Giappone protagonista del Festival Internazionale del Film di Roma

di Anna Recchia 5

Quest’anno il Festival Internazionale del Film di Roma, che si svolgerà dal 27 ottobre al 5 novembre, dedicherà la sezione “Occhio sul mondo | Focus” al Giappone, attraverso la proiezione di sette film tra le produzioni più recenti, una retrospettiva sullo Studio Ghibli e un omaggio speciale ad Akira Kurosawa e Satoshi Kon. Il Paese del Sol Levante mostrerà le proprie peculiarità visive e figurative grazie anche alla mostra fotografica dell’artista giapponese Mika Ninagawa “Mika Ninagawa for International Rome Film Festival”, all’installazione sul red carpet realizzata da Shogo Kariyazaki e infine grazie all’allestimento del Museo Maxxi nel quale verrà ospitata la cerimonia di inaugurazione.

Sul sito della manifestazione potete trovare il programma completo, disponibile anche in formato pdf. Le proiezioni iniziano oggi con un omaggio a Ugo Tognazzi.

I film in programma per la sezione Focus sono:

29.10 “Sakuran”, regia di Mika Ninagawa (2007)

Il film racconta la storia di Kiyoha, una oiran, prostituta e cortigiana di alto rango nel “quartiere del piacere” di Yoshiwara, capace di distinguersi per la sua bellezza e la sua caparbietà e di andare avanti con le proprie forze, ribellandosi contro le regole del quartiere.

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30.10 e 01.11 “Yoyochu – Sex to Yoyogi Tadashi no Sekai” regia di Masato Ishioka (2010), in concorso per la sezione Extra

Questo film documentario inquadra la vita di Tadashi Yoyogi, conosciuto con il nome d’arte di “Yoyochu”. Si tratta del patriarca del cinema per adulti giapponese, personaggio eclettico e controverso, di cui il film coglie sia i tratti artistici che privati.

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31.10 “Box – Hakamada Jiken Inochi Towa”, regia di Banmei Takahashi (2010)

Il film è basato su un fatto realmente accaduto e ritrae la storia di Iwao Hakamada, accusato dell’omicidio del suo capo, di sua moglie e dei suoi due figli e per questo condannato a morte. A riportare alla luce la vicenda sarà il giudice Kumamoto che, convinto dell’innocenza di Hakamada, riapre il caso dopo quarant’anni.

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31.10 “Fuwaku no Adagio”, regia di Tsuki Inoue (2009)

Il film racconta la storia di Mariko, una suora cattolica che a quarant’anni, dopo una vita di contemplazione divisa tra chiesa e passione per la musica, si trova ad affrontare un cambiamento che attraversa il suo corpo e una sensazione di vuoto che mai ha vissuto prima. La donna deve inoltre confrontarsi con l’ingresso di tre uomini nella propria vita.

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02.11 “Inshite Miru – Nanokakan No Desu Gemu”, regia di Hideo Nakata (2010), selezione ufficiale, fuori concorso

Questo thriller psicologico racconta l’esperimento della durata di 7 giorni condotto dalla Paranoia House. A prendervi parte ci sono dieci uomini e donne, attirati da un’offerta di lavoro: 112.000 yen a ora, per essere osservati 24 ore su 24 per sette giorni. Un compenso davvero allettante, che tuttavia catapulterà i personaggi in un incubo. A ognuno di essi è stata assegnata una stanza senza serratura e un’arma diversa; c’è la possibilità di guadagnare dei bonus molto elevati per chi uccide, viene ucciso o fornisce informazioni sull’assassino. L’esperimento finisce dopo sette giorni o quando rimangono solo due partecipanti.

04.11 e 06.11 “Kari-gurashi no Arietti”, regia di Hiromasa Yonebayashi (2010)

Vi avevamo già parlato di questo film di animazione in questo articolo – link. Questo lavoro di casa Ghibli si ispira ai racconti di Mary Norton The Borrowers, da cui era già stato tratto un film intitolato “I rubacchiotti”. Il film segue le avventure di Arrietty e della sua famiglia, esseri alti 10 cm che vivono sotto le assi del pavimento prendendo in prestito degli oggetti. L’incontro con il giovane essere umano Sho cambierà la vita di entrambi.

