Last Journey on Earth – Recensione Manga Project

di Kirisuto 1

Inizio chiedendo scusa per il ritardo con cui faccio uscire questa recensione; ci tenevo particolarmente a recensire Last Journey of Eart (d’ora in poi LJOE) ma sono stato impegnato fino ad oggi. Ma cominciamo!

La scorsa edizione ci eravamo lasciati con Jacopo e auroll vincitori del Project grazie al primo capitolo di LJOE. Tra alcuni giorni scopriremo se saranno stati capaci di bissare il successo di luglio, a loro si aggiunge Pesci nello Spazio. Veniamo alla recensione in sè.

 

Se nel primo capitolo, in quanto a trama, ne “avevamo le pagine piene” con questo capitolo la storia non procede significativamente ma piuttosto si sofferma sull’interiorità del protagonista. Questo capitolo, chiamato SOUL (Screaming OUt Loud),ci mostra il nostro eroe che, cammina cammina, subisce un incidente di percorso rimanendo ferito; si dirige verso un’abitazione per medicarsi e quell’ambiente familiare gli fa sovvenire alla mente il ricordo della moglie e della figlia. La cruda realtà lo pone di fronte a dei cadaveri e ciò fa scattare la disperazione e la rabbia repressa fino a quel momento.Da qui il grido che si alza nel cielo e nel silenzio più completo che assorda il nostro cosmonauta. E’ un capitolo, come il primo e suppongo anche il resto della storia, muto. Certo, è normale non vi siano dialoghi (con chi potrebbe parlare l’ultimo uomo sulla Terra?) ma gli autori hanno deciso di non mettere per iscritto nemmeno dei soliloqui. E’ una scelta azzardata che dev’essere supportata da degli ottimi disegni capaci di far trasparire ogni emozione da volto e gesti dei personaggi; ho idea questa scelta sia stata fatta per facilitare la narrazione e renderla più scorrevole. Gli ottimi disegni di auroll continuano a farla da padrona: precisi e puliti hanno la peculiarità (o almeno mi danno questa impressione) di essere leggeri ma apparire tozzi al primo sguardo.

 

Purtroppo non ho ancora letto gli altri lavori del Project, e non posso valutare la concorrenza fatta da questi ultimi. Quindi parlo di LJOE in senso assoluto: in questo capitolo, a mio parere, poteva essere inserito di più a livello di narrazione. Ovviamente parlo dal basso della mia ignoranza: non so infatti quanti capitoli manchino alla fine e quale progetto vi sia dietro la suddivisione in parti scelta da Jacopo, ma da lettore mi aspettavo qualcosina di più. Il lavoro è buono, non dico il contrario, ma dopo l’inizio deflagrante dell’opening chapter uno si aspetta che si rimanga sulla stessa linea. Detto ciò, faccio i migliori auguri al trio sperando che già a gennaio tornino con la terza parte di LJOE.

Io vi ricordo che per votare i lavori in concorso basta semplicemente andare sulla nostra pagina Facebook e indicare la preferenza nel poll in evidenza. Il download ai capitoli lo trovate qui, ma anche nell’evento generato su Facebook e costantemente aggiornato. Lì è possibile discutere i lavori, porre domande agli autori ed esprimere critiche apertamente. Vi invito tutti, quantomeno, a votare tutti.

 

Io tornerò presto su queste pagine, fino ad allora: stay tuned!

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Commenti (1)

  1. concordo con te, questo capitolo stato peggiore del primo(anche per la mancanza del colore), ma senza dialoghi non so quanto possona andare avanti(o quanto possa andare avanti il progetto in s, in fondo vedere un astronauta a vagare per la Terra devastata e spopolata risulta noioso dopo un po’). Bisogna trovare un vero fine per questa opera.

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