Killzone 3

di IORI_17 3

Dal 23 febbraio è disponibile per PlayStation 3 l’ultimo titolo della fortunata saga targata Guerrilla Games, che ancora una volta getta nuovi standard qualitativi nel campo degli FPS.

[youtube SPgUw6P_c28]

Ripartiremo direttamente dal finale di Killzone 2 nei panni di Sev che tenterà la fuga da Helghan, il pianeta natale degli Helghast pronti a tornare al contrattacco dopo la perdita della loro guida Scolar Visari, portando quel che rimane dell’ISA (la fazione terrestre di cui fa parte il protagonista) a tentare un ultimo disperato assalto per abbattare la razza nemica.

Il gioco presenta un livello grafico invidiabile andando a migliorare gli aspetti che nel secondo capitolo della serie erano sottotono. Oltre a elementi tecnici di altissimo livello però ciò che sorprende è la bellezza delle ambientazioni, ci ritroveremo a combattere in città distrutte, aree innevate e su navicelle a bassa gravità, a differenza del precedente capitolo dove l’atmosfera rimaneva invariata per buona parte della storia facendo focalizzare il giocatore sulla guerra che stava vivendo. Ma Killzone 3 non è solo un bel quadretto da vedere, il gameplay è studiato per far immergere completamente il giocatore nell’azione grazie a caratteristiche realistiche come il potente rinculo delle armi, la sensazione del peso del proprio armamento durante gli spostamenti  e il rinnovato sistema corpo a corpo che si fondono perfettamente con elementi di fantasia quali il jetpack che permette di spostarsi in volo e sparare contemporaneamente o un esoscheletro dotato di fucile e lanciamissili (trovate una lista completa delle armi a questo indirizzo), ma a tutto ciò purtroppo manca il supporto sia di una trama articolata e profonda che di personaggi carismatici e di spessore, aspetto che accomuna la quasi totalità degli FPS di oggi dal mio punto di vista.

La campagna si attesta sulle 8 ore di durata e può essere giocata anche in cooperativa in locale con la formula dello split screen, mentre la parte riservata all’online è suddivisa in 3 modalità:

  • Guerrilla Warfare, il classico deathmatch a 24 giocatori;
  • Operations, sfide dove le squadre dovranno portare a termine obiettivi come la difesa di un territorio;
  • Warzone, serie di missioni con obiettivi differenti in cui prevale la squadra che per prima raggiunge il numero di vittorie prestabilito;

È inoltre possibile scegliere il tipo di soldato che si vuole usare tra 5 classi differenti, con la possibilità di potenziarne le abilità usando punti guadagnati durante le partite.

Questo titolo è anche il primo delle esclusive di rilievo targate Sony a supportare il PlayStation Move, e l’esperimento è riuscito egregiamente grazie all’estrema precisione del motion controller nel tracciare i movimenti, al punto da creare un supporto pensato appositamente per l’occasione: il Sharp Shooter.

Altra feature innovativa e che credo fortemente sarà lo standard del futuro è il supporto al 3D stereoscopico: chi dispone di una tv 3D ready potrà godere della profondità delle immagini, prospettiva sicuramente interessante e d’effetto anche se per renderla possibile è necessaria una minore risoluzione delle immagini e una riduzione del frame rate (ovvero la media dei “frame per second”, il numero di immagini a schermo in un secondo) anche se questi cali si notano meno nella visione stereoscopica.

Per finire vediamo nel dettaglio le varie versioni che potete trovare in vendita:
Standard edition, contenente il solo gioco.

Collector’s edition, con custodia in metallo e codici per il download della colonna sonora del gioco, un tema dinamico per la XMB (il menù della PS3) e il Retro Map DLC che aggiunge alla modalità multiplayer due mappe prese da Killzone 2;

Limited edition “Helghast”, comprendente tutto ciò che trovate nella collector’s edition più una riproduzione 1:1 del casco degli Helghast, un art book da 100 pagine, tutte le armi e le abilità sbloccate  e doppio dei punti esperienza per le prime 24 ore nel multiplayer, tre punti per potenziare le proprie abilità online e una static figure DC Unlimited Helghast Marksman.

 

Sicuramente è un gioco imperdibile per gli amanti degli FPS e gli estimatori degli aspetti tecnici nei giochi, sono felice che abbiano inserito la cooperativa offline che trovo molto divertente e mi piacerebbe vedere in più giochi e la possibilità di giocarlo col Move lo rende ancor più interessante, ma nonostante tutto non ne sono attratto a punto da comprarlo subito (non vado pazzo per gli sparatutto) ma non escludo di farlo in futuro. Ciò che mi sorprende è come questo titolo divida in due il pubblico, anche all’interno di chi vive a “pane e proiettili” la tendenza è di esaltarlo come nessun altro titolo o denigrarlo come più grande bufala della storia, anche se il più delle volte in questo campo la massa si schiera per partito preso. Quindi chiudo con un video del gameplay in modo che anche chi non ha la possibilità di giocarci possa farsi un’idea di questo gioco e giudicarlo da sè.

[youtube HKggxjNlD7I]

[Fonte: PlayStation Blog; Eurogamer]

Commenti (3)

  1. grande IORI!!! Ovviamente l’ ho gi comprato, ci si vede online!

    1. Mi sa ci vorr tanto per, quest’anno per ora mi sono dedicato quasi totalmente ai picchiaduro, e ne ho ancora per molto tempo :devil:
      In ogni caso mi ha fatto piacere risentirti :biggrin:

      1. eh era un po che non facevo un salto sul sito, poi ho visto che l’ articolo era tuo quindi dovevo passare a lasciare un commento :biggrin:

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