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04.11 “Toilet”, regia di Naoko Ogigami (2010)

Il film parla delle avventure domestiche di Ray Courtney, ingegnere trentenne, alle prese con il fratello maggiore Maury, che non esce più di casa perché vittima di attacchi di panico, con la sorella minore Lisa e con la nonna Baachan, giapponese che non parla una parola di inglese.

Una convivenza quanto mai curiosa con una famiglia fuori dal normale.

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Per quanto riguarda la retrospettiva sullo Studio Ghibli, non c’è bisogno di presentazioni. Lo studio cinematografico giapponese fondato nel 1985 da Hayao Miyazaki e Isao Takahata è sicuramente uno dei maggiori punti di riferimento per i film d’animazione provenienti dal Paese del Sol Levante, che ha prodotto lavori conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

I film in programma per la retrospettiva sullo Studio Ghibli sono:

29.10 “Otsuka Yasuo no Ugokasu Yorokobi” (Titolo inglese “Yasuo Otsuka’s Joy of Animating”), regia di Uratani Toshiro (2004)

30.10 “Kurenai no Buta” (“Porco Rosso”), regia di Miyazaki Hayao (1992)

31.10 “Omohide Poro Poro” (Titolo inglese “Only Yesterday”), regia di Takahata Isao (1991)

31.10 “Kaze no Tani no Naushika” (“Nausicaä della Valle del Vento”), regia di Miyazaki Hayao (1984)

01.11 “Heisei Tanuki Gassen Ponpoko” (Titolo inglese “Pom Poko”), regia di Takahata Isao (1994)

01.11 “Majo no Takkyubin” (Kiki consegne a domicilio), regia di Miyazaki Hayao (1989)

01.11 “Yanagawa Horiwari Monogatari” (Titolo inglese “The Story of Yanagawa’s Canals”), regia di Takahata Isao (1987)

02.11 “Mimi wo Sumaseba” (Titolo inglese “Whisper of the Heart”), regia di Kondo Yoshifumi (1995)

03.11 “Mononoke Hime” (“Principessa Mononoke”), regia di Miyazaki Hayao (1997)

03.11 “Sen to Chihiro no Kamikakushi” (“La città incantata”), regia di Miyazaki Hayao (2001)

Ed infine ecco i titoli che verrano proiettati per rendere omaggio ad Akira Kurosawa e Satoshi Kon:

28.10 “Rashomon”, regia di Akira Kurosawa (1950)

01.11 “Perfect Blue”, regia di Satoshi Kon (1997)

Per maggiori informazioni riguardo al programma del Festival, gli orari, le proiezioni, il costo del biglietto e altro ancora visitate il sito www.romacinemafest.it

Commenti (5)

  1. Peccato che solo mio fratello a stare a Roma, ancora. .___.
    Cmq, non ho visto ancora nemmeno un film di Kurosawa…devo rimediare!!!
    Davvero un bell’articolo e dettagliato, preciso fino all’ultimo link! O__O Complimenti capa!!! ^___^

    1. In effetti sono questi i vantaggi di vivere in una grande citt.
      Grazie per i complimenti Nipote 🙂
      Ah, e a proposito, la Baachan del film “Toilet” non sono io asd 😀

      1. Come potrebbe, se non parla una parola d’ inglese!! U__U
        XD

      2. Gi XD

  2. Volendo essere un po’ cattivo, ma questo Filmfestival pur di non sembrare inutile (dato che da quando nato pochi anni fa x mano mi sembra di Veltroni, criticato come inutile visto che c’ gi Venezia a farla da padrona e poi non vengono presentati grandi film e tantomeno arrivani tanti grandi ospiti) va sul cinema giapponese in tutte le sue forme (dall’animazione Ghibli a Kurosawa, Kon e altri receni) almeno cos spera di attirare l’attenzione degli otaku?? mah…

    Vabb, almeno cos qualcosa di buono la fanno, uno sguardo verso produzioni cos lontane sempre buono

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