Super: Attento Crimine!

di bila 8

Vi premetto subito una cosa: questo articolo sarebbe dovuto venire alla luce settimane fa. Purtroppo non tutti i programmi riescono ad essere seguiti alla perfezione (fidatevi se vi dico che ne so qualcosa…sono un maestro nel campo del finire fuori dai programmi), ma oggi non sono certo qui per farvi un discorso motivazionale, bensì per parlarvi di un film.

Forse molti di voi ne hanno sentito parlare, si tratta di “Super”; film statunitense uscito nelle sale nel mese di ottobre. Il film è stato scritto e diretto da James Gunn, regista e sceneggiatore americano già noto per essere stato lo sceneggiatore de “L’alba dei morti viventi” (remake targato Snyder del film di Romero) e dei film di Scooby-doo.

Non so davvero quanti di voi lo hanno visto, ma mi piacerebbe sapere se le persone che lo hanno visto, hanno “accettato” il film e sono rimasti davanti allo schermo per tutta la proiezione. Per quelli di voi che non hanno visto il film potrebbe sembrare strana questa mia domanda, però leggendo il resto dell’articolo riuscirete a capire cosa intendo e, spero, capirete.

Quando venni a conoscenza del film (per puro caso, girando i miei preferiti) rimasi colpito da uno dei poster del film, ma per “colpito” intendo in maniera abbastanza negativa, sembrava un cazzotto nello stomaco quel poster, tanto che lasciai subito stare e non mi passò nemmeno in mente l’idea di vedere quel film. Ovviamente qualcosa poi accadde, altrimenti non sarei qui a scrivere (mi fa notare la vocina nel mio cervello); incappai di nuovo in quel poster, stavolta però seguendo degli aggiornamenti via twitter (in realtà stavo cercando di decidere se investire tempo nell’utilizzo “spasmodico” di twitter oppure continuare a postare solo articoli di komixjam), così decisi di andare a cercare informazioni a riguardo, ecco dunque la sorpresa.

Di sorpresa si trattava infatti, perché il film, che credevo fosse una qualche parodia di serie C, era in realtà un film molto diverso e subito mi venne alla mente KickAss. Mi convinsi subito che questo sarebbe stato il nuovo KickAss e così cercai altre informazioni e decisi che avrei visto il film.

Tra le informazioni interessanti trovai una dichiarazione dell’autore di KickAss, Marcus Millar, il quale rispondeva a chi accusava “Super” di aver copiato KickAss, uscito a meno di un anno di distanza, in questo modo:

“Le persone vengono da me e mi dicono, oh mio Dio, ha copiato spudoratamente il tuo KickAss, tutto questo perchè è uscito un anno dopo il mio film; ma non sanno che James Gunn lo stave facendo contemporaneamente al mio film. Entrambi i film sono usciti allo stesso momento”

Mentre Millar veniva proiettato nelle sale cinematografiche, Super faceva il suo debutto al comic-con di Londra, infatti Gunn risponde alla questione con un espressione colorita, che sta a significare:

“non mi interessa niente di tutte queste cavolate. Ci sono 4000 film che parlano di rapine in banca, quindi credo che possano esistere 5  film che parlano di super eroi senza poteri (riferendosi a Defendor, Hero at Large e Special, oltre che a Kick-Ass e Super)!”

Come vi avevo anticipato, anche io ho pensato che fosse un nuovo KickAss, ma ho capito che qui si trattava di altro; qualcosa di più forte, di più crudo, di più reale. Super affronta una nuova scena, come se KickAss fosse solo una prefazione a Super. I toni del film sono ancora meno edulcorati di quanto non lo fossero nel capolavoro di Millar, e anche la produzione low budget ( 2.5 milioni di dollari a confronto con i 28 milioni di dollari di KickAss) lo rende più vero e meno “hollywoodiano”.

Frank  D’Arbo (Rainn Wilson) è un uomo imprigionato dalla routine, dalla monotonia della sua vita; la sua vita si svolge tra la cucina del fast food dove lavora e casa sua; nella sua vita, come sottolinea il personaggio stesso all’inizio del film, ci sono solo 2 momenti memorabili. La sua vita sembra cambiare di colpo quando, tornando a casa, non trova più la sua amatissima moglie (Liv Tyler), ex tossicodipendente, tornata dal più “carismatico” Jaques (Kevin Bacon), uno dei pezzi grossi della malavita della città. L’unica cosa che tiene a galla  Frank e gli impedisce di mollare è la voglia matta di riprendersi sua moglie, così inizia la vera storia del film. La storia di un eroe fai da te, che si troverà di fronte alle difficoltà del mondo vero, quello dove i vari Spiderman, Ironman, Thor e capitan America non esistono, dove per essere “super” non si può fare affidamento sui “super poteri”, ma bisogna  contare sulle proprie forze, e trovare la forza che ti rende “speciale” e di conseguenza “SUPER” dentro di te. Ad aiutarlo in questa missione la giovane Libby (Ellen Page) che nonostante abbia più di vent’anni sembra ancora avere uno spirito da teenager. Quando poi scatta la scintilla (sotto forma di  visione mistica, dopo aver visto e letto troppi capitoli di un fumetto religioso), niente è più in grado di fermare “la Saetta Purpurea” (e la giovane Saettina), armati di chiave inglese (o meglio a pappagallo), mattoni e una buona dose di America (sotto forma di armi a prezzi scontate vendute negli ipermercati dedicati…con tanto di carrello per la spesa).

