Jojopedia – Le Onde Concentriche in Battle Tendency

di Regola 3

 

Ho già precedentemente affrontato il tema delle Onde Concentriche nella parte degli approfondimenti relativi alla prima serie, con la promessa di tornare a parlarne nella trattazione della seconda serie, poichè, sebbene i principi di base di questo “stile di combattimento” siano gli stessi, essi vengono sicuramente piegati ed ampliati in base a quelle che sono le necessità dei vari personaggi. È indubbio che Joseph e Cesare portino delle innovazioni nel modo di concepire e usare le Onde, soprattutto a causa dell’emergenza che si trovano ad affrontare: entrambi non sono pronti in alcun modo ad affrontare gli Uomini del Pilastro, e gli è concesso anche poco tempo per prepararsi agli scontri. Finito l’addestramento Joseph è anche l’Eremita con meno esperienza (Cesare e Lisa Lisa si addestrano a quest’arte da anni, dopotutto), sebbene si dimostri degno allievo e superi tutti i test che gli vengono posti, sarà proprio lui a sconfiggere tutti gli Uomini del Pilastro. La ragione di ciò è ovvia.

Le Onde naturalmente emanate dagli Eremiti li proteggono dalle capacità di assorbimento degli Uomini del Pilastro.

Stando a quanto sappiamo nessun essere umano aveva mai sconfitto un Uomo del Pilastro in combattimento: il massacro di questa specie fu voluto da Kars, e vennero risparmiati solo tre di loro, poichè decisero di accompagnarlo nel suo viaggio. Il primo incontro tra questa razza e il genere umano avviene in seguito all’abbandono da parte loro della terra dove hanno avuto origine, e alla produzione da parte di Kars della Maschera di Pietra. Laddove i vampiri creati con questo oggetto erano facilmente abbattuti dagli Eremiti, essi venivano massacrati a decine da Whamoo e Eisidisi (a volte c’è confusione su come si debbano veramente scrivere i nomi degli Uomini del Pilastro) senza che potessero in alcun modo scalfirli. Il motivo per cui tutti gli Uomini del Pilastro vengono sconfitti da Joseph è legato indubbiamente alla sua fortuna e alla sua astuzia che gli danno quella marcia in più rispetto agli altri che, sebbene riescano a tenere testa a questi nemici, falliscono miseramente nei loro scontri. È soprattutto il caso di Cesare, sceso in battaglia con un piano costruito a tavolino per ottenere una vittoria certa, che fallisce di fronte all’esperienza in combattimento di Whamoo… sebbene ci abbia messo lo zampino anche la sfortuna che caratterizza gli Zeppeli.

Pochi pugni e Overdrive quindi, in una serie in cui le Onde Concentriche diventano poco più che il presupposto con il quale il protagonista può ferire ed abbattere i suoi nemici. Non potendo lanciarsi addosso al suo avversario e sopraffarlo con la violenza bruta (come ha fatto Jonathan con Dio) Joseph deve inventarsi ogni volta modi nuovi per arrivare ad assestare il colpo vincente: e lo fa usando soprattutto oggetti e strumenti vari, che sono spesso gli stessi usati dai prestigiatori, così come i biechi trucchi che adopera per ingannare i suoi avversari sono ispirati a tecniche ed espedienti realmente usati dai maghi. L’obiettivo resta sempre quello di ingannare l’occhio. Per quanto riguarda gli oggetti e i materiali usati, sebbene è chiaro come alcuni possano condurre o bloccare le onde meglio di altri, nella seconda serie viene usato un pò di tutto sebbene spesso vengano preferiti tessuti, come cotone o seta: ne sono un esempio la sciarpa di Straits e il cappello che Joseph usa nello scontro contro Eisidisi. Per quanto riguarda la trasmissione tramite oggetti metallici, nel combattimento contro Whamoo, Joseph ricopre il martello di cui si appropria di un olio che sarebbe in grado di trasmettere le Onde (lo stesso olio usato nella prova del pilastro a Venezia, la sua funzione non sarebbe propriamente quella di trasmettere le Onde, ma funzionando soprattutto come un isolante riesce a trasportarle) in modo da poterlo usare per colpire il suo avversario; altro esempio sono le briglie degli ippovampiri.

Joseph cosparge d’olio il martello.

