Shane Black sarà il regista del live-action di Death Note

 Ne parlavamo due anni fa circa dell’ultimo tentativo di Hollywood di accaparrarsi i diritti del manga Death Note di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata, in quell’occasione la Warner Bros si era guadagnata i fatidici “via libera” necessari per trasporre la serie a fumetti in un film.

E’ di questi giorni la notizia del nuovo annuncio riguardo il progetto che, da qualche mese, era rimasto in silenzio alimentando le speranze di chi desiderava che il film cadesse nel dimenticatoio, ha trovato il suo regista, qualcuno che di nome può non dirvi assolutamente nulla ma che potrebbe DAVVERO fare la differenza: Shane Black.

DC Universe Online – Preview sul nuovo Mmorpg

 Faccio anche io il mio intervento nel mondo dei videogiochi per portare all’attenzione di corte un esperimento iniziato nella sua progettazione nel “lontano” 2008 ma che solo quest’anno sembra, finalmente arrivare a compimento.

Stiamo parlando di un videogioco MMORPG ossia un gioco di ruolo online multigiocatore di massa, parolone enorme che oggi analizziamo con DC Universe Online, il tentativo di portare personaggi come Batman, Superman, Wonder Woman e molti altri, nella grande rete di internet.

Valzer con Bashir: Approfondimento KJ

 Approfondimento un po’ atipico stavolta, più che un approfondimento vedetelo come un “da ripescare e vedere” dato che tratta di un film d’animazione del 2008, passato come tutti i film d’animazione non Disney, non Dreamworks e non Ghibli particolarmente in sordina tra il pubblico.

Ho in mente di realizzare un altro approfondimento di questo tipo e come quello che vi apprestate a leggere ora, parlerà di una situazione sociale e politica molto lontana da noi e perciò non immediatamente fruibile dal pubblico.

Valzer con Bashir infatti è un film d’animazione molto particolare, apparterrebbe al genere “cine-documentario” se non fosse per lo stile d’animazione che lo accompagna fino alle ultime scene, quest’ultime si discostano dal resto del film ma vi spiegherò più avanti.

Fantastic Four “Three” – La fine della superfamiglia dei fumetti

 Ho indubbiamente atteso troppo per segnalare all’utenza questa notizia, tanto che alcune testate nazionali hanno già cominciato a sparare a zero su quella che molti lettori interpretano come un vero e proprio shock, non siamo lontani dalla verità perchè se ci pensate un secondo, stiamo parlando della prima famiglia del panorama supereroistico del fumetto, escludendo la JLA della Dc Comics che apparve qualche anni prima ma che non aveva legami “di sangue” tra i suoi membri.

Comunque parliamo oggi di un evento che, al pari delle varie morti/resurrezioni del fumetto, segnerà un punto di svolta drastico nell’universo Marvel ed in tutti quelli che vi ruotano attorno (a partire dal merchandising fino ai futuri Marvel Movies).

Parliamo della morte di uno dei 4 componenti dei Fantastici Quattro, creati nel 1961 dall’inossidabile Generalissimo Stan Lee.

Lord of Burger – Il Giardino delle Spezie

[Nuovissimo articolo del NEO-blogger Querion. Buona lettura!]

Quando gli hamburger non sono cose da americani.

Questa volta ho intenzione di spostarmi dal mondo americano e fare una piccola escursione in un simpatico fumetto francese piuttosto accessibile rispetto ai normali cartonati.

Si tratta di Lord of Burger, una simpatica commedia dai deliziosi disegni, dalla farcita sceneggiatura e i gustosi dialoghi. Come avrete capito dai miei insensati aggettivi parlo di un fumetto dal soggetto culinario sceneggiato da Christophe Arleston e AudreyAlwett e disegnato, almeno per questo primo volume, da Balak e Rachel Zimra che seguono il character design ideato da Alessandro Barducci. Per le povere bertucce che non sanno cosa voglia dire, con Character Design (tecnica usata soprattutto nell’ambito dell’animazione) si intende l’ideazione dei caratteri grafici dei principali personaggi e di uno stile complessivo dell’opera a cui i disegnatori che si avvicenderanno nel fumetto dovranno attenersi, ottenendo in tal modo una continuità grafica maggiore.