Tutto questa preparazione che fa tanto “super hero movie”, poi si scontra con la realtà, quella in cui se ti sparano ti fai male, quella in cui non basta una maschera a nasconderti dalla polizia, quella realtà nella quale i cattivi non fanno super piani per conquistare il mondo e distruggere l’eroe, semplicemente si sistemano i propri affari e se ci capita “l’eroe” di mezzo, cercano di ucciderlo. E’ proprio la realtà il filo conduttore di tutta la storia, infatti ci presenta uno scontro tra bene e male, non abbiamo il vigilante che salva dagli oppressori, abbiamo un uomo (con evidenti problemi sociali) che si autoconvince di poter essere un eroe, e di avere il diritto di punire chi infrange le regole…regole che (come lo stesso Frank/Saetta Purpurea dice): “esistono da tanto tempo. Esse non cambiano mai!”.

Insomma se pensate di aver capito tutto del film, forse non avete fatto i conti con le innumerevoli scene splatter del film che, al contrario di quanto si potrebbe pensare, non lo rendono una “boiata pazzesca”, bensì ne evidenziano la verosimiglianza, perché, come dicevo prima: se ti sparano fa male; se vieni picchiato ne porterai i segni, non ti sveglierai fresco come una rosa dopo un po’ di riposo.

Mi piace molto sottolineare l’azzeccatissima colonna sonora del film, vi rimarrà a lungo in testa una canzoncina (e se non è così ho qualche problema io). Un’altra cosa che voglio sottolineare è la presenza di elementi fumettistici che stemperano la gravità di alcune scene, ricordandoci che siamo alla presenza di Un super eroe, quindi bisogna pur farlo un sorriso, e cosa può far spuntare un sorriso (che sia di felicità o di odio) se non un bel “Kapow”, una di quelle onomatopee di cui era pieno il Batman di Adam West ( sì lo stesso sindaco dei Griffin) che per anni ha spopolato in Tv.

In sintesi credo che quello di James Gunn sia un film che vale proprio la pena vedere, non aspettatevi un film Marvel o Dc, non lo è, e non è neanche un film che vi farà sentire bene; vi ricordate cosa vi avevo detto della mia prima impressione, il cazzotto nello stomaco? Bene, finito di vedere il film quello che vi rimarrà è una sensazione simile a quella di un pugno allo stomaco, qualcosa che non vi aspettavate, che fa male, perché la verità a volte fa male, non è sempre rose e fiori e finali da favola, per quelli c’è sempre tempo, ma prima bisogna combattere, magari “Tra una vignetta e l’altra”.

P.s. guardate bene le scene in fumetteria, forse ci rivedrete delle situazioni familiari, io qualcosa di  familiare l’ho trovato.

 

[youtube v0c03csJxxI]

[ Fonte | Wikipedia ]

Commenti (8)

  1. …Che dire, l’ho visto e, nonostante sono pienamente consapevole che la realt faccia pi male di quello che si pensa, non l’ho trovato un buon film. Non secondo i miei canoni almeno.
    Tanti in sala si sono alzati e sono usciti: una reazione del genere non l’avevo mai vista!

    1. la reazione di alzarsi e andarsene purtroppo una reazione che viene automatica alle persone che non hanno la mente “aperta a tutto”…nel senso che chi si comporta in questo modo non potr mai pretendere di poter dire la sua su qualcosa, perch per poter criticare qualcosa bisogna conoscerla, fino in fondo.
      Ad ogni modo ci sta che il film non piaccia, sono gusti 🙂
      peccato che la stragrande maggioranza delle persone si aspetti qualcosa di completamente diverso, perch pensano: “ehi c’ una sorta di super eroe” oppure “guarda questo tipo KickAss”…tutte idee che se rimangono nella mente mentre guardi il film, per forza, ti fanno storcere il naso e lasciare perdere…
      alla fine non stiamo certo parlando di Avatar o di un film di terry gilliam, ma solo di un film girato con 4 soldi, quasi quasi lo poteva girare anche il grande maccio capatonda 😛
      detto questo, ti ringrazio di aver lasciato una tua opinione, sono curioso di sapere che ne pensa la comunity di komixjam :cheerful:

      1. Per la cronaca io sono rimasto in sala e l’ho visto fino in fondo: per principio devo vedere un film fino alla fine per poterlo giudicare.
        Ammetto comunque la buona idea di far vedere le cose come stanno nella realt, pur con un tono quantomeno ironico, ma che poi ti colpisce allo stomaco per certe scene crude e splatter.

    2. Tenendo conto del prezzo di un biglietto al cinema oggigiorno, la mossa di alzarsi e uscire dalla sala per me solo da cretini o pi semplicemente…da gente che si fa il bidet con i 5 euro di carta!!!!

      1. da te costa solo 5 euro il cinema? beato te 😆 :tongue:

      2. di solito nelle multisale ci sono dei giorni (in genere il mercoled) in cui il biglietto costa 5 euro…oppure la tessera studenti che fa abbassare il prezzo…bei tempi, una volta in centro a perugia c’era il cinema che faceva il marted ingresso studenti a 2.50 euro !!! indovinate: il cinema non esiste pi 🙁

      3. a Roma neanche il mercoledi cosi poco…con la tessera in cui ne prendi 5 si…ma diciamo che normalmente il prezzo piu alto…ah bei tempi quando era cosi basso che ci riuscivo ad andare 2-3 volte a settimana sigh

  2. devo ancora vederlo ma non mancher, fin dal primo trailer qualche mese fa mi ha ipnotizzato
    forse merito del cast o forse maggiore attenzione ho subito percepito la differenza sostanziale con Kick Ass (che onestamente in versione cinematografica mi ha un po deluso), cmq da Juno in poi ogni film in cui appare Ellen Page non pu mancare nella mia collezione :w00t: troppo brava!

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