Naruto 547, One Piece 632, Bleach 456: Recensione
Questa settimana i capitoli sono particolari: se dovessi usare un aggettivo per definirli, sarei tentato di usare il termine “introspettivo”, anche se questa introspezione è
Questa settimana i capitoli sono particolari: se dovessi usare un aggettivo per definirli, sarei tentato di usare il termine “introspettivo”, anche se questa introspezione è
Come al solito, avevo lasciato qualcosa in sospeso nell’articolo di Kingdom Hearts II e, beh, anche Kingdom Hearts: Chain of Memories potrei dire. Roxas, Naminé,
Anche questa settimana presentiamo una delle edizioni speciali legate a Dylan Dog, parleremo infatti de “L’almanacco della paura”. Il primo numero di questa serie è
Le miniavventure ricoprono sempre un ruolo importante in One Piece. In tal modo Oda riesce a portare avanti due trame: quella principale dei capitoli in
Nel primo articolo che riguardava Dylan un po’ più da vicino, menzionavo il fatto che i suoi clienti sono spesso donne delle quali lui stesso
Ciao a tutti, come procedono queste simpatiche (si fa per dire) e torride giornate di luglio? Annoiati, impegnati, stressati, rilassati ( nell’ultimo caso sento l’invidia
Dopo un breve periodo di assenza (scusatemi ma gli impegni lavorativi mi stanno massacrando) torniamo a parlare a 360 gradi (o 2 pi greco radianti,
Parlando di shojo, non posso non dedicare un approfondimento ad un’autrice giovane nel campo dei manga, ma altrettanto brava e conosciuta anche internazionalmente. Sto parlando
Eravamo rimasti al finale di Kingdom Hearts: Chain of Memories, con Naminé che tentava di riparare agli errori propri e dell’Organizzazione XIII mettendo Sora e
Kaminomizo Shiru Sekai II è la seconda serie dell’ opera realizzata da Tamiki Wakaki, di cui è stata realizzata anche una light novel nel 2009.
Ai tempi in cui traducevo (sigh!) One Piece, mi era sorto un dubbio, durante la saga di Impel Down, prima, e di Marineford, dopo, che
Continuiamo il discorso incentrato sugli allegati dell’edizione Special spostandoci sui volumi tascabili intitolati “L’enciclopedia della paura”. Ne sono stati distribuiti 5, uno all’anno dall’87 al