Il ninja era una spia del Giappone feudale. Questi guerrieri praticavano il ninjustu (nin=pazienza e justu=tecnica), ovvero un insieme di tecniche di combattimento e di spionaggio. Il termine ninja è stato coniato negli anni ’50, con l’avvenire dei film delle arti marziali.
Il ninja è quindi “colui che pratica ninjustu”, ma esistono sinomini quali: shinobi, kanja e kunoichi (per indicare le ninja donne). Le donne si addestravano in modo diverso dagli uomini, seducendo il nemico e uccidendendolo tramite veleni e piccole lame nascoste.
Lo shinobi era un sicario per un omicidio mirato che uccideva su commissione una persona alla volta, contrariamente a quello che si pensa basandosi su videogiochi o film. Era anche un esperto nelle arti marziali, nella tortura e fungeva da guardia del corpo.
Il samurai era un militare del Giappone feudale, appartenente alla casta dei guerrieri. Il comandante del samurai era chiamato “daimyo”.






