Primo caso di accusa per registrazione audio nel cinema

 In Giappone alcuni giorni fa, un impiegato 42-enne è stato accusato per aver registrato l’audio di due film in un cinema di Nakano utilizzando il suo telefonino. L’uomo avrebbe quindi violato la legge sul copyright emanata nel 2007, secondo la quale è proibito registrare l’audio e il video nei cinema fino a otto mesi dall’uscita dei film nelle sale.

Judo poco sicuro per i bambini giapponesi

 Non un attimo di serenità per il Primo Ministro giapponese Naoto Kan, dopo le rivelazioni della moglie dalla lingua tagliente ai media ai quali affermava solo pochi giorni fa che “se fosse rinata non avrebbe di certo sposato un uomo come suo marito” ora lui ed il suo gruppo dovranno fronteggiare, sperando con un intelligente dialogo le critiche destate riguardo al rientro obbligatorio della disciplina del Judo nelle scuole nipponiche entro il 2012.

L’allarme proviene dall’associazione Japan Judo Accidents Victims che, chiariamo subito, non si schiera contro questa grandissima arte marziale bensì contro l’ignoranza di molti insegnanti responsabili almeno di 110 decessi a partire dal 1983. Questi dati allarmanti avrebbero preoccupato molti genitori che, come l’associazione si aspettano precise norme di sicurezza a tutela dei propri figli.

Contro il Chikan, lezione di auto-difesa per donne

L’argomento di cui parleremo oggi è molto importante quanto delicato, essendo questo un blog che parla di Giappone ci focalizzeremo soprattutto in quell’area ma è da tenere presente che i contenuti di questo articolo possono benissimo essere estesi in qualunque zona geografica, nessun Paese escluso. Dopo questa breve premessa iniziamo col mettere le basi per parlare del succo del discorso.

Il termine giapponese di violenza su una donna per abuso è chiamato Chikan (in kanji ??, in katakana ???, in hiragana ???) ed è usato anche per indicare i molestatori di sesso maschile. È la situazione di donna in un ambiente pubblico, prevalentemente in luoghi o strade poco frequentate che viene aggredita fisicamente da un individuo maschile. Questa è una tematica che sta molto a cuore ai giapponesi tant’è vero che si sono notevolmente attivati per scongiurare questo tipo di fenomeno fornendo ad esempio numerose zone pubbliche dove l’accesso è consentito solo alle donne, soprattutto in orari serali, notturni e nei week-end. Generalmente i posti “rosa” sono presenti nei parcheggi, metropolitane e treni.

Minekura Kazuya è malata

Una brutta notizia non solo per i fan della mangaka ma anche per tutto il settore in generale, l’autrice di svariate opere tra cui Bus Gamer, Shiritsu Araiso Koutou Gakkou Seitokai Shikkoubu, Stigma, Wild Adapter e il più famoso di tutti Saiyuki ha dichiarato giorni fa di essere affetta da una malattia tanto particolare quanto debilitante, l’ameloblastoma.

Una volta tornata dall’ospedale per le cure la mangaka avrebbe dichiarato la perdita di quasi la metà delle ossa facciali, vi risparmiamo i particolari che potrebbero risultare non graditi a molti e per non spettacolarizzare la cosa. Inoltre la Sensei avrebbe dei gravi problemi a sbattere la palpebra dell’occhio destro a causa di una perdita di parte dei nervi in quella zona facciale, rendendo necessario un impianto di ghiandole lacrimali.

Tra tutte le cose Kazuya Minekura si è detta molto dispiaciuta per l’interruzione obbligata dei suoi lavori non accennando neppure una volta ai suoi dolori e alle scomodità che d’ora in poi avrà, insomma un comportamento degno di una persona molto molto forte. L’immagine che apre l’articolo l’ha fatta

L’Uomo Tigre ritorna come misterioso benefattore

Diventerò una tigre! Diventerò una tigre! Diventerò una tigre!

 Chi è che non ricorda questa frase urlata a squarciagola dal piccolo Naoto Date in fuga dall’orfanotrofio che lo ospitava e ormai destinato alla chiusura? Una frase che per quanto infantile, racchiudeva in sé tutta una voglia di riscatto e di reagire alle ingiustizie della società che portarono poi il nostro Uomo Tigre a divenire il benefattore del suo vecchio orfanotrofio, rimesso in piedi da due suoi compagni. L’influenza di questo personaggio creato da Ikki Kajiwara (pseudonimo di Asaki Takamori) e Naoki Tsuji è stata nel corso del tempo molto presente al punto da ispirare nome e aspetto di veri lottatori di wrestling. Gli atti di emulazione però non riguardano solo l’aspetto sportivo della carriera di questo personaggio ma nelle ultime settimane tengono banco una serie di misteriose donazioni avvenute nelle parti più disparate del Giappone e rivendicate per l’appunto da un certo Naoto Date.

Sushi, questa pericolosa pietanza

Spesso e malvolentieri, quando capita come argomento di discussione il Sushi giapponese ci sono molte informazioni sbagliate e luoghi comuni che è ora di sfatare. Quando personalmente mi capita di parlarne con un gruppo di amici o parenti c’è sempre almeno una persona che considera il pesce crudo alla stregua dell’arsenico e magari un altro per controbattere elenca infinite qualità che spesso il pesce non ha. Ora vediamo i rischi principali per chi assume pesce crudo non in regola, quali sono i principali agenti patogeni e dei consigli molto utili per gustare senza preoccupazioni questo piatto che è tra i più prelibati al mondo.

