L’incubo (ma anche il sogno, a seconda dei punti di vista) di tutti è sempre stato poter tornare indietro nel tempo, ai tempi della prima classe elementare (o medie/superiori) per rivivere quelle prime emozioni, quei nuovi incontri che poi hanno segnato la vita in modo più o meno indelebile per molti di noi.
Questo piccolo incipit psicologico/nostalgico serve a farvi riscoprire quel sapore che deve essere provato nel leggere questo articolo dedicato alla prima formazione di un gruppo di supereroi Marvel, forse non famosi e popolari come l’Uomo Ragno ma sicuramente più variopinti e numerosi dell’arrampicamuri: parlo ovviamente (come da titolo!) degli Uomini-X, i mutanti della Casa delle Idee che dopo lo stop del 2006 con la pellicola firmata da Brett Ratner (bella ma non indimenticabile!) e lo spin-off totalmente dedicato al feroce Wolverine (X-Men Origin: Wolverine) si apprestano a tornare alla ribalta, stavolta partendo dai banchi di scuola, dalle prime cotte, dalle prime paure adolescenziali ma anche…dai primi combattimenti all’ultimo sangue.
Eccomi qui a tempo di record forse inaspettatamente per colmare un vuoto, una lacuna ma anche per non lasciare gli affamati lettori di KomixJam a stomaco vuoto.










