Bleach 574, Fairy Tail 377-378 – Recensione Komixjam

di Ciampax 4

 

Ho trovato tanto interessante il capitolo di Bleach quanto inutile dipanare sue due capitoli le vicende di Fairy Tail, sapete?

Bleach 574 – Death in Vision. Il Kenpachi che ci viene mostrato in questo capitolo è, sicuramente, un individuo diverso rispetto a quello a cui siamo abituati. Certo la follia, la noncuranza verso la propria salvaguardia personale, l’affinità quasi “amorosa” con il campo di battaglia è rimasta. Ma c’è anche qualcosa di nuovo. Sin dalle prime pagine, Kubo fornisce piccoli indizi: gli shinigami della undicesima compagnia esultano nel percepire la Reiatsu potente ed oppressiva del loro Capitano, tuttavia alcuni di essi restano sconcertati. Se Zaraki si sta battendo nell’enorme costruzione edificata con la sola immaginazione dallo Sternritter, egli doveva già essere lì, in quella costruzione, con tutto il suo strabordante potere: allora perché prima dell’attacco, nessuno tra i militanti della compagnia guerriera ha percepito la presenza del Capitano più “eccessivo” di tutta la Soul Society? “Finalmente hai imparato a controllare il potere spirituale”, direbbe qualcuno dotato di coda e capelli neri cespugliosi: fatto sta che anche nell’attacco e nelle decisioni su come colpire il suo avversario, Zaraki sembra diverso. Per prima cosa, parla fin troppo con il suo avversario: certo, lo faceva anche prima, ma erano parole di scherno o volte a caricarsi per la battaglia. Qui, invece, pare quasi che il folle Shinigami stia ascoltando attentamente lo spiegone del giovane Sternritter, non tanto perché preoccupato delle “ossa biscottate” di Yachiru, ma quasi perché gli sembra qualcosa di interessante: la sensazione è che stia studiando una tattica, cosa poco incline per l’uomo che ha sempre combattuto con l’idea di “affettare è meglio che fare strategia”, quasi che il suo essere diventato effettivamente il nuovo Kenpachi lo obblighi a seguire una tale via. E la cosa non sarebbe neanche tanto insensata: Unohana è sempre stata presentata come un personaggio dotato di forte capacità analitica, e lei stessa da prova di questo quando, riaccompagnando Ichigo dallo Hueco Mundo alla “Falsa Karakura” nota tutti i piccoli dettagli legati alle vere potenzialità del sostituto shinigami. Ci possiamo aspettare, dunque, un Kenpachi in grado non solo di squartare la gente, ma anche di studiare una strategia adatta per sopprimere, nel migliore dei modi, il suo avversario, d’ora in avanti? Probabilmente solo la liberazione dello Shikai e del Bankai di questo personaggio potranno fornirci la risposta.

Fairy Tail 377-378 – Ira Maestosa del Drago Celeste/Con gli Amici, per Sempre. Due capitoli non male, quelli di questa “edizione speciale” di Fairy Tail, sicuramente carichi di messaggi e di buone idee: il potere, finalmente acquisito in pieno, da Wendy; il mini flash-back su Charle e sul suo passato con la bambina; la promessa di reciproca amicizia e il desiderio di “sacrificarsi per un bene comune”. Insomma, tante belle cose, che Mashima, a mio parere, riesce a rovinare per ben due motivi. Il primo: l’eccessiva prolissità nel narrare queste cose, sprecando due capitoli dove, oltre a ciò che ho menzionato in precedenza, avrebbe potuto mostrare un minimo di situazioni al contorno relative agli scontri, trattando meglio, e non solo in due/tre vignette ciascuna, ciò che stanno affrontando i membri più forti della Gilda di Fairy Tail. Ma se questa cosa è ancora “passabile”, ciò che mi ha veramente deluso è la conclusione del capitolo 378. Capisco che Mashima, un po’ come molti autori shounen, non ami fare l’assassino e trovi difficoltà nell’uccidere un personaggio, anche se in un momento di climax eccezionale come quello narrato in questi due capitoli. Capisco pure che decidere di eliminare un personaggio come Wendy avrebbe comportato seri problemi in una eventuale, e probabile, messa in gioco dei Draghi, e che pertanto neanche Charle poteva essere soppressa. Ma il modo escogitato per salvarle, con l’intervento di un personaggio, che, per quanto si sia capito abbia un qualche ruolo in questa faccenda di Tartaros sin dall’eliminazione del Consiglio, obbiettivamente non è uno di quelli che faccia “palpitare i cuori” e che, tra le altre cose, non si sa bene come abbia fatto a scovare il luogo in cui era nascosta Face, anche se non è da escludere che ci siano altri personaggi a conoscenza di tutti i segreti legati al Consiglio della Magia, sinceramente l’ho trovato una di quelle “pensate dell’ultimo minuto perché non m’è venuto in mente nient’altro” che da un “narratore” professionista mai mi sarei aspettato di vedere. Spero solo che il troppo “tentare di stupire” con ritmi da puro stacanovista e con tutte queste “side-story” e capitoli speciali non vadano, in futuro, ad intaccare la qualità, pressoché buona, di questo manga. E ora al via con la terza (e ultima?) parte dell’arco di Tartaros che, a giudicare dal titolo proposto da Mashima, pare confermare il risveglio di E.N.D.

Commenti (4)

  1. A me piace pensare che il cambiamento di Kenpachi sia dovuto principalmente al rapporto che ha finalmente instaurato con la propria zanpakuto. Questo sarebbe perfettamente in linea con quanto spiegato da Oetsu Nimaiya a Ichigo riguardo le spade degli shinigami: non sono solo strumenti ma sono estensioni della propria anima, compagne, amiche e con loro va instaurato un rapporto profondo se si vuole usufruire appieno delle loro piene potenzialit. Probabilmente Zaraki stato influenzato anche dal suo “nuovo” titolo di Kenpachi (ora pienamente meritato) ma credo che l’influenza maggiore sia dovuta dalla presenza (e magari anche dagli insegnamenti) della sua zanpakuto finalmente risvegliata.

  2. In tutta onest, Ciampax, penso tu abbia trascurato un fattore importante: Doranbalt l’ultimo membro del consiglio ad essere rimasto in vita; si spinto persino a fare affidamento su Crime Sorciere (nella sua vecchia e nuova compagine). Mi par pi che logico che ricoprir un ruolo “importante” nel prosieguo della storia.
    Il fatto che poi, diversi capitoli addietro, lo stesso Makarov si sia soffermato sul fatto che FT potesse contare su ben 3 Dragon Slayer (se si conta anche Laxus diventano 4), dando un certo risalto alla cosa, ben chiaro pu sembrare che non si poteva lasciar morire Wendy, anche se sarebbe potuto essere davvero un momento “alto” del manga, visti anche le eventuali ripercussioni future.

  3. Poco da dire sul capitolo di Bleach… Se le suonano a fasi alterne e lo sterncoso fa un gran parlare dei suoi poteri e di quanto sono fighi.
    Non c’ altro da dire.

  4. Fin quando Kempachi on estrae, posso ancora sperare che la piccola sia la sua spada?
    Quando non lo sar la delusione diventer insopportabile 🙁

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