American Vampire affronta Seconda Guerra Mondiale

 Lanciato nel Marzo 2010 dall’autore Scott Snyder ed illustrato da Rafael Albuquerque, American Vampire sta diventando un’ottima sorpresa e una piacevole line-up per Dc Comics e la sua sottosezione Vertigo.

La storia segue due umani divenuti vampiri in seguito all’incontro con la razza millenaria della notte: Skinner Sweet, un fuorilegge del Vecchio West e Pearl Jones, aspirante attrice degli anni ’20 divenuta vampiro grazie all’intervento del fuorilegge che ha salvato la donna da morte certa.

L’incipit che ha fatto la fortuna di American Vampire è l’intuizione di portare avanti una razza di vampiri che si distacca per alcuni elementi dai canoni classici del genere e di seguirne gli spostamenti durante i secoli di storia americana, precisamente intorno al 20° secolo.

Leonardo Ortolani: Komixjam Interview

Cosa vi ha portato la Befana? Carbone? Zinco? Sexy Echoes bambolotto? I Gormiti?

Beh non lo so proprio indovinare, ma so cosa vi ha portato Komixjam: un’altra intervista, stavolta ad un pezzo grosso (non me ne voglia il buon Carletto ovviamente): ora torniamo seri (ma anche no!) e conosciamo meglio un personaggio amatissimo dai lettori e dai nostri affecionados.

Non tolgo ulteriore tempo a questa interessante intervista al papà di Rat-Man: Leonardo “Leo” Ortolani! Buona lettura!

Spongebob si aggiudica la nona stagione

 Che lo amiate o che non lo sopportiate, Spongebob Squarepants è ormai entrato nella quotidianità di tutti, se non per la sua demenzialità o per il fatto che è stato uno dei programmi per bambini più seguito nel 2009 e nel 2010.

Il canale Nickelodeon ha recentemente garantito nuova linfa vitale allo show, confermando e richiedendo nuovi episodi per un totale di 26 episodi che costituiranno la stagione n.9 per la gialla spugna di mare e i suoi folli compagni di avventura.

Axel Alonso a capo della Marvel Comics

 Il nuovo anno si vede anche oltreoceano, negli uffici della Marvel Comics.

Con una mossa che ha sorpreso molte persone, oggi è stato annunciato la promozione di Axel Alonso a Editor-In-Chief, ruolo che ha ricoperto Joe Quesada fin dal lontano 2000.

Il “buon” Quesada rimane negli uffici della casa delle idee come Chief Creative Officer e la Marvel prosegue il suo cammino.

TV Series 2011 – Cosa non perdere d’occhio

 Come è iniziato quest’anno nuovo? Bene? Male? Una me***?

La speranza è che tutti i problemi vengano risolti e che l’ingranaggio della fortuna cominci anche a girare dalla nostra parte, mi auguro per tutti voi che ciò avvenga.

Ma intanto che facciamo gli scongiuri e preghiamo gli dei greci di ascoltarci ancora, possiamo preparare hard-disk e pennette usb per registrare i programmi più attesi di questo anno 2011, il penultimo anno del genere umano (almeno! Sempre che le profezie, per una volta, ci azzecchino).

Ecco a voi: la carrellata delle serie televisive DA NON PERDERE nel 2011.

Morto Pete Postlethwaite

Riporto anche sul nostro sito d’informazione il decesso di un’ottimo attore. Pete Postlethwaite aveva 64 anni e un male terribile come un tumore ai testicoli,

Scott Pilgrim contro il mondo – Approfondimento KJ

 [Primo Approfondimento KJ del 2011 che si apre con un contributo di Querion, buona lettura]

Scott Pilgrim, se questo nome non vi dice nulla dovete assolutamente rimediare perché questo nome è legato a uno dei film e a uno dei fumetti più innovativi, leggeri e accattivanti degli ultimi decenni.

Ma partiamo con calma.
Scott Pilgrim nasce come personaggio da un fumetto ideato dal canadese Bryan Lee O’malley e da lui stesso illustrato con disegni in bianco e nero dallo stile misto tra underground (uno dei serbatoi di idee e creatività nel panorama fumettistico d’oltreoceano) e manga risultando semplice, gradevole e scorrevole nella lettura.