American Vampire “Ghost War” – Point-One per i vampiri americani

E’ particolarmente difficile scrivere di un “numero qualunque” di una serie, anche se questa serie di comics è particolarmente apprezzata e si sta rivelando (al pari di The Walking Dead) una piacevole sorpresa per chiunque ne possegga un volume.

Parliamo di American Vampire, una collana della Vertigo/DC Comics che questo mese ha segnato l’arrivo al numero #13 in America, ambientato nella difficile epoca della Seconda Guerra Mondiale (ne parlavamo già QUA).

Berserk riprende dopo la pausa

Credo che i fan di lunga data ci siano ormai abituati, magari coloro che hanno conosciuto il manga più recentemente saranno più impazienti, tuttavia le

Komixjam cerca TE!

Inutile negarlo, il flusso di notizie aumenta ogni giorno di più.

Sempre più notizie su ogni argomento possibile ed immaginabile, non fanno eccezioni notizie sul mondo dei manga, degli anime, dei comics e del Giappone anche, tristemente noto in questo periodo per alcune terribili vicende.

Un aumento sproporzionato di notizie sulla rete e su altri media meriterebbe sempre più attenzione e lo staff di Komixjam, seppur mosso da sovrannaturali poteri, non riesce a malincuore a garantire un costante aggiornamento su ogni cosa.

Ma il servizio che questo sito offre non si può fermare, anzi deve proseguire ed espandersi ecco perché con questo articolo/avviso comunichiamo all’utenza un nuovo periodo di “RECLUTAMENTO BLOGGER”.

Naruto, One Piece, Bleach: la genialità degli autori

Non molto tempo fa, all’epoca dei salti temporali che hanno “mandato avanti” le storie di One Piece e Bleach (fenomeno che aveva già colpito, anni prima, anche il manga Naruto) avevo scritto questo articolo che aveva suscitato (con mia somma gioia) profondo interesse e numerosi commenti. Mi ero ripromesso di scrivere assiduamente di questi argomenti ma, come avete potuto vedere voi stessi, i vari cambiamenti degli ultimi mesi mi hanno tenuto impegnato sul fronte “organizzativo” e lontano dalla cosa che invece preferisco fare: scrivere e discutere con voi dei “fatti” relativi al mondo del fumetto in generale.

Bene, a partire da oggi, con cadenza settimanale, intendo invece (finalmente) riprendere in mano questo progetto (anche perché se no i “responsabili” del blog mi spellano vivo!) iniziando a parlare di un argomento “leggero” e che, sicuramente, potrà aprire la strada a future discussioni. Permettetemi una domanda per iniziare: cosa si intende, nel senso comune, quando si dice che “una persona è geniale”? Il Dizionario della Lingua Italiana (sto usando il Devoto-Oli) non pare lasciare spazio a dubbi di sorta:

geniale agg. 1. Caratterizzato da una felice e inattesa inventiva: un artista g.; un libro g.; un’idea g. 2. lett. Conforme al proprio genio come indole o carattere: i geniali studi (Parini) – Gradevole, attraente: un aspetto g. 3. lett. Attinente al genio come nume tutelare del luogo, della persona, dell’istituzione: letto g., matrimoniale. [Dal lat. genialis, der. di genius ‘genio’].

Ovviamente nel nostro caso stiamo parlando della definizione 1. (a meno che voi non andiate in giro con Numi tutelari o Divinità, di solito!)… che pur tuttavia non è quella che viene comunemente usata nel senso comune. Certo, una persona geniale è dotata di inventiva, è in grado di stupire, di trovare soluzioni fuori dall’ordinario e che riescono a “travalicare” certi schemi concettuali che, al contrario, potremmo definire “monotoni”. Ma oltre a queste caratteristiche, il genio in realtà è anche chi, come affermava Einstein, si pone in una tale situazione di “difformità” rispetto alla massa che lo circonda da venire tacciato di “pazzia”: come il buon fisico tedesco (naturalizzato svizzero) amava affermare, infatti, “Pazzo è il termine con cui la gente comune suole riferirsi al genio!“.