I ninja, i guerrieri della notte

 Il ninja era una spia del Giappone feudale. Questi guerrieri praticavano il ninjustu (nin=pazienza e justu=tecnica), ovvero un insieme di tecniche di combattimento e di spionaggio. Il termine ninja è stato coniato negli anni ’50, con l’avvenire dei film delle arti marziali.

Il ninja è quindi “colui che pratica ninjustu”, ma esistono sinomini quali: shinobi, kanja e kunoichi (per indicare le ninja donne).  Le donne si addestravano in modo diverso dagli uomini, seducendo il nemico e uccidendendolo tramite veleni e piccole lame nascoste.

Lo shinobi era un sicario per un omicidio mirato che uccideva su commissione una persona alla volta, contrariamente a quello che si pensa basandosi su videogiochi o film. Era anche un esperto nelle arti marziali, nella tortura e fungeva da guardia del corpo.

I samurai, i signori della guerra

 Il samurai era un militare del Giappone feudale, appartenente alla casta dei guerrieri. Il comandante del samurai era chiamato “daimyo”.

Il nome deriva da “saburau”, che significa “colui che serve”.

I samurai veniva addestrati nelle arti marziali (Budo, arte marziale di base) e nella pratica dello zen, una scuola di pensiero buddhista che fa uso della meditazione.

Nel periodo Edo (1603-1867), s’inizio a credere che l’anima del samurai risiedesse nella propria katana. A tredici anni i giovani allievi, venivano inizializzati con una cerimonia chiamata “Genpuku”, e veniva data loro una wakizashi (piccola spada, con una lama di circa 40 cm).

Giappone, il problema dei suicidi

ATTENZIONE!!! QUESTO ARTICOLO CONTIENE INFORMAZIONI CRUENTE. INVITO AI PIU’ SUSCETTIBILI DI EVITARE LA LETTURA.

 Il Giappone è il primo paese per numero di suicidi al mondo.

A togliersi la vita sono in 30.000 ogni anno, una persona ogni 15 minuti.

Le cause più frequenti di suicidio sono:

–          Disoccupazione

–          Depressione

–          Problemi sociali

A partire dal 1990, è stato registrato un picco del 35% in più di episodi simili. Negli anni ’90 il Giappone ha subito un periodo di recessione, una specie di “crisi”, come la chiameremmo al giorno d’oggi.

Dal nuovo millennio, vi è stato una notevole ripresa che ha portato l’arcipelago nipponico tra i paesi più ricchi al mondo. Questo non ha fatto però scendere il numero di morti…

Yaskawa-kun, il gelataio-robot

 Che i giapponesi siano all’avanguardia in fatto di robotica non è una novità. Di recente ci hanno mostrato anche uno dei modi in cui gli automi potrebbero essere utilizzati, alle prese con i fornelli e la preparazione del ramen.

Obon – La festa delle lanterne

 L’Obon (nome completo “Urabon”) è una festività giapponese conosciuta in occidente come “La festa delle lanterne”.

Si potrebbe definire L’”Oggnisanti” giapponese. Secondo la credenza popolare, gli spiriti degli antenati vengono a far visita ai parenti nelle loro case, dove vengono lasciate offerte di cibo.

Yakuza, la mafia giapponese

 La Yakuza, conosciuta anche come “Gokudo”, è un’ organizzazione criminale giapponese, suddivisa in kumi (bande).

In occidente viene definita “mafia giapponese”, per alcune somiglianze con quella italiana.

Questa mafia è instaurata in tutta l’Asia, ma alcuni membri agiscono anche negli U.S.A..

I crimini commessi sono: controllo della prostituzione, estorsione, gioco d’azzardo, speculazioni finanziare ed immobiliari, traffico di droga e armi e spionaggio industriale.

La Yakuza vanta un numero di ben 500 omicidi all’anno (più di uno al giorno….panicoooo!!!).

Narcolessia – Malattia del sistema nervoso

 Questa settimana tratterò un argomento serio, parleremo della Narcolessia.

La Narcolessia è un disordine neurologico che causa sonnolenza cronica, e si manifesta nell’adolescenza.

Chi è afflitto da questa malattia, ha più episodi di sonno di circa 10-20 minuti al giorno. Dopo questi “pisolini” l’individuo si sente rinvigorito e riposato.

Questa malattia colpisce meno di 10 persone su 10.000 nel mondo, eccezione per il Giappone, i cui afflitti da questa malattia sono 1 su 600.

Guardate in streaming l’inaugurazione dell’eva life size

l'eva life size

Ok, vediamo se stavolta ci riesco. Sono due volte che provo a completare questa bozza ferma da 10 giorni, e quando mi salta la connessione, quando non ho tempo, quando mi segnala KJ come sito malevolo e non mi fa accedere… O_o (a proposito, grazie roberto che mi ha suggerito come tornare a scrivere)

Ma bando alle ciance.

Itadakimasu #12 – Tori Dango

 Buongiorno a tutti quelli che mi leggono da mesi…..ma anche a quelli che mi leggono per la prima volta!!! XD

Come avrete intuito dal titolo, oggi parliamo dei Tori Dango (letteralmente: Tori=pollo e Dango=polpetta), altro classico della cucina casalinga giapponese.

La specialità di queste polpette, ovvero la differenza da quelle nostrane, sta nel fatto che sono cotte in brodo di pollo o di pesce.

Itadakimasu #11 – Yakisoba

 Questo martedì parliamo di un piatto sugger tomi da un utente e membro dello staff di Komixjam….parliamo della Yakisoba!!!

La Yakisobsa (letteralmente yaki=saltati e Soba=spaghetti di grano saraceno), è un classico della cucina giapponese, e trae le sue origini in Cina.

Questi spaghetti si cuociono con una piastra, chiamata “Teppayaki”, ma possono essere cotti anche su una padella…

Ricetta:

–          Soba

–          Foglie di cavolo

Il doppiatore di Emporio Ivankov arrestato per foto oscene

Norio Imamura

Ok XD questa non sarà sta grande notizia ma appena la ho letta sono scoppiata a ridere, e ho pensato di metterne al corrente anche voi.

Pare che il ruolo di Emporio Ivankov in One Piece abbia fatto male al doppiatore Norio Imamura. Il nostro, forse credendo di essere ancora nel regno ormonale della regina dei gay, si è un pò lasciato andare e ha pubblicato sul suo blog delle foto un tantino oscene, che lo riprendevano dall’ombelico in giù. La polizia alla fine lo ha arrestato dopo aver chiuso un occhio per ben tre mesi, dato che era da aprile che Imamura postava immagini simili.

Ma la cosa più divertente, come al solito, è la spiegazione che l’attore e doppiatore ha dato ai poliziotti. Imamura infatti

Mimetizzazione contro bulli e molestatori

 Con questo caldo c’è davvero bisogno di una notizia leggera e “rinfrescante”, per questo vi parlerò di un prodotto di fashion design davvero particolare proveniente dal Giappone.

Chi di voi, seguendo le avventure di Naruto, non ha provato, almeno una volta, l’irresistibile desiderio di apprendere ed utilizzare almeno una delle tante tecniche ninja? Ecco a voi dal Paese del Sol Levante la risposta a questa domanda, la possibilità di realizzare questo desiderio, ma soprattutto di farlo per un fine tutt’altro che fantasioso: difendersi dai bulli e dai molestatori.