Akihabara: torna l’isola pedonale

 Akihabara è una zona di Tokyo, famosissima per essere un punto di riferimento per gli appassionati di elettronica, computer e high-tech, ma non solo, è anche una sorta di paradiso per gli otaku che possono acquistare facilmente anime, manga, riviste specializzate, videogiochi, action figures, costumi per i cosplay e gadget di vario genere. In realtà il vero nome di questa zona della città è Soto-Kanda, parte del quartiere Chiyoda-ku, però è conosciuta con il nome di Akihabara (abbreviato anche con Akiba) nonostante ci sia un’altra area nel quartiere Taito-ku che ha ufficialmente questo nome.

Hikikomori, esistenze in isolamento

 Recentemente mi sono imbattuta in questo termine, Hikikomori ed ho voluto capire qualcosa in più su questo fenomeno.

Letteralmente significa “ritirarsi, isolarsi” e viene utilizzato per indicare un particolare fenomeno sociale manifestatosi negli ultimi anni in Giappone che vede protagonisti centinaia di migliaia di giovani, per la maggior parte maschi, che decidono di isolarsi completamente dal mondo esterno abbandonando la scuola, il lavoro e qualsiasi rapporto interpersonale, anche con i propri familiari.

Il termine Hikikomori si usa per indicare sia il fenomeno che i soggetti che ne sono affetti, i quali si rinchiudono nello stretto spazio di una camera da letto o di un monolocale e l’unico contatto con il mondo lo hanno attraverso la televisione ed internet, attraverso i propri alter ego virtuali.

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Più veloci della luceeeeeee (Come disse Superman vedendo l’uscita di un capitolo di KomixJam)

Diritto d’autore per le opere a fumetto

Ecco una notizia che f arà piacere a tutti gli appassionati di fumetti. Finalmente in Italia la politica ha mostrato interesse per questo settore a noi tanto caro.

Martedì 25 maggio è stato presentato alla Camera dei Deputati il disegno di legge “Modifiche alla legge 22 aprile 1941, n. 633, in materia di riconoscimento del diritto d’autore relativamente alle opere a fumetti” promossa dall’On. Fabio Porta (PD) e dal Comitato Nazionale Autori ed Editori delle opere a fumetto, coordinato dal fumettista italiano Ivo Milazzo, di cui fanno parte numerosi scrittori ed intellettuali italiani, tra cui Umberto Eco, Giulio Giorello, Moni Ovadia, Vincenzo Mollica.

Do you know UNIQLO?

Ecco a voi un nuovo articolo dalla nostra inviata speciale redruby. Quest’oggi ci parlerà di un marchio d’abbigliamento giapponese che, nelle sue collezioni, unisce il mondo della moda a quello dei manga. A lei la parola 😉

Famosissimo brand in Asia, Uniqlo è una compagnia di abbigliamento giapponese che sta colonizzando il mercato cinese e non solo. Potrebbe essere equiparata alla nostra Benetton o alla (ora) americana H&M, invece è molto di più. Forte di uno staff creativo che spazia da giovani aspiranti stilisti, architetti, grafici e udite udite anche mangaka, le innovative e accattivanti linee del brand Uniqlo sono frutto di un sistema di marketing molto simile a quello della svedese Ikea.

Takashi Murakami e la Poku Culture

 Il termine Poku deriva dalle parole Pop e Otaku ed è stata coniata dall’artista giapponese Takashi Murakami per indicare l’unione di queste culture che sono alla base della sua produzione. Eppure, come dichiarato dallo stesso artista in un’intervista al Journal of Contemporary Art, si tratta semplicemente di un nome simpatico ideato per scopi di marketing al fine di creare interesse attorno ai suoi lavori.

Chi è dunque Takashi Murakami, che ha fatto del mondo Otaku la principale risorsa e fonte d’ispirazione della propria arte? E qual è il suo rapporto con questo particolare settore?

Takashi Murakami nasce a Tokyo il 1° febbraio 1962. Consegue il dottorato presso l’Università Nazionale di Belle Arti e Musica di Tokyo. Il suo background culturale gli fornisce dunque una vasta conoscenza della tradizione artistica giapponese, ma allo stesso tempo un’attenta analisi del contesto culturale e artistico a lui contemporaneo lo spinge a ricercare un metodo del tutto personale per imporsi in questo settore.

Sun Wukong, l’antenato di Goku

 Quest’oggi vi porto un articolo della nostra cara redruby, “utentessa” storica del forum, che vive e lavora in Cina. Con nostro grande piacere ci ha offerto la sua collaborazione per gli articoli del blog, attraverso i quali ci fornirà idee ed informazioni davvero interessanti. Lascio quindi a lei la parola.

Forse non sarà sconosciuto ai molti, ma Goku, il nostro amato protagonista della serie Dragon Ball, ha un antenato che in Asia è infinitamente più famoso di Lui. Ed è cinese.

Si tratta del Re delle Scimmie Sun Wukong (in giapponese Son Gok?), co- protagonista di uno dei classici più importanti della letteratura cinese: Viaggio in Occidente.

Death Note: ennesima sospensione scolastica e nel New Mexico si vota per il divieto

 La notizia risale alla settimana scorsa. In Pennsylvania uno studente di 14 anni è stato sospeso dalla scuola media del distretto di Avonworth dopo il ritrovamento di una lista di nomi in stile “Death Note” sul sedile dello scuolabus. A quanto pare il foglio riportava nell’angolo in alto a destra la scritta “Death Note” e la lista in esso contenuta riportava i nomi di parecchi compagni di scuola del ragazzo e del giovane cantante canadese Justine Bieber.

In realtà negli Stati Uniti questo tipo di notizia non è nuova. Come ricorderete su Komixjam la nostra My Funny Valentine ci aveva già parlato di questo fenomeno (Link all’articolo), che conta fino ad ora almeno sei casi di provvedimenti disciplinari nei confronti di studenti trovati in possesso di questo tipo di liste.

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Fairy Tail 29 SUB ITA

Cosa? Fairy Tail? Si si, vedete proprio bene 😀 Grazie ai nostri amici di Hoshi Fansub, da questa settimana inseriremo un articolo con i riassunti degli episodi di Fairy Tail in lingua originale, con i sottotitoli in italiano e i relativi link per scaricarlo/vederlo in streaming, ogni volta che usciranno in Giappone 😀 Ringrazio ancora l’Admin di HF per la collaborazione e auguro a tutti una buona visione. Mi raccomando scaricate in tanti 😉