Quando si mangia questa pietanza non cotta e non adeguatamente trattata c’è il rischio di contrarre diverse malattie, infezioni o intossicazioni causate da batteri o parassiti. Il pesce infatti può essere contaminato da vari agenti che possono determinare malattie o tossinfezioni come la Listeriosi, la Escheria coli e la Salmonella.

Vivi Sendai – Il Karaoke

Signore e signori, ammirate le doti canore del nostro Sakuya_Kira nella puntata di Vivi Sendai dedicata al Karaoke!

Salve a tutti e buon inizio anno!
Dopo le vacanze natalizie, torno con un nuovo, vecchio episodio di Vivi Sendai, questa volta parliamo di una delle cose più famose del Giappone, il Karaoke!

Mitsuba Takanashi – Approfondimento KJ

 Cari lettori di Komixjam, la vostra Haru si è presa male per gli approfondimenti, indi per cui vi propinerà l’ennesima chicca: un’autrice di cui si sa poco, ma che vale la pena di conoscere più dettagliatamente. Di chi sto parlando? Mitsuba Takanashi. Il nome forse non vi è nuovo per gli amanti del genere, pertanto accenno solo qualche informazione sulla biografia e di seguito parlerò e analizzerò le sue opere più famose.

E’ nata nella prefettura di Shimane, il 27 maggio del 1975. Attualmente vive a Tokyo, è del segno dei Gemelli e il suo gruppo sanguigno è di tipo A (per i giapponesi il gruppo sanguigno è importante come linea guida per il carattere!). Debutta a soli 17 anni, nel 1992, con l’opera Mou koi nante shinai, pubblicata sulla rivista Bessatsu Margaret della Shueisha, casa editrice che l’ha accolta e con cui tuttora lavora.

Ha continuato a pubblicare one-shot fino al 1999, fra cui ricordiamo Tenshi no Pocket del 1997 e Ohisama no Hana dell’anno dopo. Dal 1999 fino al 2002 è iniziata la pubblicazione di Akuma de Soro, la quale è la sua prima vera storia a puntate, formata da 11 volumi editati in Italia dalla Star comics e dal titolo Lui, il diavolo!. Dal 2003 invece è in corso di lavorazione Beniiro Hero, in Italia conosciuto come Crimson Hero ed è la sua seconda opera, tuttora in cantiere, la cui fine è prevista per quest’anno.

In Giappone è boom di aspiranti cuochi stranieri per sushi

Il Sole 24 ore riporta una notizia molto interessante riguardo il Giappone ed in particolare l’influenza che questo ha avuto, e sta avendo in particolare durante quest’ultimo decennio su altri Paesi nel resto del mondo. È sempre difficile dire se avvenimenti del genere siano dovuti ad una moda, quindi soggetta a finire in un arco di tempo più o meno breve o ad una vera passione duratura, sperando nella seconda ipotesi andiamo subito a vedere. Quello di cui stiamo parlando è il boom nel Paese del Sol Levante delle iscrizioni di stranieri, i ??? (gaikokujin) a corsi di cucina per aspiranti maestri di sushi.

Tutti noi sappiamo quanto i Giapponesi abbiano a cuore le proprie tradizioni che concernono non solo le esatte tecniche applicate con precisione ma anche le tempistiche e molti altri fattori che completano quello che è l’universo della cultura asiatica, ma anche loro come tutti devono rendere conto all’attuale globalizzazione che tende ad esportare “ciò che è proprio” di una determinata cultura nel mondo. Non essendo né un economista

In Giappone i Neko café

Oggi parliamo di una tendenza in Giappone abbastanza recente quindi non molto sviluppata né tanto meno pubblicizzata. Mi riferisco ai Neko Café (????) ovvero a locali in tutto e per tutto simili ai tradizionali café ma con un particolare davvero originale, la presenza di gatti da compagnia da far giocare e tutti da coccolare.

Le attività che si possono svolgere sono varie, dallo sfogliare riviste libri o manga a scattare foto ai gatti più simpatici. Connesso al valore aggiunto dato dai gattini c’è il servizio che permette ai clienti di comprare diversi oggetti per interagire meglio con i piccoli felini. Giochi, mangimi e svariati tipi di latte sono a disposizione per chi volesse, con un extra economico, coinvolgere di più l’attenzione del gatto. Per facilitare la memoria e soddisfare la curiosità della clientela ogni esemplare è schedato prima di tutto con il proprio nome, la razza e tutte le altre caratteristiche che lo riguardano.

Manga e anime per attirare i giovani nel tempio

A quanto pare anche in Giappone i giovani non sono molto attratti dalla religione e dalle tradizioni a essa collegate. I templi ormai non svolgono più la loro funzione di centro di aggregazione sociale e pochi sono ormai coloro che li frequentano con assiduità. Cosa fare dunque per attirare le nuove generazioni verso gli insegnamenti e i luoghi di culto del Buddismo?

Shogatsu, il Capodanno giapponese

 Dopo la festa più attesa dell’anno, anche Komixjam si sta preparando a festeggiare Capodanno. Per l’anno nuovo sono previste molte novità, ma non voglio rovinarvi la sorpresa.

Dopo la bellissima intervista a Carletto mi sono chiesto: che cosa regalare agli utenti per Capodanno? La mia risposta è stata ovvia: un bell’articolo sul Capodanno Giapponese, lo Shogatsu.

I nostri amici orientali prendono molto sul serio questa festa, quindi aspettatevi le cose più strambe!