I liquidi restano uno dei conduttori naturali migliori per le Onde, e non sembra essersene dimenticato Cesare che utilizza per combattere delle bolle di sapone, prodotte attraverso i suoi particolari guanti, solidificate e rese letali proprio grazie all’uso dei suoi poteri; le tecniche di Cesare sono indubbiamente ispirate a quelle di suo nonno, soprattutto al Ripple Cutter (le bolle taglienti fatte col vino che Zeppeli usa per ferire Jack lo Squartatore): partendo dagli stessi presupposti egli ampia il suo palco tecniche fino alla creazione della Soap Lens, il colpo con cui Cesare riflette la luce solare su Whamoo riuscendo a portare un attacco mortale senza doverlo nemmeno toccare. Questa tecnica, tra quelle che non sono state improvvisate durante un combattimento, la ritengo essere la più geniale e astuta tra quelle legate alle Onde Concentriche ma proprio perchè studiata per essere infallibile “sulla carta” essa è destinata a non funzionare in combattimento (così come accade per il Thunder Cross Split Attack di Dire). Non se ne può fare in alcun modo una colpa al povero Cesare, che a differenza di Joseph deve necessariamente prepararsi agli scontri studiando piani in anticipo.

Il Soap Lens di Cesare.

Per comprendere bene il modo con cui le Onde reagiscono con i solidi, basti pensare al ghiaccio. Come ben sappiamo Dio Brando si difendeva dalle Onde Concentriche congelando il sangue dei suoi nemici con un semplice tocco: bloccando lo scorrere del sangue, e ostacolando quindi la trasmissione delle Onde riusciva sia ad attaccare che a difendersi. Questo principio resta valido nella seconda serie, come chiarito anche nella scaramuccia tra Joseph e Kars nel dirupo: per salvarsi dalla caduta Joseph, aiutato da Cesare, collega fra di loro parecchi punteruoli di ghiaccio, ma ciò possibile solo perchè le Onde vengono trasmesse tramite dell’acqua che si trova sul ghiaccio. Le Onde reagiscono sempre male con i solidi, è possibile che in alcuni casi queste li attraversino (come fa Jonathan contro Jack lo Squartatore), ma l’unica eccezione è rappresentata dalla Pietra Rossa di Aja (nome ispirato da un album di Steely Dan), misterioso gioiello necessario a Kars per completare la Maschera di Pietra: progettata per convogliare e amplificare le radiazioni solari, mostra queste proprietà anche con le Onde Concentriche che sono proprio prodotte per emulare i fotoni. Comunque, essendo le Onde considerabili come un ampliamento di quelle prodotte dal corpo umano (e dalla circolazione del sangue), è ovvio che abbiano bisogno di liquidi per propagarsi, da cui si deduce anche la loro impossibilità di interagire con i gas.

La Jojopedia oggi finisce qui (mi scuso ancora per aver saltato l’appuntamento la scorsa settimana): il prossimo appuntamento sarà a Settembre tuttavia, questo spazio va infatti in vacanza. Per ora quindi non mi resta che augurarvi buone ferie anticipandovi gli ovvi argomenti che tratterò prossimamente: gli splendidi tre scontri di Joseph contro Eisidisi, Whamoo e Kars, da sempre considerati tra i più belli di tutto Jojo.

 

Commenti (3)

  1. Come al solito, ottimo articolo!

    Auguri per le vacanze 😉

  2. Bell’articolo, come sempre del resto :mrgreen:
    Non vedo l’ora di leggere quelli sugli scontri, che sono stati veramente formidabili ed appasionanti.
    Il pregio di questa seconda serie l’aver preso uno strumento come le onde concentriche, prima utilizzate come amplificazione e potenziamento dei propri colpi contro i vampiri, e averlo adoperato nei modi pi disparati. strategici ed imprevedibili.

  3. interessante come sempre.
    L’originalit dei combattimenti di Battle Tendency la rende senza alcun dubbio la mia serie preferita di jojo. indeciso poi fra diamond is unbreakable e phantom blood (ho interrotto da un po a vento aureo, quindi non saprei dire nulla riguardo le serie successive).

    Joseph rimane sempre il mio jojo preferito. Pi da giovane che da anziano, ovviamente, ma anche l’et non lo rovina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>