Il mondo della musica italiana, una volta, era certamente più attento di oggi: non solo c’erano programmi musicali che, a tamburo battente, occupavano i palinsesti delle maggiori reti (si pensi a Canzonissima o ai più recenti Festivalbar), ma si cercava anche di occupare qualsiasi posizione all’interno del “mercato” che il prodotto “musica” poteva creare. Non era strano, allora, sentir parlare di cantanti, compositori, arrangiatori, musicisti in genere che, un po’ per passione, un po’ per provare nuove strade (e strategie di mercato) si affacciavano al mondo della musica per bambini e, in particolare, a scrivere sigle per i cartoni animati. Tra questi, un po’ perché legati a dei cartoni animati che hanno accompagnato la mia infanzia, un po’ perché reputo le loro sigle tra le più belle, un po’ perché gli stessi anime che hanno musicato restano delle pietre miliari nella storia della programmazione animata delle nostre reti di un lontano passato, voglio parlare dei tre citati nel titolo.
Nuove riviste Shueisha: Girls Jump, Miracle Jump e il rimpiazzo di Oh Super Jump
Aria di novità in casa Shueisha che cerca di rilanciare il suo parco testate dopo un’estate abbastanza tragica che ha visto la dipartita di ben 3 riviste, anche se a questo punto credo si sia trattata solo di una mossa strategica per riorganizzarsi e rilanciare il proprio mercato. Andiamo quindi a vedere quali sono le mosse annunciate dalla stessa casa editrice, fortemente attiva nell’ultimo periodo non solo nel settore riviste: dopo essersi accaparrata la collaborazione delle CLAMP, ha lanciato un bel po’ di anime ed ora sta puntando molto sui film d’animazione con promozioni su ampia scala; recente è anche la notizia del lancio di una nuova rivista per i “bambini più tosti” (Super Strong Jump) e per concludere in questi giorni sono per l’appunto giunte novità che riguardano un ampliamento della famiglia Jump: stanno infatti per arrivare G Jump, Miracle Jump e la sostituta di Oh Super Jump.
Spider-Man e Batman a teatro – I SuperHero Musical
Notizia curiosa quella che mi sono soffermato a leggere.
Che il mondo dello spettacolo fosse ormai a corto di idee e che si cercasse di utilizzare qualunque cosa per trarre prodotti allo scopo di proseguire l’arte cinematografica lo sapevamo ormai da dieci (e più) anni ma che anche il teatro fosse in bilico, questo davvero mi mancava.
Quello che state leggendo è l’articolo dedicato ad un genere che non pensavo fosse possibile: il mix perfetto tra azione fumettistica e teatro.
Spider-Man Turn Off The Dark e Batman Live, due musical di Broadway che sono in programmazione nella Grande Mela, nella storica via dei teatri.
Giappone, servizio maggiordomo sul treno
Un articolo quest’oggi che, almeno inizialmente, incuriosirà più le ragazze che i ragazzi. Swallowtail è un popolare host club situato nei pressi di Ikebukuro che, per chi non lo sapesse, è una delle zone più attive ed importanti di Tokyo. Il quartiere è molto rinomato per le attività commerciali ma soprattutto per la moltitudine di host club nei dintorni. La principale strada Otome Road è l’esempio lampante della massiccia presenza di locali e negozi dedicati all’ Otome-key, vale a dire prodotti di anime o doujinshi rivolti ad un pubblico esclusivamente femminile. Una tappa moralmente obbligatoria per una ragazza in vacanza a Tokyo non credete?
La Torre Nera di Stephen King – Presto una serie tv e una trilogia
The man in black fled across the desert and the gunslinger followed
Così aveva inizia la più bella e famosa saga creata dallo scrittore dell’incubo per eccellenza: Stephen King.
La Torre Nera non è solo una serie di sette romanzi scritti tra il 1982 e il 2004 ma è il fondamento di tutte le opere del Re, un enorme universo nel quale convivono personaggi, vicende ed ambienti che si ripresentano in quasi ogni opera dello scrittore, con questa serie iniziata in adolescenza, Stephen King ha creato ciò che aveva già fatto J.R.R. Tolkien con il suo “Signore Degli Anelli” e Lovecraft con i suoi scritti su Cthulhu: ha strutturato un universo coerente e illimitato, nel quale fa rivivere i suoi stessi sogni (o incubi!).
Come avrete capito dal titolo dell’articolo oggi parliamo di una notizia che farà la gioia degli estimatori della saga: ben TRE FILM dedicati alla saga di Roland e una serie televisiva prodotta dalla NBC Television, il tutto creato e diretto da un indiscusso regista di fama, Ron Howard.
The Men in Black: Approfondimento KJ

Se la risposta è LOST siete messi veramente male, se invece avete cominciato a cantare la canzone di Will Smith tratta dall’omonimo film…beh siete sulla strada giusta perlomeno!
Ma quanti di voi sanno che il film, ormai diventato di culto tra gli appassionati della fanta-commedia in generale è nato come fumetto?
Vedo poche mani alzate, bene è giunta l’ora che vi parli degli originali Uomini In Nero, quelli che hanno compiuto gesta [CHE NON SONO MAI AVVENUTE.] e hanno visto cose [CHE NON ESISTONO.]
Benvenuti nell’universo dei Men In Black!
Hulk registrato nella Terrorist Watch List
Che il Nuovo Continente fosse ormai un paese allo sbando, incapace di gestire politicamente numerosi fronti e applicando la regola del far west “Prima sparo, poi domando” in qualsiasi linea di comunicazione con gli altri paesi, io l’avevo recepito ormai da anni.
Ma che un attore, per delle dichiarazioni, venisse incluso nella lista dei “Sorvegliati Speciali” per conto dell’unità Anti-Terrorismo USA…questa mi mancava! Fortuna che l’America riserva sempre di queste sorprese!
L’attore Mark Ruffalo, come potete intuire dalle prime parole di questo articolo è diventato un Sorvegliato speciale per il governo americano, in seguito a dichiarazioni fatte in un docu-film.
Sigle Simpson, da Banksy a stile Avatar
Dopo la nuova versione della secolare sigla dei Simpson dove vengono cambiati, o meglio modernizzati certi dettagli come le due gemelle che giocano col Nintendo o la tabella che conta i giorni in cui non ci sono incidenti nella fabbrica nucleare nuove versioni molto originali sono uscite come se l’opening fosse un mezzo vero e proprio per esprimere opinioni, critiche o mode.
Quello di cui sto parlando è l’apertura della famosa serie tv firmata dall’artista Banksy. Per chi non lo sapesse Banksy è un artista esponente della Street Art la cui identità rimane tuttora anonimato. Le sue opere sempre caratterizzate dalla satira affrontano problemi di politica mondiale, questioni etiche e sociali. Non serve che il sottoscritto esalti la genialità dei suoi lavori, parlano da sé come la sigla di cui andiamo subito a parlare.
Naruto 518 ITA – Recensione Komixjam
Magari continuerò a ripetermi: ma la guerra è la guerra! E Kishimoto ce ne sta dando un assaggio abbastanza pesante! Ringraziamo, come sempre, il team di Manga Da Yo! per il materiale fornito.


The man in black fled across the desert and the gunslinger followed