
I fumetti non sono solo per bambini, come molti pensano. Molti di questi sono disegnati proprio per un pubblico adulto. Lo scopo è divertire, intrattenere oppure commentare qualche aspetto della vita sociale o politica (ricordo le strisce comiche che vediamo in tutti i quotidiani).
I fumetti hanno una straordinaria storia che molti di voi non sanno: la loro prima apparizione è dell’undicesimo secolo in Cina. Da quel momento si sono evoluti sia in tecnica che in stile, sia di tecnologia che di contenuto. Voglio proporvi 71 esempi di questa arte, divisa per “settori” di appartenenza. La raccolta è stata, in origine, creata da un sito inglese di riferimento per la grafica e lo sviluppo web. E’ stato molto interessante sapere quali fumetti hanno scelto. Buona Lettura!
Credetemi. E’ frustrante dover tornare un numero imprecisato di volte sullo stesso argomento, certo poi che le mie parole saranno fraintese da chi le vuole fraintendere, capite da chi le vuole capire, rigettate da chi le vuole rigettare. Tra gli esseri umani, solo una minima parte è realmente capace di seguire un ragionamento, valutarne le implicazioni e, infine, cambiare la propria idea se quella espressa si rivela più convincente. La maggior parte di noi, per lo più, mette in atto ciò che in psicologia si chiama “bias di conferma” e, semplicemente, lascia che le cose gli entrino da un orecchio e gli escano dall’altro. Forte di questa consapevolezza un po’ xenofoba – lo ammetto – mi appresto a cominciare l’ennesima inutile dissertazione sulle mie traduzioni, sul giapponese, sui Rospi, e sui luridi maleducati che parlano con la bocca grondante di ignoranza.
Come tutti ormai sappiamo Norman ha preso il controllo praticamente di tutte le strutture governative degli USA e di conseguenza anche dello SHIELD, dopo il “breve” periodo sotto la guida di Tony Stark. Il ritorno in scena di Nick Fury naturalmente non ha cambiato la situazione visto che ormai lo stesso Nick non era più visto di buon occhio e la nomina di Mr Osborn a direttore dello SHIELD