che andremo a parlare del nuovo lavoro di Makoto Shinkai, un regista di cui non sapevo nulla ma che ora mi incuriosisce moltissimo.

Maus: Approfondimento KJ

 Maus (termine tedesco per indica il “topo“) non tratta di prese di coscienza, non criminalizza i nazisti ne martirizza il popolo ebraico e l’orribile persecuzione, la storia di Maus è di sopravvivenza e di amore, una coppia di innamorati ebrei che attraversa il lungo percorso della Seconda Guerra Mondiale passando davanti agli orrori dei campi di concentramento e la disumanità delle persone (molto spesso nemmeno nazisti bensì polacchi, qualche volta perfino ebrei stessi).

Raccontare Maus è un’esperienza piena di sorpresa perchè oltre il film “La Vita è Bella” di Roberto Benigni, nessuna opera aveva mai trattato l’olocausto come una storia quasi avventurosa, alcune volte con un sorriso, altre volte con una lacrima malinconica, in questo contesto si può veramente dire che simili progetti si contano sulle dita di UNA mano.

Maus di Art Spiegelman è uno di quei progetti, ambizioso perchè durato per l’autore quasi 6 anni di lavoro, fra alti e bassi e molti ripensamenti e molto personale perchè non racconta l’ipotetica storia di un sopravvissuto ebreo ai Lager Nazisti ma perchè racconta la storia VERA e CRUDA storia di Vladek Spiegelman: il padre dell’autore di Maus.

Spero, come in passato di dare un’idea esaustiva dell’opera in questione, perchè chi non è riuscito o non ha potuto leggerla…dovrà seriamente prendere in considerazione di colmare questa lacuna.