Assassination Classroom – Recensione Manga

di Regola 3

Salve a tutti, questo appuntamento è un pò diverso dal solito, poichè sebbene si parli di un manga in corso, questi conta all’attivo poco più di una ventina di capitoli.. come feci qualche settimana fa con Koisome Momiji (tuttavia concluso) volgo il mio sguardo a Weekly Shonen Jump, la rivista su cui vengono pubblicati One Piece, Naruto, Bleach…e anche Ansatsu Kyoshitsu, conosciuto anche come “Assassination Classroom“, iniziato nel mese di luglio.

 

L’autore non è però un debuttante, Yuusei Matsui ha già pubblicato sempre sulla stessa rivista Majin Tantei Nogami Neuro, un manga la cui pubblicazione è durata quattro anni, e dalla quale è stata tratta anche un serie animata di 25 episodi. Anche in questo suo nuovo lavoro non ha perso il gusto per le opere dal tono sovrannaturale, proponendo di nuovo un manga dai toni vagamente macabri…

 

I protagonisti della storia sono gli studenti della 3E dell’Istituto Kunugigaoka, una scuola dove la competizione tra gli studenti è molto feroce, e nella quale gli “scarti” vengono tutti raccolti nella sezione E, che sta per la parola inglese “End”. Questi studenti occupano anche un decrepito edificio distaccato dalla sede scolastica principale, privati anche dei mezzi e del supporto per recuperare nello studio: sono infatti elementi “sacrificati” per dare un esempio di cosa accade a coloro che falliscono. Fin qui niente di strano, vero? Se non fosse che nel mese di marzo un essere alieno arrivato sulla terra, e dopo aver distrutto gran parte della luna, minaccia di distruggere il nostro pianeta se in dodici mesi non verrà ucciso. Per qualche strano motivo decide di diventare un professore, e gli viene affidata proprio l’isolata classe 3E, che avrà da quel momento il compito di escogitare un piano per uccidere il loro professore alieno…

Nagisa, nella one-shot che fa da primo capitolo.

Tuttavia Koro-sensei (“professore inuccidibile”, come chiamato dagli studenti) per prima cosa non ha nessuna intenzione di farsi uccidere tanto facilmente… e per seconda prende realmente in considerazione il suo lavoro di insegnate, al punto tale che per aiutare i suoi studenti arriva a dargli consigli su come procedere negli attentati alla sua persona! Nonostante questo aiuto resta comunque impossibile eliminarlo, dopotutto questo alieno non è solo astuto e intelligentissimo, ma dotato di capacità fisiche allucinanti: i suoi tentacoli sono precisissimi, può volare e spostarsi a una velocità pari venti volte quella del suono. È così che il protagonista Nagisa, apparentemente portato per la professione di assassino, inizierà a studiare i punti deboli del suo professore, anche perchè i 10 milioni di yen messi come ricompensa per il salvatore della terra fanno gola a tutti.

 

Si tratta di un manga umoristico, comunque il tema di fondo è abbastanza macabro. Questi studenti sanno di dover uccidere Koro-sensei per salvare la terra, eppure si renderanno conto di quanto questi ci tenga al suo lavoro, e al bene dei suoi studenti: non vuole che diventino solamente assassini professionisti, ma anche esseri umani realizzati. La dedizione di Koro-sensei poi, molto romanzata, è comunque uno dei punti vincenti di questo tentacolare e buffo personaggio (dotato di molte caratteristiche assurde che stiamo scoprendo capitolo dopo capitolo), ma che ci ricorda comunque che quella dell’insegnante è una professione difficile, e che richiede molte competenze. Assassination Classroom vuole essere anche una critica al sistema scolastico giapponese, che come molti sappiamo, spesso guarda soltanto al rendimento; un pò come viene fatto nella light novel Baka to Test to Shoukanjuu. Per ora il manga prosegue con episodi autoconclusivi, o comunque archi narrativi che non vanno oltre i due capitoli: verranno sicuramente archi lunghi, anche perchè la serie sta riscuotendo un certo successo nelle votazioni, sperando che riesca a mantenere il livello delle gag che fin’ora ho letto.

Commenti (3)

  1. Ho letto i primi 15 cap. e devo dire che mi piaciuto parecchio, se non altro per il suo essere originale e divertente. Al momento, come gi scritto nell’articolo, manca un arco narrativo che duri pi di 2-3 capitoli, ma un manga che promette molto bene (anche se dubito arriver ad una serializzazione simile ai 3 big, seconod me sar pi come Death Note o Bakuman) :biggrin:

    1. anche io, penso che in 3-4 anni di pubblicazioni dovrebbero bastare…oltre rischia la ripetitivit.

      1. Completamente d’accordo con tutto quello detto sopra.
        Ha molte potenzialit e ampi margini di miglioramento, purch passi le due prove pi importanti (a mio parere) che lo aspettano:
        1) mostrare di poter gestire anche delle saghe pi lunghe (non credo potrebbe continuare oltre i 30-40 capitoli con queste storie brevi, finirebbe per diventare noioso)
        2) Presentare un passato interessante per Korosensei, in particolare sulle sue motivazioni (e anche sulla sua nascita, seppur in misura minore). In fondo se ha annunciato di voler distruggere la terra (cosa che non detto abbia davvero intenzione di fare) e ha deciso di istruire una classe di assassini (e viene da chiedersi se abbia scelto lui personalmente quale classe, o se sia stato un caso sia capitato alla “E as in End”) un motivo dovr pur esserci. Spero solo non si trasformi pi avanti in un classico manga di combattimenti, con gli studenti, una volta addestrati, che vengono lanciati in battaglie senza senso. In alcuni manga questo genere di cambi in corso d’opera ha funzionato (penso a medaka box e katekyoshi hitman reborn fra i tanti, in cui il cambio di genere, suppongo non inizialmente programmato almeno nel secondo, ha portato risultati ottimi a dir poco), ma non credo potrebbe essere adatto a quest’ultimo

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